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Inviaci la tua lettera e raccontaci quello che desideri sull'amore o sui problemi di cuore che ti crucciano: Franca Pinzoni e Doktorlove ti risponderanno personalmente e Ti consiglieranno. Potrai mandare la tua lettera anche usando uno pseudonimo e Ti verra' risposto scrivendo direttamente al tuo indirizzo di posta (in alternativa potrai trovare la tua risposta sulla pagina dedicata ai suggerimenti della posta del cuore) .Purtroppo , visto la grande quantita' di lettere che ci arrivano non possiamo garantirti la risposta, ma faremo del nostro meglio per poterlo fare. Per esigenze redazionali ci raccomandiamo di scrivere lettere brevi A destra la copertina di "L'altro piacere", il nuovo libro di Franca Pinzoni Stahl - Edizioni Il Molo - in vendita in libreria |
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Vorrei avere una vostra opinione su questi due casi che vi descrivo,spero nel migliore dei modi.Mi scuso per la lunghezza ma è d'obbligo ai fini della chiarezza del discorso.Richiedo risposta personale ed anonimato.Grazie 1)Ho conosciuto in vacanza una ragazza per la quale ho avuto una sorta di "colpo di fulmine" e lei,nonostante sia fidanzata, in un primo momento è stata possibilista fino a che improvvisamente ha ridotto drasticamente queste possibilità ma secondo me non ne era cosi convinta,tanto da provare e avvertire comunque sensazioni positive,cosa mai accaduta prima oltre che essere convinto dell'infedeltà dell'attuale ragazzo.Secondo voi come posso comportarmi per cercare di metterla in guardia da eventuali sofferenze e per mantenere uno spiraglio aperto per me? 2)Sempre in vacanza ma in un altro posto,ho conosciuto ahimè un'altra ragazza che non ha fatto altro che cercare il mio num di cell e quando finalmente lo ha avuto non ha fatto altro che assillarmi con squilli.Quando mi sono deciso a risponderle più che altro per educazione e per capirne di più(non si sa mai cosa può succedere)lei è sparita.Ho il sospetto realistico che mi abbia "usato"o meglio cercato di "usare" per dimenticare qualche recente delusione.In questi casi come comportarsi,se mi faccio prendere la mano va a finire male. Anche se è difficile vorrei capire cosa determina tali comportamenti,come porsi di fronte a tale situazione? RISPOSTA DI FRANCA PINZONI PER doktorlove.com Amorosi dubbi Carissimo, non c'è che dire: sei prudente, cauto, ragionatore... cerchi di ottimizzare tutto e tenere la situazione sotto controllo,ma l'amore sfugge ad ogni regola, si fa beffe di metodi e strategie, cambia continuamente di prospettiva e intensità. Quello che va bene oggi, non funzionerà domani. Ogni ragionamente radica la sua verità sono nell'attimo transitorio...ogni anima è un mistero e ogni cuore un territorio selvaggio e inesplorato. La prima ragazza, mi sembra fosse quella che ti attraeva di più. "Colpo di fulmine" definisci quello che hai provato,e probabilmente provi ancora, per lei. Anche se è fidanzata sarà rimasta lusingata dal tuo interesse, perchè ogni sguardo amoroso di uno sconosciuto gratifica e solletica grandemente il proprio ego sempre bisognoso di conferme e autostima, ma, malgrado le probabili "leggerezze" dell'attuale compagno, non sembra pronta né a lascialo né a dare una svolta diversa alla sua vita. Forse tu gli piaci, ma non ancora abbastanza... in alcuni i sentimenti nascono da subito forti ed impetuosi, in altri lentamente e tenuamente... se lei è del secondo genere io propenderei per mantenere una vicinanza lieve e amichevole: telefonatine di tanto in tanto, inviti rassicuranti, una presenza tranquilla, costante e discreta, ma MAI e poi MAI cercherei di guadagnare la sua simpatia rivelandolele infedeltà dell'altro... sarebbe crudele e anche "pericoloso". Spesso le persone non vogliono sapere, si rifiutano di vedere e capire anche le evidenze più lampanti e bisogna lasciare tempo al loro cuore e alla loro anima di fortificarsi e rendersi capaci di affrontare certe scomode verità...non bisogna mai forzare nessuno prima che si senta veramente pronto... La seconda ragazza - ma quell' "ahimè" caduto tra le righe è già un sintomo rivelatore - no, non ti interessava granchè ...ti sei lasciato un po' corteggiare, inseguire. L'hai un po' fatta sospirare, dubbioso che ti usasse come scacciapensieri, e, quando ti sei deciso a rispondere, puf, lei è sparita, stanca di un passatempo (se poi lo eri davvero) che non le dava conforto e soddisfazione, sommando delusione a delusione - forse... Caro amico, se vuoi sapere il mio pensiero: "sprecati" un po' di più, rischia un po' di più... non aver paura di lasciarti prendere la mano, non vai a finire "male" lasciando largheggiare un po' di più i sentimenti con fiducia e affettuosa noncuranza... Che importa se certe volte gli altri ci "usano"?! Abbiamo così tanto tutti bisogno di qualcuno che ci accolga di tanto in tanto e che ci ascolti... possiamo essere generosi di noi, della nostra presenza e del nostro ascolto senza che ci venga realmente tolto niente... anzi Più che nelle ragazze e nei complicati ragionamenti per capirle, mi pare che tu abbia bisogno di liberare te stesso da qualche fragilità interiore che ti fa ...ragionare troppo. Abbi fiducia della straordinaria forza che abbiamo tutti noi di affrontare la vita, i sentimenti e le persone senza mai veramente farcene schiacciare, improvvisando e inventando di momento in momento sempre nuove soluzioni e possibilità.. Certo: talvolta ci sentiamo tristi e incompresi, ma talvolta ancheci sentiamo felici e grati alla vita senza un vero perchè. Forse perchè un vero perchè non c'è: c'è solo il nostro immenso desiderio di vivere ed essere felici.
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Sono amico di questa ragazza..abbiamo 20 anni entrambi..abbiamo passato 2 anni in classe insieme come compagni di banco..ma nn ci conoscevamo fuori dalla scuola..ci sentivamo al telefono ogni mese ..per mezz'oretta...una sera è venuta a fare un giretto a piedi in giro e quando l'ho salutata qualcosa è scattato dentro di me...appena arrivato a casa le ho detto di essere innamorato di lei per telefono..lei mi ha detto vagamente che era meglio che fosse un procinto di innamoramento e che mi voleva bene ma in un altro senso..come amico...Non ci vedevamo spesso..una volta ogni 3 mesi...da quando l'ho detto ci vediamo ogni 3 giorni per tutto il pomeriggio..insieme su una panchina..da soli...a parlare di tutto...io sono ancora innamorato di lei alla follia ma ho paura di dirglielo di nuovo..nota che nn usava mai nei messaggi cose come "baci" "ti voglio bene" "smack"..e cose del genere..da allora le usa molto spesso..sono passati 3 mesi e nelle ultime 2 settimane..lei mi dice che sono speciale...sensibile..e altri complimenti..cerca il contatto..mi prende le mani..fa il solletico..dice che vorrebbe abbracciarmi ma nn sa nemmeno lei perchè una mattina nn l'ha fatto..gioca..mi ha detto..parole sue..che le do dipendenza..che quando aveva un ragazzo riusciva a stargli lontano anke 4 o 5 giorni..con me dice che dopo 3 giorni sente una mancanza assurda..che si trova bene con me..che vorrebbe stare con me sulle panchine da soli anke oltre il pomeriggio..se nn dovessimo andare ognuno a casa sua...mi ha detto un po di tempo fa...circa 1 mese che non poteva trovare un amico migliore..da quando glielo detto cmq ci conosciamo a fondo e alla perfezione..proprio in tutto..cosa devo fare...come faccio a capire se adesso magari la sua amicizia sta sfociando in amore o no...come faccio a capirlo..e come faccio a magari dare una mano a questo amore..qualcosa da azzardare...da dire.....L'altro giorno ci siamo trovati per tutto il pomeriggio...siamo stati seduti in un parchetto su una panchina....a contatto uno con l'altro...avevo la sua testa sulla mia spalla e le stringevo la mano tra le dita accarezzandola...mi chiedeva di raccontarle delle storie...e siamo stati così vicini per 4 ore....non so proprio cosa pensare di lei adesso......come potrebbe una ragazza come lei timida come è e che forse si è dimenticata del fatto che mi piaceva farmi capire il cambiamento...forse così..come mi devo comportare...azzardare...e come...aspettare ulteriormente....boh...non vorrei dirle di nuovo la stessa cosa e magari perdere una amicizia...che cmq non riesco a farmi bastare...ieri pomeriggio si è ripetuto di nuovo..stessa scena...stessa posizione....si fa accarezzare le guancie..sta abbracciata stretta come con un fidanzato..io posso azzardare ma fino a un certo punto essendo timido...vorrei spingerla ad arrivare in una situazione in cui è costretta a dirlo lei...una situazione che la faccia parlare ma nn so dove trovarla e come.... Ieri sera l'ho invitata ad uscire...siamo andati a cena...poi su una panchina noi due soli....a fianco....abbracciati strettissimi...mi accarezzava le mani e io le accarezzavo il viso..seguivo i contorni delle labbra ,degli occhi.....nn so adesso cosa pensare...sapendo che l'avevo già detto 6 mesi fa che ero innamorato di lei...e che tempo fa mi ha detto di essere il suo migliore amico....cosa devo pensare....magari si è innamorata?...da un amico..una ragazza si farebbe fare certe cose....?..... Se puoi darmi dei suggerimenti...dei consigli..ma soprattutto la tua sincera opinione ti ringrazio.. xè io nn so cosa fare... Grazie RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Ah, potervi dipingere con pennelli d'oro e colori di sogno! Voi due tenerissimi, innamorati e abbracciati sulla panchina... sono io la prima ad essersi innamorata di voi! Della vostra luna splendente sospesa sul cuore, della delicata armonia dellle parole non dette, del magico incanto di sentimenti appena abbozzati, del pudore prezioso che vi racchiude come in un cerchio splendente e fatato. NON ANCORA, dolcissimo Marco! Non aver fretta... lascia ancora sospeso nell'indicibile inespresso l'urgenza del tuo bisogno di parlarle d'amore ...lasciale il tempo di smettere di sentirsi spaventata di fronte ad un legame d'amore...lasciale l'opportunità di poter tranquillamente continuare a (fingere!) di considerarti solo il suo migliore amico. Come per i piccoli animali selvatici che si vorrebbe addomesticare e carezzare bisogna aver la pazienza di lasciare bocconcini prelibati e ritirsarsi prudenti nell'ombra, attendendo con fiducia che a poco a poco siano loro stessi ad assuefarsi quietamente alla nostra presenza sino a diventare per loro vicinanza rassicurante ed insostituibile. E, nel frattempo, proprio come un miglior amico e un affettuoso fratello maggiore che si contenta di offrire calore e assiduità, e di sentirsi felice del tempo trascorso insieme, "studia" per lei occasioni di passeggiate romantiche (visite a un mercatino caratteristico, a un castello fuorimano, a una speciale pizzeria con vista anche solo su un cortiletto caratteristico, o in una modernissima mega-libreria con caffè alla ricerca di adorabili, edizioni economiche di poesie d'amore...) Te ne lascio una - famosissima -, per assaggio, di Jacques Prévert: - I ragazzi che si amano - I ragazzi che si amano si baciano In piedi contro le porte della notte I passanti che passano se li segnano a dito Ma i ragazzi che si amano Non ci sono per nessuno E se qualcosa trema nella notte Non sono loro ma la loro ombra per far rabbia ai passanti Per far rabbia diprezzo invidia riso I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno Sono altrove lontano più lontano della notte Più in alto del giorno Nella luce accecante del loro primo amore. Salve, premetto che è la prima volta che vi scrivo, e ke è per caso ho trovato il vostro sito, mentre ne cercavo un altro...destino? Cmq mi chiamo ada ed ho 21 anni! Non so se qualcuno si trova nella mia stessa situazione... Non sono mai stata fidanzata, non sono brutta...anzi mi hanno detto che somiglio a una miss italia di qualche anno fa!!! Inoltre io non ho mai trovato il coraggio di dichiarare i miei sentimenti!!Ero innamorata pazza di un ragazzo, andavamo molto d'accordo ma ne io ne lui ci siamo fatti avanti!Solo quando il destino ci ha divisi...mi hanno detto che lui mi amava...ma ormai si era già trasferito... Così solo illusioni, sguardi... A volte mi sento a disagio nel confronto con le altre che hanno già avuto 4/5 storie... Però mi consolo da sola dicendo che capiterà pure a me prima e poi e se è scritto nel mio destino!! Voi che ne pensate??Un abbraccio. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Tutto il bene possibile Noi pensiamo tutto il bene possibile di una così tenera, fragrante 21enne! Noi, semplicemente, adoriamo le tenerissime ragazze che si dicono incapaci di manifestare i propri sentimenti, perchè sappiamo, per esperienza, quanto esse siano sensibili e quanto delicati i loro sentimenti e che presto, quando meno se lo aspettano, simpatici sorrisi di ragazzi entreranno nella loro vita. Niente paura. Continua la tua vita con fiducia e allegria. Scrivici quando vuoi e ...scrivi anche, se riesci a trovare l'indirizzo, al ragazzo che ti faceva così tanto battere il cuore. Una cartolina tanto per incominciare, con una piccola frase spiritosa e amichevole. Per vedere quello che succede senza troppo scoprirti. Impara a giocare un po', con femminile innocenza e senso della misura. Amore è anche giocosa prova e rischio (calcolato!!!). Sorridi alla vita e a te stessa. Sorridi al mondo Nelle mani di una ragazza c'è sempre gioia e vita! Salve,sono nuovo.. ma vorrei proporre una domanda..e' da tanto tempo che ci penso..ho ormai 29 anni..e sono ancora single non ho trovato quella giusta..!!!Ogni volta che ne trovo una.. mi dicono sempre che mi vedono solo come amico...! Forse sono troppo bravo?..Troppo onesto con loro? Solo che il problema che tuttora esiste..una ragazza mi vede solo come amico..siamo distanti x 1 ora di macchina..ma a volte vorrei chiudere con lei..chiudere ogni rapporto...ma infondo mi spiace..perhe' io tengo i sentimenti..!Vorrei sempre qualcosa di piu' di una semplice amicizia..Io in passato ho avuto altre cose..credo poco che dall'amicizia nasca l'amore...pero' sono tanto confuso.. non so' che fare...a volte sto male.. ma non posso mica stare dietro a una che mi resta amica e non ci faro' nulla.. mai.!Non so' piu' come comportarmi con loro..le ho provate tutte.. sono anche disperato..vorrei tanto un suo consiglio..!!!Anche tenerle come amiche capita momentini che la vorrei baciare.. e so' che non posso e sto male..tanto.. mi blocco.. !! Chiedo qualche parola di conforto..un aiuto se e' possibile.. a volte sono disperato mi sembra che mi cada tutto addosso...le ragazze sono cambiate tanto.. a volte non le capisco.. ! perfavore.. mi dia una risposta..anche solo 3 righe di conforto.. non so piu' a chi appellarmi..perfavore...aspetto con ansia in e-mail.Grazie per la cortese attenzione. Perfavore.. mandatemi una e-mail di risposta.. grazie! D. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Incanti e suggestioni Lo sai il detto che il "capo" non è mai malato, ma è fuori sede e al momento irraggiungibile ? Sembrerebbe solo la classica risposta recitata della perfetta segretaria a tutela della privacy del principale. Invece l'asettico anonimato della formuletta risponde a regole precise di "immagine" e suggestione. L'idea che noi abbiamo di un capo - soprattutto se corrisponde al nostro ideale di persona valida, efficiente ed altamente qualificata per la risoluzione di problemi cruciali - non è solo quella semplicistica di una persona con una carica più alta e responsabilità maggiori, ma riflette anche la proiezione di un immaginario interiore in cui sono espresse le preziose caratteristiche di una personalità più forte, carismatica e vitale, atte a farne una figura con qualità eccezionali, sopra la media. Per questo il capo NON può banalmente ammalarsi come i comuni mortali e, quando è costretto a confessarlo, ammanta (di solito) la sua malattia - che lo riconduce inesorabilmente alla sua fragile e precaria condizione di essere umano - con enfasi grondanti retorica di "eroiche lotte col male", "sprezzo del dolore" e "valoroso atteggiamento di fronte alla sofferenza". In qualche misura lo stesso bisogno che hanno la donna - e l'uomo - di proiettare sul proprio oggetto d'amore quella rilucente aurea di eccezionalità, che ne fanno un essere unico e insostituibile, fa parte parte dei meravigliosi incanti e suggestioni dei giochi d'amore che mettono in moto la passione e attizzano il desiderio. Non può essere, carissimo Daniele, che le ragazze vedano in te solo un amabilissimo amico perché sei dolce e sensibile, ma ti presenti subito come un po' troppo "malato" e desideroso di assicurazioni e amore ? E' vero, le ragazze (anche i ragazzi!) sanno essere tremendissime in questo senso. Colgono subito al volo i segni di piccoli cedimenti e insicurezze. Per carità non è che, improvvisamente, devi trasformarti in super-eroe, ma mettici un pizzico più di allegra disinvoltura, simpatica sfrontatezza. fantasia e ..sana autonomia! Piccolissime cose che non solo funzionano con le ragazze, ma fanno benissimo alla tua autostima e al tuo morale. Coraggio e cuor leggero. Iscriviti ad una palestra o associazione sportiva che ti appassioni, oppure a un corso di lingue, o fotografia, o qualcos'altro di interessante che ti permetta di condividere interessi ed esperienze con altri giovani e alleggerisca quel vago senso di malessere e inadeguatezza che ti tormenta. Da parte nostra un caloroso saluto e benvenuto di incoraggiamento. Ciao. Da: "P." Oggetto: chiedo un vostro consiglio.. problema Salve,sono nuovo.. ma vorrei proporre una domanda..e' da tanto tempo che ci penso..ho ormai 29 anni..e sono ancora single non ho trovato quella giusta..!!!Ogni volta che ne trovo una.. mi dicono sempre che mi vedono solo come amico...! Forse sono troppo bravo?..Troppo onesto con loro? Solo che il problema che tuttora esiste..una ragazza mi vede solo come amico..siamo distanti x 1 ora di macchina..ma a volte vorrei chiudere con lei..chiudere ogni rapporto...ma infondo mi spiace..perhe' io tengo i sentimenti..!Vorrei sempre qualcosa di piu' di una semplice amicizia..Io in passato ho avuto altre cose..credo poco che dall'amicizia nasca l'amore...pero' sono tanto confuso.. non so' che fare...a volte sto male.. ma non posso mica stare dietro a una che mi resta amica e non ci faro' nulla.. mai.!Non so' piu' come comportarmi con loro..le ho provate tutte.. sono anche disperato..vorrei tanto un suo consiglio..!!!Anche tenerle come amiche capita momentini che la vorrei baciare.. e so' che non posso e sto male..tanto.. mi blocco.. !! Chiedo qualche parola di conforto..un aiuto se e' possibile.. a volte sono disperato mi sembra che mi cada tutto addosso...le ragazze sono cambiate tanto.. a volte non le capisco.. ! perfavore.. mi dia una risposta..anche solo 3 righe di conforto.. non so piu' a chi appellarmi..perfavore...aspetto con ansia in e-mail.Grazie per la cortese attenzione. Perfavore.. mandatemi una e-mail di risposta.. grazie! D. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Incanti e suggestioni Lo sai il detto che il "capo" non è mai malato, ma è fuori sede e al momento irraggiungibile ? Sembrerebbe solo la classica risposta recitata della perfetta segretaria a tutela della privacy del principale. Invece l'asettico anonimato della formuletta risponde a regole precise di "immagine" e suggestione. L'idea che noi abbiamo di un capo - soprattutto se corrisponde al nostro ideale di persona valida, efficiente ed altamente qualificata per la risoluzione di problemi cruciali - non è solo quella semplicistica di una persona con una carica più alta e responsabilità maggiori, ma riflette anche la proiezione di un immaginario interiore in cui sono espresse le preziose caratteristiche di una personalità più forte, carismatica e vitale, atte a farne una figura con qualità eccezionali, sopra la media. Per questo il capo NON può banalmente ammalarsi come i comuni mortali e, quando è costretto a confessarlo, ammanta (di solito) la sua malattia - che lo riconduce inesorabilmente alla sua fragile e precaria condizione di essere umano - con enfasi grondanti retorica di "eroiche lotte col male", "sprezzo del dolore" e "valoroso atteggiamento di fronte alla sofferenza". In qualche misura lo stesso bisogno che hanno la donna - e l'uomo - di proiettare sul proprio oggetto d'amore quella rilucente aurea di eccezionalità, che ne fanno un essere unico e insostituibile, fa parte parte dei meravigliosi incanti e suggestioni dei giochi d'amore che mettono in moto la passione e attizzano il desiderio. Non può essere, carissimo Daniele, che le ragazze vedano in te solo un amabilissimo amico perché sei dolce e sensibile, ma ti presenti subito come un po' troppo "malato" e desideroso di assicurazioni e amore ? E' vero, le ragazze (anche i ragazzi!) sanno essere tremendissime in questo senso. Colgono subito al volo i segni di piccoli cedimenti e insicurezze. Per carità non è che, improvvisamente, devi trasformarti in super-eroe, ma mettici un pizzico più di allegra disinvoltura, simpatica sfrontatezza. fantasia e ..sana autonomia! Piccolissime cose che non solo funzionano con le ragazze, ma fanno benissimo alla tua autostima e al tuo morale. Coraggio e cuor leggero. Iscriviti ad una palestra o associazione sportiva che ti appassioni, oppure a un corso di lingue, o fotografia, o qualcos'altro di interessante che ti permetta di condividere interessi ed esperienze con altri giovani e alleggerisca quel vago senso di malessere e inadeguatezza che ti tormenta. Da parte nostra un caloroso saluto e benvenuto di incoraggiamento. Ciao. Cara Franca!Quanto tempo! Non ti ricorderai di me..ero una che aveva una faccenda infinita in sospeso con un ex che torna sempre..problemi tra l'altro che non sono ancora finiti! Comunque sono qui per un altro problema e in te confido tantissimo!! Un problema anomalo il mio...bizzarro!E' un periodo di rinascita per me..dopo tanto tempo di dolore per quell'ex, di storie vuote senza senso..di sesso senza chiedere amore..dopo tutto questo sono giunta a un vero, consapevole BASTA..voglio di nuovo sognare, amare me stessa e trovare chi mi ami davvero. Ho chiuso con tutte quelle storie..ho chiuso con quella fetta della mia vita e sto meglio..stranamente senza sesso..senza flirt..e sto bene. Forse pero' questa castita' ritrovata mi ha fatta tornare bambina e tempo fa..prima di giungere alla totale maturazione delle mie idee su cio' che è bene per me..ho seguito un mio irrefrenabile impulso: scrivere a un lui che vedo in tv e da anni mi piace tanto..davvero tanto..molto è fisico..sessuale direi..ma c'è anche molto di altro..lo sento vicino..lo sento "di casa" non è un bellissimo ne una star ma uno carino e di successo. Gli ho scritto tre volte e la terza volta gli ho mandato foto e numero..un po scoccciata x le sue risposte a monosillabi ..dicendo che era l'ultima occasione x conoscermi. Dopo due mesi mi sono arrivati due sms e una telefonata..sue..ero pero' dall'altra parte del mondo..morale l'accordo piu' o meno implicito è che quando saremo..tra poco tutti e due in citta' ci vedremo..e ci siamo messaggiati ancora. Ora io pero' sono molto spaventata..non so che fare. Lui, a detta della stampa, e di un paio di amici che hanno entrambi 1 amica (nn la stessa) che hanno avuto storie di sesso con lui..lui è uno sciupafemmine..pieno di donne, molto bravo a letto ma inffidabile! Perfetto tutto quelli di cui non avevo bisogno..anche perchè so che l'attrazione sara' tanta..so che mi ha cercata xchè mi ha vista in foto so che a me le passioni fisiche mi rincoglioniscono. Allora che fare..sparire?Non vederlo?No! Ho avuto questa opportunità e non voglio perderla..vorrei avvicinarmi diversamente da tutte queste che gli si buttano ai piedi..vorrei conoscerlo..vorrei un approccio di tipo umano..un po piu' profondo. So che puo' fare ridere..non l'ho fatto con mille comuni mortali e lo cerco proprio con lui(che poi lo è anche lui..soprattutto ai miei occhi..giuro!)??!!Boh si'..forse è lo stesso intuito che me lo ha fatto cercare (e infatti ora ci messaggiamo) forse è stupidita'..boh io vivo i miei istinti perchè credo che abbiano un perchè. Ora pero' il problema è: come fargli capire (oltre a non andarci a letto) che sono una persona disastrata, che è stata fatta a pezzi emotivamente..per anni e che ne sta uscendo ora..finalmente, da sola con fatica e che non mi deve, usare, illudere, raggirare???Tu dirai e soprattutto lui pensera': ma xche' lo hai cercato?L'ho cercato prima di avere completato il mio percorso..prima di focalizzare bene cosa dovevo fare per aiutarmi e lui mi ha cercata dopo..un bel po dopo..ma non me la sento di rinunciare ad averlo davanti a me in carne ed ossa come non me la sento di fare discorsi patetici ai primi incontri....non riesco pero' nemmeno a buttare un sogno..ora che finalmente ho ricominciato a sognare..ma non so come aiutarmi..difendermi e farmi capire..da lui... Vorrei solo conoscerlo..bene e farmi conoscere bene... ma non so..non so... RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Tourbillon di passioni Era da un po' che non mi divertivo tanto a leggere una letterina! Ti spacci per "affranta", "insicura" e "incerta", in cerca di consigli, e, invece, sei un tourbillon di passioni e un caleidoscopio di fuochi d'artificio. In breve: un'ilare, solare, scoppientante forza della natura! Se poi sei anche graziosa, fotogenica e quant'altro, lo credo bene che il quasi-divo un pensierino (...un pensierone!) su di te lo stia facendo... Perchè i casi sono due: o è uno smaliziatone che si limita a tenere a bada l'assalto famelico delle fans temporeggiando ad arte illusori incontri e e fantomatici raptus di attrazione fulminante (ma, in questo caso, te lo saresti già trovato in agguato sottocasa, con l'occhio predatore e la scusa spudorata per ...catturarti al volo), oppure, sul serio, sta provando un certo interese per te e allora è "timido" (a dispetto delle apparenze) oppure "spaventato" (e non posso dargli torto) della possibile "concretizzazione" della tua irruenza. C'è però una cosa stupenda che hai scritto ...boh, io vivo i miei istinti perchè credo che abbiano un perchè... e poichè, credo anch'io che sia così, e che un'istinto o un'esigenza profonda non siano facilmente addomesticabili e che, in qualche modo, abbiano bisogno di seguire un loro speciale percorso di maturazione interiore nel nostro animo, sono piuttosto ottimista sui possibili (un po' azzardati) sviluppi della situazione che descrivi. Che succederà se lo incontrerai davvero? Come fare a dare profondità § spessore a questo sogno (molto sottolineato sogno)? Ti domandi - e mi - domandi. Niente paura. E nessun consiglio. Non ne hai bisogno. Se vi incontrere davvero sarà - appunto - l'istinto a farla da padrona. Oltre all'altro corollario (non meno importante) del Senso dell'Opportunità, Senso della Realtà e Senso del Ridicolo - che mi pare tu abbia molto ben sviluppati. Noi siamo qui a teorizzare su un magnifico sogno da sognare - i divi e quasi-divi servono apposta a questo scopo ... che il Cielo ce li tenga buoni! - ma bisogna essere molto accorti a permettere loro di attraversare quella sottile linea rossa che li separa dalla ...verificabilità. Ti immagini se, dopo tanto sognare, scopri (puta caso) che ha l'alito cattivo, che è tirchio, frettoloso, irriguardoso, o/e, comunque sia, molto meno all'altezza delle tue aspettative ?! Oppure no: magari - quando te lo trovi davanti in carne e ossa - è sul serio il semi-dio, amatore espertissimo ( anche se questa etichetta dell'amatore espertissimo mi ha sempre lasciata perlessa: ...poveri uomini costretti a corrispondere al manuale dell'uomo che non-deve-chiedere-mai, sempre super-prestante con qualunque donna - come se tutte le donne fosse uguali - e in tutte le situazioni... come burattini telecomandati dai nostri - incauti, ma troppo divertenti - sogni ad occhi aperti quando, invece CHIEDONO, CHIEDONO, eccome se CHIEDONO... soprattutto i quasi-divi troppo legati ai misteriosi capricci del successo e delle opportunità di lavoro). Ma tutto questo fa parte del Grande Gioco della Vita, della Grande Scoperta del Sesso. E di Noi Stessi. Un gran bacione. Cara Franca, non so se ti ricordi di me, ma ti avevo già scritto tempo fa. Il mio problema riguardava il fatto che i miei non riescono ad accettare il fatto che io sia innamorata di una persona di 42 anni pur avendo 18 anni di differenza. Ora, il problema non è tanto con i miei, quanto con lui che adesso mi ha espresso il suo desiderio di avere un figlio da me. All'inizio sono rimasta soddisfatta da questa richiesta, ma quando ho risposto che di sicuro in futuro mi piacerebbe avere un bimbo suo, mai mi sarei immaginata la sua risposta:"Ok, allora settimana prossima vediamo di metterlo in cantiere". Sarà che non mi sento ancora pronta ad affrontare tutti i problemi che un figlio si porta dietro, ma soprattutto credo sia di fondamentale importanza che prima di tutto risolva il problema dei miei che ancora adesso non vogliono neanche conoscere Daniele. Spero di esser riuscita a spiegarti il mio problema e con il cuore pieno di speranza attendo con fiducia una tua gentile risposta! AIUTOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!! Innamorata disperata Decisione rapida Mi ricordo, mi ricordo. Tutti quelli che mi scrivono finiscono in un angolino speciale dentro me. E non se ne vanno. Turbamenti e pene d'amore che sempre mi commuovono e coinvolgono perchè i sentimenti ci accomunano tutti, e niente di un altro essere umano può esserci sconosciuto o indifferente. Scrivi ancora e chiedi aiuto: un aiuto con tanti O finali enfatici e punti esclamativi che sono, già di per sè, risposta e urlo di sana, istintiva e realistica consapevolezza che no, non si fa un figlio (mettere in cantiere, che espressione orrida) così, d'impeto, sull'onda emotiva di un eccesso romantico. Persino gli uccellini faticano a costruire il nido, e le volpi scavano tane, ed ogni altra creatura animale si preoccupa di far trovare ai nascituri un habitat adatto ed accogliente per la sopravvivenza, oltre che un posto sicuro e ben stabile dentro il proprio cuore. Solo il (cosidetto) genere più evoluto sembra, di tanto in tanto, dimenticarsi di questa ferrea legge fondamentale, e tanti esseri umani vengono al mondo senza vere certezze e basi solide per poter crescere armoniosamente. Per fortuna il tuo istinto saldissimo di persona consapevole dice no. E non si transige, nè si media su una questione così delicata. La decisione ha da essere decisa e inequivocabile. Si va di corsa dalla ginecologa e si inizia ad assumere, seduta stante, la pillola anticoncezionale. Non puoi e non devi permetterti di vivere terrorizzata e con l'ansia di affidare a chicchessia - sia pur all'uomo che in questo momento senti come l'amore della tua vita - la possibilità di un evento di una tale, fondamentale importanza per la tua vita di donna. Un figlio è qualcosa che cambia radicalmente il corpo, la vita, ribalta le prospettive e sconvolge i rapporti umani, personali e di lavoro. E' un uragano di vita che muove e sommuove ogni precedente equilibrio e strabilià emotiva. Intandiamoci la maternità è una magnifica avventura d'amore e un'insostituibile, straordinaria esperienza quando si è PRONTE. Ma iI fatto - inequivocabile - è che adesso tu non lo sei perchè se tu lo fossi, stai tranquilla, che nessuna forza al mondo, nè precendente legame o vincolo, o scrupolo o pregiudizio - nè tantomeno un consiglio calato dall'alto - sarebbe capace di fermarti. Aspetta con pazienza che i tuoi panorami interiori abbiano mutato profumi e colori, intime certezze e confini. Spiega con serenità al tuo uomo il tuo bisogno di "crescere" ancora prima di trasformare in frutto l'idea dolcissima, ma ancora prematura, di un figlio insieme. Chi ama sa aspettare, chi ama capisce. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI sono una ragazza di 23 anni e per la prima volta mi trovo a confidarmi veramente con qualcuno. non sono delusa dall' amore, ma ho tanta paura di aver perso quello della mia vita. è dall'età di 16 anni che sono innamorata di un ragazzo, ma solo l'estate scorsa qualcuno dal cielo ci aveva dato la possibilità di rendere realtà questo mio sogno. io uscivo da una breve relazione e lui fidanzato da 3 anni, ma effettivi quanti?? abbiamo iniziato ad uscire insieme con il presupposto di tenere fuori i sentimenti,così,per parlare...nn è stato così. ci siamo ritrovati innamorati l'uno dell'altro come non pensavamo. è andata avanti per 7 mesi questa favola, la favola più bella che da bambina non mi hanno mai raccontato. poi un mese fa la triste e amara decisione di dargli la possibilità di poter recuperare il suo rapporto con la sua lei. stringendomi il viso tra le sue mani mi ha detto:"giuro che se va male con lei ti sposo". io sto vivendo di queste parole, dei suoi ricordi, dei suoi sorrisi, dei suoi "ti voglio bene". le mie giornate sono un continuo pensare a lui e piangere per lui, e le notti resto sveglia per paura di sognarlo. la morte sarebbe l unica soluzione per alleviare questa sofferenza e mantenere la promessa che gli ho fatto. io la voglio la sua felicità, ma stare a guardare fa troppo male. sono pochi sette mesi, lo so, ma a volte possono voler dire tanto, specie se si era creduto con tutto il cuore che un piccola pietra potesse davvero rovesciare un grande carro. ha avuto paura di ritrovarsi a 28 anni senza nessuna delle due. ma è giusto soffocare così l amore? grazie. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI ...se va male con l'altra sposa te ?! Ma guarda che furbacchione questo antipatico ( sì, antipatico!) che ti prende il viso tra le mani e con voce ispirata promette di sposarti se va male con l'altra (...?! ) Ma, santo cielo, che cosa caspita vuol dire ? Che l'amore è intercambiabile come una lampadina fulminata, e in men che non si dica, è pronto a riciclarsi con te come se niente fosse, pur di avere qualcuna al suo fianco? Per carità, carissima 23enne dolce e ingenua come una tortorella al primo volo nell'azzurra aria di primavera, un 28enne così poco sensibile e carente (di autentici sentimenti e rispetto) si depenna senza esitare dalla lista dei desideri § dei sospiri e ci si rivolge immediatamente (con la stessa disinibita disinvoltura e rapidità con cui fa lui) a ben altri, più affidabili e amabili esponenti di genere maschile ( ci sono, ci sono... eccome se ci sono, pronti ad essere sedotti da uno sguardo di cerbiatta come il tuo!) Guai a te se parli di morte per un meschino simile! ... 23 meravigliosi anni di ragazza con il cuore zuccherino e l'anima limpida e poetica di una bimba delle favole. Lascialo ritornare senza rimpianti dalla sua ex (che sembra aver capito di che pochezza è fatto il tipo, sotto le sue frasi fanfarone e i suoi "ti voglio bene" spergiuri e inconsistenti e, sono pronta scommettere che, presto, quando meno te l'aspetti, il mascanzoncello pentito - e respinto dall'altra più furba - si rifarà vivo con te millantando chissà quale nostalgia e pentimento... ) Di bello, in tutta questa storia, c'è solo il tuo cuore trepido e innocente, fiducioso fino all'autolesionismo e cieco di un innamoramento che è solo l'innamoramento della tua (non) perduta romantica fantasia del 16anni. Guardarti allo specchio, spazzolati i capelli, indossa una maglietta leggera e SORRIDITI, perchè la vita e l'amore sono di chi ci crede davvero e sa guardare avanti con leggerezza e fiducia. Una lunga estate calda e dorata ti aspetta. Credici! ...e tantissima felicità!_________________________ |
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ciao doktorlove il mio è un grosso problema..... .sono fidanzata da sette anni ,un rapporto difficile per alcune incompatibilità caratteriali,ma anke molto intenso. .lui mi è stato vicino in molti momenti difficili,io ho anke sbagliato con lui parekkie volte un pò per immaturità un pò per atteggiamenti opprimenti... in q. anni ho avuto anke cottarelle ke lui ha scoperto ed io ho sempre fatto l'impossib. per tornare con lui e lui m ha perdonata serbando però del rancore ke d tanto in tanto riaffiora.....è un bel ragazzo ha un bel lavoro è dolce ed il mio unico desiderio è sempre stato d formare una famiglia con lui...ma ora...da un anno è entrato nella nostra vita un ragazzo molto speciale .. in principio era fidanzato ed eravamo tutti molto amici,molto affiatati ...da quando si è lasciato gli siamo stati tutti vicini , io l'ho conosciuto meglio ed ho cominciato a provare q.sa anke lui per me...è davvero molto intenso.... io in q. mesi mi sono lasciata molte volte con il mio ragazzo ma ci sono sempre ritornata perkè me ne andavo in crisi....nn riuscivo a gestire la situazione... il mio rag. ha anke sospettato qualcosa perkè ha visto atteggiamenti strani....infatti il rapporto con quello ke fino a poco tempo fa era il suo migliore amico.. .è cambiato!io nn riesco a immaginare ke dolore sarebbe se sapesse...ma la situazione va avanti da mesi!il mio "amico" è disposto a tutto per avermi lui crede ke la vita è una e bisogna rincorrere la felicità ....quello ke mi lascia estrerefatta è ke avrei messo la firma per avere per sempre ed essete amata dal mio ragazzo ...ma q. amico è molto più simile a me...ke devo fare? RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Chi ama chi ? ...che devo fare? Che domandona difficile alla quale, peraltro, ti sei già risposta da sola: l' "amico" è il meglio per te! Con lucidissima e sintetica - anche se forse inconscia - verità hai colto l'essenziale: lui (l'amico) è molto più simile a te! Vi unisce la vivacità, la forza sotterranea, l'ebrezza della trasgressione, il gusto della sfida e del rischio. Mentre l'amore con il tuo ragazzo è routine, rassicurazione, sorta di porto sicuro dove ritornare quando le onde dei sentimenti (con gli altri) sono troppo agitate e rischiano di travolgerti. Delicati equilibri, intrecci di bisogni così difficili da definire che vi fanno stare tutti insieme, aggrappati gli uni agli altri sia pur tra dubbi, sensi di colpa e laceranti crisi da decisione. Vai a vedere il bel film " Che ne sarà di noi " con il giovane, bravissimo Muccini a interpretare le inquietudini, gli amori e i desideri dei giovani. Mai è veramente quello che sembra, tutto cambia, tutto è fluido, tutto è incerto, ma tutto...meravigliosamente da vivere! ...E decidere (anche all'ultimo minuto) quel che è meglio per te. Fidati della tua bussola interiore e della forza vitale che, davvero, sembra meravigliosamente non mancarti! |
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diciamo che non ho un vero problema d'amore cmq circa un mese fa ho rivisto un mio compagno di classe delle elementari dato che dopo una decina di'anni sono tornata nel mio paese natale ..praticamente lui si è avvicinato per parlarmi una sera abbiamo parlato delle nostre vite e poi si è offerto per riaccompagnarmi a casa da quella sera ho incominciato ad avere un certo interesse per lui ma nn posso dire di essere innamorata siamo usciti circa 4 volte insieme e lui pretendeve di conoscermi in solo 4 serate ma gli ho detto che le persone si conoscevano col tempo . poi una sera mi ha detto che nn era il caso di uscire insieme solo quando c'erano delle feste (tipo le ultime feste di carnevale) mi ha detto che ci dovevamo conoscere in altri modo. mi ha chiesto un paio di settimane per risolvere alcuni suoi problemi di lavoro e poi saremmo andati a cena insieme e bla bla bla. Il giorno della festa delle donne ero in un locale con amiche ho mandato un sms dicendoli di raggiungerci... dopo un po mi risponde entra nel locale con un amico e si siede in un altro tavolo . vere l'1 io stavo andando via lo saluto e si avvicina dicendomi che si vedeva molto che io impazzivo per , io ho risposto che nn potevo regolare lo sguardo mi ha chiesto cosa volevo da lui e io nn ho risposto poi la domanda la faccio a lui e mi risponde io nn volglio niente ....sono andata via e anche lui poi ci siamo ritrovati in paese e sono stata con lui in macchina fino alle 2 e mi ha detto che nn voleva stare insieme a me io ho risposto come mai mi diceva certe cose senza che abbia mai fatto una domanda e mi ha risposto che nn voleva far soffrire nessuno cmq dopo un po mi dice adesso mi stai piacendo sta uscendo il tuo carattere (perchè io ero involata) e niente abiamo deciso di continuare a conoscerci ma nn si fa vivo da 2 giorni come mai ha questo comportamento? si fa domande e risposte da solo?come mi devo comportare??aiutoooooooooooooooooooo grazie mille ciao S. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Anima (o ...fifa) blu ! Ah, l'insicurezza! Volere e non volere. Sarò capace o no. Voglia di esporsi e terrore di un rifiuto - i rifiuti d'amore: i più atroci e dolorosi da sopportare... Mi sembra chiaro: il ragazzo ha paura - una fifa blu! appunto - che gli fa dire e fare cose un po' (tanto) incoerenti - ho paura far soffrire qualcuno ...traduzione: ho paura di soffrire io ! - si vedeva molto che tu impazzivi per me ...traduzione: ah, quanto farebbe bene alla mia (scarsa) autostima (e al resoconto con gli amici) se qualcuna realmente impazzisse per me! - che cosa vuoi da me ...traduzione: che cosa voglio io da me stesso che non mi terrorizzi così tanto! - adesso mi stai piacendo un po', sta uscendo il tuo carattere ...traduzione: sono così disorientato che non ho la più pallida idea di come comportarmi ...ma mi piacerebbe moltissimo provarci! Insomma, cara Sara dal meraviglioso nome bibblico, il ragazzo ti interessa? O anche solo ti attira l'idea di una piacevole storietta con lui malgrado la sua - ma sì, tenera - goffaggine e giovanile sbruffoneria? Qualsiasi cosa stia muovendo il tuo interesse verso lui, le parole d'ordine sono: leggerezza § rassicurazione unite a quell'imprescindibile pizzico di formidabile e misterioso aplomb che, nei giochi di seduzione, non dovebbe mai mancare. Il messaggio deve essere sempre chiaro e stuzzicante: ...oh, che piacere vederti e passare qualche ora con te, MA IO HO LA MIA VITA (ben separata dalla tua) ...oh, che piacevolezza fermarci a parlare fino a notte fonda per conoscerci di più, MA IO DOMANI HO ALTRI IMPEGNI (senza troppe spiegazioni) ...oh, che simpatica sorpresa che tu mi telefoni, SONO COSI' SEMPRE DI CORSA CHE UN MOMENTO DI BREAK MI CI VOLEVA PROPRIO (e che sia ben chiaro che non eri seduta sul telefono ad aspettare la sua telefonata ...anche se era così !!) Insomma, dolce anima blu, l'amore ha bisogno di mistero, di suspance, di detto e non detto, di attese spasmodiche, di brividi d'incertezza... Metti alla prova tutta la tua creatività (e maliziosa allegria - perchè, alla fine, se tu stessa, per prima, non ti sei divertita, non ne è valsa la pena! ) Gioca un po' con te stessa e con lui. Amore è anche scoprire che cosa si è capaci di inventarsi per colorare la propria vita. |
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Da: "XY" cara Franca, può un 36enne decidere un giorno di indirizzarsi alla posta del cuore? Non so se esista una risposta ad un quesito che forse implicherebbe indagini socio-filosofiche..ma spero ne esita una,ad una domanda più terrena...che ruota tanto per essere originali,attorno alla ricerca (?) del Sacro Graal chiamato amore...vivo una vita professionale intensa,responsabile di comunicazione e marketing,copywriter,giornalista free-lance... . giornate interminabili, ma ovviamente ricche di contatti e gratificazioni...due storie alle spalle non andate per il verso giusto, mi avevano convinto d'essere stato contagiato dalo status di single cronico..tre anni in cui ho "deviato" tutti gli interessi di gentili fanciulle.. sei mesi fà invece,la mia vita si incrocia con quella di una speciale 30enne....un mix quasi perfetto di intelligenza,savoir-faire,classe,glamour, associato ad ua capacità d'essere semplice,spontanea,non artefatta e con una dolcezza che ho potuto leggere solo attraverso i suoi occhi, (sempiterno sepcchio dell'anima) perchè occultata da due storie,anche per lei negative...oggi mi ritrovo a scoprire il desiderio di una frequentazione.. .ci vediamo da circa un mese nei fine settimana ed i 150 chilometri che ci separano per me non esistono...dopo la prima sera a cena andando via le ho inviato un msg per chiederle se avesse gradito la serata..mi ha risposto solo il giorno dopo dichiarando di essere stata benissimo in mia compagnia e che sperava sarebbe accaduto ancora...potrebbe sembrare poco..ma conoscendo la sua attuale asserzione da single convinta... so che potrebbe voler dire molto...credo che lei abbia già capito che per me è diventata una persona importante ( ti premetto che una sera in un msg.. le è sfuggito un TVB..che poi ha voluto quasi nascondere)...sembra assurdo per un essere razionale come me dichiare ora d'aver "timore" su quale sia la stada più giusta da compiere..ci siamo visti l'ultima volta il giorno prima di S.Valentino..l'avevo invitata al cinema per il giorno dopo, per "sdrammatizzare" quella data ma ha preferito non uscire,avevamo appuntamento per il cinema la domenica.. ma poi ha detto che non sarebbe uscita quella sera...ci siamo sentiti ancora,una domenica mi avevo chiesto di andare fuori a pranzo. .la domenica mattina le ho mandato un msg,ma senza risposta..l'ho chiamata due volte ed il telefono squillava senza risposta... non mi importava più del pranzo,ero solo proccupato: Nessuna risposta. L'ho chiamata due volte il lunedì mattina e ancora niente.. ho deciso di chiamarla a casa,mi ha risposto suo fratello dicendomi che in quel momento non poteva venire al telefono e mi avrebbe richiamato lei.. .ma niente! Premetto comunque che il suo telefono cellulare ha dei problemi.L'ho richiamata il martedì..e finalmente ha risposto.. si è scusata per la domenica ed il mancato pranzo dicendo che era stata fuori,che mi aveva inviato un msg per avvisarmi (ma che io non ho ricevuto).. era naturale,come se nulla fosse accaduto...ha detto che ci saremmo sentiti in settimana...ma..niente!! Ora da una settimana,non la ch iamo nè le invio msg... aiutami a capire..che succede..? siamo stati davvero bene insieme ogni volta che uscivamo...perchè tutto questo ora d'improvviso..? sono confuso,frastornato...cosa posso fare..??? se quando mi richiamerà mi mostrassi un po' freddo sarebbe giusto? O dovrei tra un po' richiamarla io? spero in un consiglio...un caro abbraccio. XY RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Perchè non scrivere ad una posta del cuore quando l'ansia è troppo grande e il cuore troppo ballerino per permettere di ragionare con più logica e "freddezza" ? Freddezza, poi: quale fantomatica freddezza e asettica capacità di sezionare i sentimenti servirebbe davvero per calmare un cuore trepido d'emozioni e turbamenti ?! E poi, chi ti risponde, non è un'astratta posta del cuore dove dall'altro di chissà quali sapienze vengono dispensati giusti consigli e mirabolanti formule magiche per capire e ottenere successi d'amore. Chi ti risponde è persona umana come te. Spalla amica, di tanto in tanto, per saltuarie confidenze e pause d'animo. Sguardo affettuoso che, per il breve conforto di un attimo, condivide con te un momento di disorientamento. Ma niente di veramente grave mi sembra: giovane uomo tu, colto da impetuosa attrazione per una giovane donna vivace e preparata che, forse (azzardo) sente la tua irruenza come un filino troppo intensa e un po' se ne difende. Non posso sapere se nel frattempo, in questa settimana, ci siano stati tra voi altri interessanti sviluppi, ma quello che posso dirti, quasi come un'amica al bar di fronte ad un aperitivo, conversando piacevolmente, è di rallentare e proporre inviti più leggeri, intanto che tra voi si chiariscano con più precisione le dinamiche di un eventuale rapporto. Glissa con classe e allegria le sue mancate risposte e "disattenzioni" patite fino ad ora. Telefona con più parsimonia e non per invitarla a pranzo, ma a una pizza veloce (in un posto sfizioso) magari dopo essere stati a vagabondare in una mega-libreria a cercare un libro, o a una mostra fotografica, o altro che vuoi tu... ma fai sempre in modo di non "rubarle" tutto il pomeriggio, o una sera o, comunque, troppo tempo. Meglio, all'inizio, piccole e brevi cose da fare insieme che non siano vissuite come troppo impegnative e... affidati al'istinto ! Ma niente musi, per carità, o deprimenti ripiccucce: l'amore se non non vola alto sopra le banalità che amore è ? |
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Credevo che lei avesse un'altro ma, dopo un mese di pedinamenti, inseguimenti, controlii etc. mi sono reso conto che "purtroppo" non è così. Ogni tanto ci sentiamo, sms, incontri di pochi minuti voluti fortemente da me, ma nulla è cambiato! Lei è una ragazza molto forte, decisa, orgogliosa! Quello che più mi ha fatto male sapere per via traverse (lei non me l'ha mai detto) è che è più che decisa a non ritornare indietro sulla sua scelta. C'è da dire che, a causa della mia totale disperazione, ho assunto comportamenti che sapevo benissimo dare fastidio a lei: ho parlato con i suoi genitori, sorelle, zie dopo aver naturalmente tentato il tutto per tutto con lei. Le sue motivazioni rimangono le stesse: mancanza di complicità, dialogo, modi diversi di pensare. Mi ha detto che "ha preso coscenza che mancano elementi fondamentali per stare insieme tutta una vita" ma, ti assicuro, credici, non è così: non si arriva dopo quattro anni vissuti felicemente ad una conclusione simile! L'8 marzo avremmo festeggiato 4 anni insieme! Io sono disperato , voglio riconquistarla ad ogni costo, le stò provando tutte ma sino ad oggi senza risultati..... Vi prego cari amici, aiutatemi! Ho bisogno del vostro prezioso contributo che tutti noi apprezziamo come sempre, ci conto!! RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Da soli non basta Il meraviglioso - tragico! - dell'amore è che bisogna essere in due. Da soli non solo non basta, ma se non si è accorti e non si sanno dominare l'ansia e la paura, si cade, oltre che nell'appiccicoso sterile e fastidioso, anche nella vera e propria intolleranza fisica e psicologica da parte di chi non ama più. Nel tuo caso, lei. Del resto sei perfettamente consapevole di sbagliare tampinando genitori, sorelle, zie e chissà chi altro del parentato, per non parlare degli orrendi pedinamenti e controlli vari davvero indegni - lasciamelo dire - di un'anima aperta e leale. Certamente tutto ti è perdonato poichè chi è innamorato è "pazzo", per definizione. Ma adesso basta perchè ti stai facendo solo del male: qui c'è bisogno di un vigoroso ritorno alla realtà e alla ...virilità! Perchè è chiaro che finché ti tramortisci e ti fai zerbino di malaccorti tentativi di riconquista, tutto ciò che puoi ricavarne sono solo pietose bugie e malcelata insofferenza. Fermati, caro amico, a riflettere con vero senso della comprensione a quanto ti sta accadendo e alle motivazioni profonde che hanno indotto lei, dopo quattro anni di apparente, felice amore, a dare un taglio così netto alla vosta unione. Chiediti se per caso lei non abbia colto in te quei segnali di un certa fragilità di carattere che, in qualche modo, l'hanno disamorata e delusa. In questo momento mi sembra che la tua sola, seria chance per tentare di ricostruire se non un amore, almeno un rapporto di affettuosa amicizia e complicità, un po' più rilassato e meno gravato da troppi soffocanti progetti di vita insieme, sia di dimostrarle che RISPETTI le sue decisioni, sparendo per un po' e con fermezza dalla sua vita (e da chi le sta vicino e può, per vie traverse... raccontarti di lei, rinnovandoti ossessivamente il dolore e la lontananza!) Sarà il tuo modo di dimostrarle - e dimostrarti! - che hai la forza e il carattere di non insistere quando non è il caso, di saper aspettare con senso della misura e superare con vigore i momenti difficili. Devi rimandarle una nuova immagine di solidità e affidabilità che la stupisca e la incuriosisca. Adesso sei troppo ferito, deluso e dolorante per riuscirci. Ma datti tempo e confida nella immensa capacità del nostro animo di guarire i dolori del cuore. E, soprattutto, confida nella straordinaria mutevolezza della vita che sa offrire nuovi profumi e colori proprio là, dove, nei momenti di scoramento, ci vien di pensare che tutto è finito per noi. Non dimenticare il vecchio adagio: ...per una porta che si chiude, si spalanca un portone! Alza dunque la testa, caro amico, e sorriditi. Ricomincia da te stesso e fai di questa esperienza una costruttiva ed importante occasione di rinascita e rinnovamento. Un affettuosissimo incoraggiamento. |
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Da: lupacchiotta Grazie Doktorlove! Come già vi avevo anticipato nella mia mail, sono una ragazza di 17 anni e mezzo e vorrei parlarvi di una cosa. Io ho scoperto l'amore. Mi sono innamorata per la prima volta, mi sono innamorata pazzamente, con tutta me stessa, di una persona meravigliosa... Di una persona che ha tutto quello che io vorrei da un uomo, di una persona così speciale che quasi ho paura che sia un angelo sulla terra! Lui recita nella mia compagnia di teatro, e ci conosciamo dalla fine di quest'estate. Il fatto è che si tratta di un uomo di 34 anni: ha il doppio della mia età... Ma vi racconto com'è andata. Quando quest'estate l'ho conosciuto, l'ho subito trovato un uomo particolare ed interessante, mi piaceva molto sotto diversi aspetti, già dal primo giorno che ho parlato con lui e ci siamo presentati mi ha colpito tantissimo. I giorni passavano e lo trovavo sempre più meraviglioso, lo ammiravo moltissimo per il suo modo di vivere, per il suo modo di essere, per il suo lavoro, per tutto! Ovviamente, recitando nella stessa compagnia, ci vedevamo molto spesso e lavoravamo molto insieme. L'ho conosciuto sempre meglio e ogni secondo mi attraeva maggiormente, lui non smetteva un attimo di colpirmi! Lavorare e recitare con lui era bellissimo e coinvolgente, mi dava moltissimo. Anche lui stava bene con me, me lo diceva sempre, e scherzavamo molto. A dicembre siamo andati in scena e da lì ci siamo legati veramente tantissimo: abbiamo iniziato a uscire insieme, ricordo le nostre chiacchierate interminabili davanti ad una tazza di cioccolata fumante, e le passeggiate, le telefonate per ore... Parlavamo della vita, dell'amore, della sofferenza, e sapevamo ridere e divertirci: mai mi ero trovata tanto bene con un uomo. Mi sentivo me stessa al 100% e non era mai successo prima. Mai! Le poche storie avute non mi avevano mai dato in mesi quello che lui mi dava in un secondo. E cosi, ho capito di essermi innamorata pazzamente di lui: naturalmente non subito, ma conoscendolo, parlandogli e vivendo esperienze uniche con lui. E anche lui si è innamorato di me: dice che in 34 anni non aveva mai amato, non sapeva cosa fosse l'amore, e adesso l'ha capito con me. Tra noi non ci sono barriere, c'è solo il più grande amore di tutti i tempi! Non può esistere amore più grande, me ne accorgo ogni secondo, ogni respiro è una conferma! E poi, poco più di un mese fa, ci siamo scambiati il primo bacio, ed è stato un sogno! E da quel giorno, ogni giorno è un passo avanti, e da quel giorno praticamente è come se fossimo assieme... Io sono sicurissima di amarlo e sono sicurissima che lui ama me come nessuno mi ha mai amata! Non esistono nè dubbi, nè paure, anche se i primi tempi ne abbiamo parlato tanto, piangendo assieme e chiedendoci: come mai ci amiamo cosi tanto e questa grossa differenza d'età non ci permette di stare assieme? Eppure, perchè non dovremmo? Abbiamo condiviso gioia e dolore assieme: in questo momento lui soffre molto a causa di un grave problema in famiglia e standogli vicino ho capito che niente potrà mai fermarci. Vi prego datemi qualche consiglio. È cosi grave che abbiamo 17 anni di differenza? Se ci amiamo cosi tanto, non possiamo stare assieme? Io con lui sono cosi felice!!!!!!!!!!!!!!! Grazie di cuore. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Lupacchiotta innamorata Ah, che cosa meravigliosa ti è successa! Come al Liceo quando ci si innamora di un Professore. Di colpo ci si mette a studiare come matte QUELLA materia in particolare, quella che Lui insegna, quella che - nella fascinazione dell'amore - diventa carne, spirito e tutt'uno con Lui. Ogni sua parola, ogni suo sguardo cade sull'anima come rugiada danzante che sprigiona bagliori di luce intensissima. Tutto lo spirito, l'energia psichica ed ogni senso, ne vengono esaltati e potenziati come in uno stupefacente Big Bang che crea dal nulla un inimmaginabile infinito di nuovi mondi, nuove sensazioni, nuove emozioni... Si diventa (...bellissime,sensibili e generose) donne anche così: attraverso innamoramenti folgoranti che si nutrono più di sogni e d'immaginazione che di vera realtà. Di solito infatti, per continuare ad incarnare il mito del semi-Dio, i Professori devono rimanere al loro posto, dietro la cattedra, e limitarsi ad accogliere con specialissimo rispetto e dolcezza l'incantamento purissimo e meraviglioso di cui certune allieve fanno loro dono. Ma per voi, attori di una stessa commedia, l'intimità di sensazioni e pensieri è stata più profonda e tenace, fianco a fianco nella suggestone trasversale che unisce il palcoscenico alla vita, il recitare i sentimenti - come veri nella finzione - e il viverli davvero - incandescenti e tormentosamente complessi - nella realtà di tutti i giorni che non si fa scrupolo di mostrarne bruscamente segrete debolezze, limiti immiserenti e dolorose contraddizioni. Il tuo cuore di donna-bambina l'ha capito. Ti sta dicendo che sei al limite di quel sottile filo rosso che segnala l'accesso all'intricato e infido territorio di decisioni e comportamenti "adulti" a cui ancora non sei completamente pronta. Poichè il problema non è tanto la differenza d'età tra voi, bensì la TUA giovanissima età! Ma non struggerti, carissima lupacchiotta: non è ancora il tempo di farti domande così drammatiche e irrevocabili. Per continuare ad amarlo - e a sognare con lui - non hai bisogno di nient'altro che di continuare ad essere la meravigliosa ragazzina che sei, giorno per giorno, senza decidere - al momento - NIENTE di diverso che possa turbare il tuo equilibrio e la tua vita. Niente ti vieta di vederlo, tenerlo per mano e godere di dolci momenti di confidenze, che fanno grande il tuo cuore e consolano lui. Ma il tuo (e il SUO ...ricordaglielo!) dovere è proteggerti, lasciando spazio al sogno, alla leggerezza...e alla irripetibilità spiensierata e giocosa della tua adolescenza da condividere anche con amiche e coetanei. Sii fiduciosa e datti tempo. La vita trova sempre il modo di farci capire quello che davvero è meglio per noi! |
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Gentile dott.ssa, sono una trentaquattrenne sull'orlo della crisi emotiva. Sono fidanzata da quando ho ventuno anni. Non credo di essere mai stata veramente innamorata. Inizialmente lui mi ha mentito, (su cose banali, quali l'età, il titolo di studio, ecc..) io ho metabolizzato e perdonato i fatti perchè mi faceva sentire amata, mi coccolava mi dava tutte quelle attenzioni che desideravo da un ragazzo e che non avevo ancora ricevuto. Ero stata molto innamorata di un mio coetaneo all'età di diciottoanni ma la storia è finita perchè lui lo ha voluto. Ne ho sofferto e mi sentivo molto sola. Gli anni sono trascorsi, velocemente uno dopo l'altro ed io pensavo sempre che avrei dovuto prendere una decisione ma temporeggiavo per timore del salto, della solidtudine. Ora parliamo di matrimonio, ma io mi sento soffocare al solo pensiero. Sono cattolica e non ho mai voluto avere rapporti sessuali completi (non è stato un grande sacrificio poichè io non lo desidero, perchè credo di non amarlo), e l'idea che non potrò sottrarmi al dovere coniugale mi fa sentire malissimo. Lui è un ragazzo passionale, nel senso che prende la vita di petto, è dinamico. Io sono piuttosto passiva. Non ce la faccio a lasciarlo, perchè vivo emozioni conflittuali. Credo di non potere stare senza di lui, eppure allo stesso tempo non mi rende felice. Oggi come oggi, non credo di avere paura della solitudine, ma l'idea che lui viva i sentimenti che prova per me, per altra donna mi infastidisce un tantino. Insomma non so cosa fare, lo sposo oppure no ? Soprattutto lo amo oppure no ? Come faccio a risolvere questo inghippo ? Vorrei morire. L. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Lillà, fiore gentile e delicato... ...ma sano, forte e rigoglioso! Non gli si addice la mestizia dell'ombra, ma la luminosità gioiosa del pieno sole e la brillantezza della primavera. Ti firmi Lillà, dolce amica, e forse non sai che l'esatto nome botanico è Syringa che, di prim'acchito, può anche un po' spiazzare e che, invece... (mai fidarsi delle apparanze!) rimanda alla mitologia graca: Syringa era una bellissima ninfa di cui s'innamorò perdutamente il dio Pan, il selvaggio dio dell'erotismo mezzo caprone e mezzo uomo. Il mito narra che, poichè la bellissima fanciulla piuttosto che cedere alle sue voglie, preferì essere trasformata nella pianta della canna, al dio non rimase che la consolazione di utilizzare parti del suo arbusto per costruirsi il flauto, un melodioso strumento musicale da cui sapeva trarre note melodiose e struggenti e che, appunto, in greco, si chiama Siringa. Vedi, tenera Lillà, quasi senza rendertene conto, nel nome con cui ti sei firmata puoi trovare la risposta che già inconsciamente sai. No, non lo ami, e neppure lui ti ama se così quietamente accetta quel torpore d'amore che appena appena gli concedi, nascosta dietro tiepidi principi religiosi che proteggono ben altro che un'illibatezza triste e senza passione. Certo che non puoi darti a lui, nè prenderti lui con la selvaggia possessione del desiderio del dio dell'erotismo. Lui è non è un amante, ma un fratello-amico. Lo stesso tu - sorella-amica - per lui. Vi unisce la fragilità e la paura della solitudine che, da rassicurante, quieta routine si sta trasformando per te (e forse anche per lui) in catene da cui non sapete più come sbrogliarvi, perche tanti anni sono passati senza che nessun vero sforzo sia stato fatto per cambiare, e gli amici, e i parenti, e tutti, sono così abituati a vedervi insieme che che ormai siate diventati per voi stessi e per il mondo una grigia coppia data per scontata. Ma la forza della femminilità che non ha mai smesso di bruciare in te, il richiamo irresistibile del caos della passione che non si lascia (per fortuna!) addomesticare tanto facilmente, ti spinge - prima che sia troppo tardi - a scrivere a me MA PIU' REALMENTE A TE STESSA tutta la tua angoscia e il disperato desiderio di morire per non saper scegliere e affrontare la situazione. Ma non è così difficile, se ci pensi. Non devi fare gesti eclatanti, nè - per il momento - decidere per rotture clamorose, e nè, di punto in bianco, cambiare radicalmente la tua vita se non ti senti ancora veramente pronta per qualcosa di definitivo. Devi solo dirgli - con calma, con pazienza, con affetto - la verità. Guardalo e guardati negli occhi. E dillo come già sta urlando nel tuo cuore: "...non ci amiamo... ci vogliamo del gran bene... ci facciamo compagnia... abbiamo fatto un lungo cammino insieme... ma non ci amiamo... " Dai un segnale forte di vita, di capacità almeno intellettuale e emotiva di saper guardare in faccia la realtà PER ENTRAMBI prima di scivolare nell'oblio di un matrimonio falso e stanco. Dire la verità su cosa si prova veramente è il più grande segno di rispetto che si deve a se stessi e agli altri. Già questo cambierà - per sempre - i vostri rapporti, perche il non poter più nascondersi dietro tristi bugie obbligherà entrambi a una sferzata di energie che forse non sapete nemmeno d'avere. E non disperare mai poichè (tanto per richiamare ancora gli antichi greci) ...mai viene l'atteso, ma per l'inatteso gli dei trovano sempre la strada..... Coraggio, dunque, e un fortissimo incoraggiamento |
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Mi dà una sensazione strana scrivere ad un sito per avere un parere sulla mia vita sentimentale, però purtroppo (e questa è una considerazione amara) in realtà ci sono sempre meno persone che sono in grado di ascoltare e capire veramente i problemi degli altri. Forse sono tutti un po' più egoisti!! Ho degli amici straordinari ma loro mi dicono solamente di non pensarci e di guardare avanti (forse non hanno tutti i torti!!). Vengo al punto. Sono stato con una ragazza per tre mesi, quest'estate. A mio parere è stato un bel rapporto, anche se non è durato tanto. Siamo stati benissimo insieme! Quello che mi è piaciuto è che tra di noi c'era molta complicità, cosa di importanza fondamentale per me in una relazione. Riuscivamo a parlare di cose serie e subito dopo si rideva, anche per una banalità. Eravamo sulla stessa lunghezza d'onda. Forse per lei non era veramente così perché una sera, dopo che il giorno prima ci eravamo baciati appassionatamente, mi dice che intende vedermi solo come amico!!! Mazzata colossale!! Tutt'ora verso di lei ho un vero e proprio risentimento, non perché ha deciso di non vedermi più, ma perché ha smesso di salutarmi e di considerarmi (e di conseguenza l'ho fatto anch'io). Proprio lei che mi diceva di non volermi perdere come amico!!!! Ma che cosa hanno in testa le donne???? Ultimamente l'ho vista insieme al suo nuovo ragazzo e non contenta lo ha baciato proprio di fronte a me!!!! Si vede che per lei io non ho rappresentato niente se si comporta così e questo mi dispiace, anche perché allora sembrava tutt'altro. Dentro di me ho due sentimenti contrastanti: sono molto deluso dal suo comportamento dopo che ci siamo lasciati, perché è stata lei a dirmi di continuare a vederci, di continuare a parlarci, cosa che non ha mai fatto!! Però, ed è questa la cosa che mi preoccupa, non riesco a dimenticarla!!! Sono uscito recentemente con altre ragazze ma ho deciso di non vederle più, perché non riuscivano a darmi quello che cerco e che in un certo modo mi dava lei e le avventure di una notte o poco più non mi interessano. Le mie emozioni sembrano atrofizzate! Ricordare i bellissimi momenti passati insieme a lei mi fanno sentire bene, poi però ho il rimpianto di cosa sarebbe potuto diventare quel rapporto, e di cosa abbiamo, o ha, buttato via!! Ora mi chiedo: sono stato innamorato, lo sono tutt'ora o forse è solo un momento di sconforto e tutto passerà quando troverò una ragazza che mi darà quello che cerco? Scusate per lo sfogo! Avrei bisogno di un parere! Grazie, ciaooo!!! RISPOSTA DI FRANCA PINZONI La bella estate... ....che ritornerà splendente e luminosa! Con il suo calore, i giorni assolati, le giornate interminabili, i profumi nell'aria... ...e nuovi amori, e nuove emozioni... Adesso non ci credi, ti sembra impossibile. E' freddo, è triste, è buio ...e tutte le altre ragazze insipide e sbiadite. Il tuo cuore una landa desolata incapace di fremere per un sentimento o un desiderio che non riguardi la bella capricciosa: la principessa crudele che, da un giorno all'altro ti ha girato le spalle, illudendoti per un po' di volerti come amico. Ma solo parole presto dimenticate... Come si soffre! Che delusione, che amarezza, che orribile sensazione di (ingiusto) abbandono ! Andava tutto bene, eravate allegri, eravate felici: complici e innamorati... che bella osservazione la tua quando scrivi che la complicità è per te della massima importanza in una relazione. lo è anche per me! Non importa se è durato solo tre mesi. E' stato un tale bagliore, un tale fuoco scoppientante nella tua anima che ti ha abbagliato e illuminato e - anche se per un troppo breve tempo - trasportato in una dimensione del cuore che è stata un vero paradiso di delizia! In qualche modo, carissimo Simone, penso che malgrado tutto è sempre PIU FORTUNATO chi ama di più. Tu l'hai amata con sincerità e spontaneità, hai saputo abbandonarti al sentimento che provavi con gioia e letizia e, ancor di più, con maggior eleganza di comportamento, hai saputo - e sai - sopportare con dignità e fierezza le stilettate della sua radiosa, inconscia perfidietta di giovane ragazza carina, insensibile al dolore che ti affligge. Ma non avercela con lei. Nè con te stesso per sentirti così scoraggiato e mortificato. Significa che sei un ragazzo dall'animo limpido e gentile, capace di scendere nelle caverne del cuore ma anche di risalire con fiducia alla luce, al primo raggio di luce. Anche nello scoramento sai trovare conforto nella vicinanza di amici splendidi ( mai finirò di apprezzare i doni dell'amicizia, capace di lenire le sofferenze più disperate...) Certamente hanno ragione: guarda avanti! Ma anche datti tempo per, piano piano, ritrovare il giovane buono e allegro che sei. Aver saputo piangere per amore, senza negarsi il dolore, è un'esperienza straordinariamente fertile per la ricchezza della propria interiorità. Continua ad uscire, a vivere, a studiare, lavorare e incontrare gente nuova, anche se ti sembra tutto attutito e spento. All'improvviso - lo scoprirai presto - come sempre torna l'estate, sempre torna anche un po' di pace nel cuore, quel tanto che basta per scoprire quanti meravigliosi sguardi di ragazza e opportunità di vita ci riserva l'esistenza ! |
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Da: E. Ciao staff di doktor love ieri a una festa ho conosciuto una ragazza,e ci siamo baciati!!! io ho seguito i vostri consigli sui baci e devo dire che funzionano!!! comunque lei ha detto che carino e simpatico, però ho paura che si sia fatta una impressione sbagliata di mè!!! domani devo chiamarla cosa posso dirgli per far si che esca ancora con mè? potet risp entro urgenza grazie? RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Baci, dolci baci... Come non rispondere SUBITO a una letterina "urgente" come la tua ! ...anche se Di SICURO NON HAI BISOGNO DI NOI se la fanciulla si è lasciata baciare e ha detto che sei carino e simpatico !! Calma,simpatico ragazzo, un bel respiro profondo e vade retro ansia che è lei che provoca i danni peggiori. Niente paura. Proponile una cosetta assolutamente non impegnativa, breve e magari i compagnia con altri amici in modo che non si senta troppo immediatamente caricata d'eccessive aspettative amorose. Tu sii con lei affettuoso e vicino, ma non troppo appiccicoso e... spaventato! Anche i sentimenti e l'intimità hanno bisogno di tempo e gradualità. Sorridi e sii sempre garbato e, anche se, sul momento, dovesse dirti di no, non avertene a male. RIPROVA senza remore tra qualche giorno, con leggerezza e allegria. TANTISSIMI AUGURI, dolci sogni, luna d'argento, stelle dorate e magici momenti per te ! |
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cara dottoressa devo chiederle un parere, mi dica cosa ne pensa....ho conosciuto un ragazzo e ci sono uscita solo due volte...il suo comportamento, è strano, ....per uscire, sono sempre io a kiamarlo, è gentile disponibile, ma un pochino freddo anke se quando siamo soli non lo è....all' inizio pensavo di non piacergli, ma un amico mi ha detto che non è cosi...poi quando vede le mie amiche chiede di me! ma perchè quando ha l'opportunità di avvicinarsi non lo fa??? perchè si comporta in questo modo? ho pensato che forse è timido, ma non mi sembra un ragazzo timido, anzi!allora perchè con me si comporta così!? inoltre, vorrei costruire qualcosa con lui, ma non so come fare, come dirglielo....non vorrei sembrare appiccicosa! in fondo siamo usciti solo due volte! la prego mi aiuti un bacione e complimenti! L. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Dubbio d'amore Ben trovata nella mia posta simpatica irruente ! Hai conosciuto un ragazzo carino e, solo dopo due volte che vi siete visti vorresti "costruire" qualcosa ?! Non ti sembra un po' troppo precipitoso? Rallenta, carissima, e agisci con più calma e accortezza. Approfitta di qesti giorni di feste, auguri e bicchierate a casa dell'uno o dell'altro amico per telefonargli e invitare anche lui, ma ti raccomando, mai con ansia, eccessive aspettative e scoramento se lui si nega. Lascia tempo al tempo e soprattutto, non telefonargli SOLO per proporre e chiedere qualcosa. E, certamente, NON per dirgli che ti piace e che hai in mente romantici progetti !! Per il momento tienili dentro te come dolci sogni, da condividere ( il massimo permesso ) solo ed esclusivamente con un'amica del cuore ...fidata !! L'amore ha bisogno di piccoli passi, rassicurazioni, battiti lievi... Abitualo gradatamente a sentire (aspettare!) la tua voce con telefonatine che parlano di tutto fuorchè d'amore: anche solo un saluto, un simpatico come stai ! Le piccole, dolci attenzioni che fanno piacere senza troppo coinvolgere e spaventare. Armati di pazienza, dunque, e tanta tranquilla simpatia e dolcezza. Noi, idealmente, ti sosteniamo con affetto e ti inviamo elfi e magiche fatine per augurarti succesi e meraviglie ! |
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Subject: S. O. S. Aiutatemi voi!!! Da: By Ragazza innamorata sul serio" Caro Doktorlove, sono una ragazza di 23 anni e da un paio di mesi ho intrapreso la storia d'amore più importante della mia vita. Lui si chiama P. e il guaio è che ha 41 anni. Questo per me non è un problema, ma i miei non sono d'accordo che io esca con lui neanche come amici perchè, pur non conoscendolo, pensano che non sia la persona giusta per me. Per ora sanno che siamo semplicemente buoni amici, innamorati l'uno dell'altra, ma solo buoni amici. Vorrei che mi dessi un consiglio su come far capire loro che per me non si tratta di una semplice cotta, ma di qualcosa di molto più importante, tanto è vero che sarei disposta a passare tutta la mia vita con lui. AIUTATEMI VOI, VI PREGO! Grazie per l'aiuto! By Ragazza innamorata sul serio RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Oltre le parole Carissima Ragazza Innamorata Sul Serio, quanto sei dolce! Riluci di entusiasmo e passione e, con incantevole sicurezza e freschezza, giuri senza timore sull'eternità e la saldezza del tuo amore. Che sensazioni magnifiche e che straordinario fermento di energie vitali e forza creativa ti anima! Il canto segreto dell'amore che ti sembra corrisposto dal tuo lui uomo-uomo, non più ragazzo come te, ma adulto già parzialmente attraversato (e segnato) dalla vita e - per questo motivo, tanto inviso e considerato con sospetto da parte dei tuoi genitori - rende, al contrario, te smanosa più d'ogni altra cosa di dissipare loro, come d'incanto, ogni dubbio ed esitazione perchè, nella tua cieca fiducia e meravigliosa ingenuità, quel che ti irradia è la forza del presente che ignora ogni dubbio e non vacilla. Ma i tuoi genitori - mestere duro fare il genitore: a metà tra il desiderio di vedere i propri figli liberi e felici e quell'ansia torturante di cercar di proteggerli ad ogni costo - storcono il naso, rabbrividiscono, vietano. Che fare, dunque? Come convincerli? Ecco, la risposta è (quasi) semplice! Perchè sul serio non ci sarà bisogno di chissà quali discorsi per rassicurarli, se davvero è amore - quello vero, quello che rischia, ci crede e si mette alla prova - perchè il tuo lui, a 41 anni, non può più permettersi ( al contrario di te ) di perdere tempo prezioso aspettando o tervigersando se davvero è convinto dei propri sentimenti nei tuoi confronti. Sarà dunque LUI a fare qualcosa con loro - e presto! - cercando di conoscerli e farsi conoscere per assicurarli sul bene che ti vuole e sulla bontà delle proprie intenzioni. Non parole, quindi. Non effimere promesse e vaghezze. Ma fatti, gesti e propositi concreti I soli che qualificano le vere intenzioni di un uomo, di qualunque età sia. Intanto tieni l'ansia sotto controllo e goditi un magnifico Natale! |
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Salve a tutti, vi ho scritto qualche giorno fa per sfogare tutta la mia angoscia, per altro la risposta e' stata molto dolce da parte Vostra . Vorrei spiegare il mio problemino una volta per tutte. Non e' che la mia cocciolita non mi vuole bene anzi me ne vuole molto solo che lei e' argentina. Ci siamo conosciuti c.a. 7 mesi fa e da 3 siamo insieme ed abbiamo fatto tante cose insieme le vacanze, le serate, il lavoro. io un paio di volte la settimana dormo da lei e durante il giorno ci sentiamo piu' di una volta. Ora pero' lei deve tornare nel suo paese (il 30/11/03), perche' le hanno proposto un lavoretto niente di speciale, pero' in questo modo si sente indipendente. Non solo da un lato soffre tanto a lasciarmi qua sapendo che non ci vedremo mai piu' e che ha vissuto delle esperienze indimenticabili. Dall'altro e' eccitata dal fatto di rivedere amici e familiari Potreste suggerirmi un'idea per limitare i danni Grazie ancora RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Mai dire mai Come sarebbe a dire: non ci vedremo ai più?! Aerei, navi, viaggi, prossimità del Natale con (quindi) giorni liberi di vacanze ... spirito avventuroso, intraprendenza e quant'altro di folle, creativo, travolgente e sorprendente sa trovare un animo innamorato per rivedere, stupire e travolgere di calore ed entusiasmo la sua bella, non ti scatenano le più turpi/splendenti fantasie ? Santo cielo, considerati benedetto dal destino che ti ha fatto innamorare di una ragazza all'altro capo del mondo che, con il suo peregrinare di qua e di là dall'oceano, ti indica la via della libertà non solo di pensiero, ma d'azione! E tu vorresti "limitare i danni" a tanta, straordinaria sferzata d'energia e potenzialità di progetti?! Suvvia, non scherziamo. Lascia che che lo sconquasso d'amore non solo dilaghi nel tuo cuore, ma sproni la tua mente e l'immaginazione alla ricerca di soluzioni creative, acrobatiche e pur anche precarie, ma necessarie e meravigliose - proprio come dice lei - esperienze indimenticabli, che, a dispetto di qualsiasi praticabilità effettiva si rivelerà in futuro, ti avranno arricchito luminosamente di emozioni e nuove conoscenze. Scommetto che vi state telefonando mille volte, con sospiri e batticuori, e che un'idea è già nell'aria per trovare il modo di rivedervi... Ah, l'amore! Che sposta le montagne, cambia la vita... attraversa i mari !! Coraggio. Un grandissimo incoraggiamento. |
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Oggetto: U R G E N T I S S I M O Ciao, sono S. ed ho 31 anni, ho avuto una storia lunga che mi ha segnato molto, una tremenda delusione circa 3 anni fà, da lui poi ho frequentato 3 ragazzi ma con tutti è finita per volere loro. Ora ho incontrato di nuovo un ragazzo che conoscevo e che già lui mi corteggiava tempo fà, ha 33 anni, ho accettato di uscire con lui, mi piace il carattere che ha, come "la pensa" e sinceramente se mi avvicino a lui sento anche un piccolissima attrazione ma sinceramente non sento scattare la molla che mi dice di baciarlo, sono già tre volte che usciamo. vorrei un consiglio da voi, forse è una mia forma di difesa nel senso che mi impongo di conoscerlo meglio prima di fare passi o in fondo in fondo non mi piace piu' di tanto. Certe volte penson che dovrei essere piu' decisa però la brutte esperienze ti rendono insicura e ogni volta che ti trovi a prendere queste decisioni, io sinceramente mi trovo spiazzata nel vero senso della parola. Cosa faccio, continuo a conoscerlo meglio ? Da una piccola attrazione puo' comunque nascere un grande amore ? ciao e grazie S. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Lasciarsi vivere Benvenuta nella mia posta tenera S., con tutti i tuoi dubbi e perplessità ...L'amo o non l'amo?... M'ama, non m'ama? Sembrano domande retoriche e un po' ingenue, eppure - hai ragione - nascondono un gran tormento e una gran verità. Che in niente - tanto meno in amore - esistono regole fisse, certezze e formule matematiche che possano assicurare, per così dire, un risultato certo e duraturo. Stai a spiare dentro te con certosina pignoleria ogni fremito e battito di cuore cercando di interpretarne i "segni" e di valutarne l'affidabilità pe carpirne il pronostico esatto. E, onestamene, non sembrerebbe il buon inizio di un amore dove si vorrebbe ogni gesto e parola soffusi di poesia e romanticismo. Eppure non si può mai dire. Certe relazioni che partono prudenti ed esitanti, man mano che procedono si solidificano e si arricchiscono di meravigliosa affinità d'intesa e solidissimi sentimenti, capaci di trasformarsi in caldi e costruttivi progetti di vita che aprono la mente e il cuore al coraggio di progettare il futuro. Spesso non è l'amore che manca, ma, appunto, il coraggio di sperimentarsi, provare e rischiare che paralizza la linfa creativa in una routine consolida e sospettosa di novità ed azzardi. E questa sorta di tendenza nel ristagno del presente, nell'immediato, nell'ottenimento del risultato tutto e subito, che toglie fremito all'attesa, capacità immaginativa e tensione al rapporto. Non dimenticare che l'amore ci somiglia e ci rivela per quello che siamo davvero: non cristallizzati in un eterno Così § Per Sempre, ma momento per momento, sempre diversi e in trasformazione. Come mai ci bagneremo della stessa acqua del fiume del giorno prima, mai saremo anche noi gli stessi del giorno prima. Lasciati vivere con spontaneità ed onestà senza farti, per il momento, troppe - assillanti - domande. Sarà il proseguimento stesso di questa vostra iniziale (anche se, al momento, titubante attrazione) a decidere le sorti di quel che sarà il vostro futuro ( talvolta persino a scapito di quel che la ragione vorrebbe ) Quel che c'è da coltivare adesso è la fiducia in se stessi e nelle ragioni profonde che ci fanno prendere una strada piuttosto che un'altra.
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Da: "ANT" CIAO SONO 3 ANNI CHE STO' CON UOMO DI 46 ANNI. IL PRIMO ANNO LUI ERA FIDANZATO A DISTANZA E POI HO CAPITO CHE TUTTO ERA FINITO DALLA FREQUENZA CON CUI NOI 2 CI VEDEVAMO. E' UNA DI QUELLE PERSONE CHE SE GLI FACCIO NOTARE CHE SONO 3 ANNI CHE STIAMO INSIEME LUI SCAPPA. VIVIAMO IN 2 CITTA' DIVERSE, MA VICINE, QUINDI IL TUTTO SI RIDUCE AL FINE SETTIMANA E ALLE VACANZE INSIEME. NON HO MAI FATTO DOMANDE E NON MI SONO MAI SENTITA DIRE "TI AMO" LUI E' UNA PERSONA CHE NON DICE TANTE PAROLE MA E' COMUNQUE PRESENTE. COME FACCIO PER CAPIRE SE LUI MI AMA E VUOLE COSTRUIRE UN FUTURO CON ME? LUI E' UN LEONE E IO UN SAGGITARIO. GRAZIE T. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Costellazioni d'amore Non mi diletto d'astrologia, così non sono in grado di sapere se un leone e un sagittario siano ben assortiti. Mi tornano in mente però le parole di un'amica appassionata del tema che con aria ieratica un giorno mi ammonì ...non azzardarti a irritare troppo un leone, a lui basta una sola zampata! Però immagino che anche un sagittario, con una sola freccia scoccata al punto giusto di danni ne possa fare parecchi, e per giunta da debita distanza... Comunque, a parte queste divagazioni, in effetti sì, leggendo la tua lettera sembra proprio che il leone in questione sia un po' allergico agli incontri troppo ravvicinati. Prima fidanzato a distanza, poi, con te, un po' più assiduo e vicino, ma con cautela. Bene, un piccolo miglioramento. Ma non abbastanza se mi scrivi per sapere come fare a capire se lui vuole costruire un futuro con te. Premesso che, personalmente, preferisco un uomo che non si perda in sdolcinature mielose ma che nella vita reale e nel bisogno"c'è", anche se certamente ci sono onorevolissime vie di mezzo (un "ti amo" di tanto in tanto e un pensierino dolcissimo e gratuito, che sarà mai... suvvia) In verità, cara amica, la sensazione è che forse la domanda che dovresti farti é se sei TU a voler costruire un futuro con lui. Non dici la tua età, ma presumo che non sia molto distante dal quella di lui, così non siete due ragazzi, ma persone adulte, perfettamente consapevoli di voi stessi, dei vostri desideri, voglia di progetti e del tempo che - inesorabile - scivola via.... Un uomo di 46 anni ha (dovrebbe avere) le idee chiare su quello che è giusto per lui e, ceramente, non sarò io a sindacare se il meglio sia abbandonare ogni indugio, rinunciare alla sua libertà, sposarti e vivere felice cento anni con una nidiata di pargoli, perchè la verità è che non esiste un "meglio" in assoluto uguale per tutti, ma tante verità parziali, accomodamenti e soluzioni creative che possono benissimo riempire una vita di ricchezza affettiva al di là di rigidi canoni prefissati dallo stereotipo romantico dei due cuori e una capanna. Finora, in qualche modo, anche a te è andata bene questa moderata distanza: qualcosa che ti riempiva il cuore e ti permetteva ampi margini di (importantissima) libertà individuale, ma, evidentemente, qualcosa è scattato dentro te: voglia di basi più concrete, più vicinanza, stimoli nuovi, forse anche voglia di un figlio... La soluzione è semplice e difficile: parlagliene a cuore aperto, sinceramente e lealmente. Spiegagli le tue ragioni, i tuoi dubbi, le tue inquietudini... cercando di capire se anche lui è pronto per un nuovo passo, per una nuova sfida, che non sia più, come adesso per te, il semplice, ma asfittico proseguimento di un sonnacchioso, rassicurante tran-tran. Per saperlo devi avere il coraggio di uscire allo scoperto e rischiare che lui si spaventi e si tiri indietro. Ma, anche in questo caso, non perderesti niente perchè almeno sapresti la verità su cosa realmente aspettarti. E decidere di conseguenza, a tua volta, senza l'aggravio di tormentosi e paralizzanrti dubbi, il meglio per te, per il tuo futuro. Non aver paura, fidati di te, della forza del vostro amore e buon senso di accomodare le cose con soddisfazione per entrambi. Non tentare di importi aggressivamente (del resto non mi sembri neppure il tipo) con intolleranti e irrispettosi (nonchè inutili) aut-aut. Se non trovate la forza di essere leali, ragionevoli e sinceramente aperti tra voi adesso, quando? |
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Da: "B salve. vorrei un consiglio...non so più a chi chiedere.... ho 30 e da 10 sto con un ragazzo che ora ha 33 anni. qualche anno fa avevamo avuto un problema, si era invaghito della persona sbagliata e mi aveva lasciata (non spiegandomi la motivazione) per lei. dopo aver capito era tornato da me, giurando amore eterno e vita insieme appena ci saremmo sistemati. ora...la storia si ripete, dopo più o meno 3 o 4 anni. stavolta non mi ha lasciata, ha incontrato una ragazza...una di quelle che si divertono a separare le coppie consolidate (ha già fatto dividere 2 mariti dalle rispettive mogli per poi lasciarli e dichiararli pazzi). lui mi ha detto che stavolta non fa l'errore di lasciarmi, perchè sono la donna della sua vita...ma...vuole frequentarla (uscendo con lei la sera e impedendomi di andare alle feste dove porta lei che presenta cmq come sua amica) perchè parla bene con lei e la considera la sua migliore amica. gli ho chiesto cosa gli ho fatto mancare, visto che mi considerava la sua migliore amica. dice che non ha nulla da rimproverarmi ma che sente solo un po' di abitudine nel rapporto e preferisce provare i brividi che gli dà lei nel mostrare come gli va dietro.....come fa la "porca" con lui, come dice lui.....dice che non ci va a letto. ma... lei ha chiesto a lui di non farmi andare con loro...da nessuna parte. io capisco che è interessata, e ci sta provando, è inutile prendersi in giro. anche se non gliene faccio nemmeno una colpa: ha 24 anni e sta ancora giocando, anche se con i sentimenti delle persone. non credo che lui non se ne renda conto, penso che sappia orse aspetta la scusa palese...... io non so che fare...l'ho lasciato ed è tornato dicendo che avrebbe fatto di tutto per me e poi è uscito di nascosto con lei.....li ho beccati. non facevano nulla ma...le bugie fanno male e.....non sono più una persona speciale, evidentemente, per lui. poi il sorriso cattivo sottile e trionfante di lei che fa a me, quando lui non la guarda....mi fa male. non so cosa fare, io voglio stare con lui perchè non ci sono mai stati problemi di qualsiasi tipo tra noi, eravamo amici, amanti, confidenti, ecc. ma lei...gli dice che deve lasciarmi se non prova i brividi del primo bacio con me...ma come si fa, dopo 10 anni a voler sentire sempre i brividi? perchè poi, la cosa strana, è che li prova ogni tanto, ancora, proprio ieri mi ha scritto un sms, che dopo tanti anni i miei baci ancora lo fanno fremere e che a volte sta male da quanto gli manco...anche a me capita così, ma è stupido pensare che si possa provare perennemente passione assoluta, per me è già tanto così, sono realista e inoltre guardo alle compatibilità, agli interessi comuni, alle cose che ci piace fare insieme, a tante cose ma poi......arriva lei, telefona, manda sms, si presenta da lui, trova scuse, gli propone uscite con qualsiasi scusa (tanto basta). e lui è...rincretinito! cosa posso fare? io l'ho sempre lasciato libero, ha sempre fatto quel che voleva, non ho mai imposto niente. lei gli impone subdolamente le cose, parla male di me dicendo una cosa positiva e una negativa, insomma, vuole eliminarmi dalla sua vita. e lui non se ne accorge:dice che sono malfidata... malfidata anche quando entro in casa di lui e...vedo la loro foto insieme, in bella mostra. le mie foto non le ha mai appese...eppure sono molto più bella di lei gli uomini si girano per strada a guardarmi e sono fine (lei no, è una moretta tutta vestiti aderenti e capelli neri spettinati davanti agli occhi al limite del volgare pesante). è il mio contrario, forse per questo lo attira. parla volgarmente, lancia occhiate a tutti gli uomini..... insomma vorrei fare qualcosa per svegliarlo dalle sue malie senza per questo dovermi trasformare in ciò che non sono: una stupida con gli uomini come fa lei, è denigrante vedere una donna che si comporta così, è denigrante vedere che proprio il mio fidanzato ci casca. una mia amica mi ha consigliato: fatti desiderare. ma...come si fa? cosa dovrei fare? già mantengo la pazienza quando vedo certe cose sotto ai miei occhi, per evitare che lei gli dica: ecco, hai visto che non devi stare con lei, che fa così?Non puoi stare insiem a una così. farmi desiderare....mi fa una tristezza....cmq ci provo. diceva che dovevamo sposarci e ora non vuole. ok mi sta bene ma..non vuole neanche dormire con me. sesso si ma...poi ognuno a casa sua...e si agita se lei lo chiama, deve correre......ci sa fare lei...... non era così.....assolutamente. ha sempre voluto fare tutto insieme, dormire insieme. dice che in realtà è stato sempre così. ma allora..fingeva? mi ha detto che non ci aveva mai riflettuto e che lei l'ha aiutato a capire (suggerito) che in realtà inconsciamente con me provava disagio. disagio? mantenevamo i nostri spazi per lavoro e studio e poi..tutto insieme. su sua richiesta. mi cercava, mi baciava, mi faceva regali....ora neanche un fiore. spero che almeno quelli non li abbia regalati a lei. grazie per lo sfogo. spero in un consiglio. B. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI La perfida "altra" Carissima, che bella lettera, la tua! Vivace, arrabbiata, piena di passione, concreta e realista e, allo stesso tempo, tenera e struggente. Lettera dolce di una bambina a cui hanno strappato via bruscamente la bambola preferita e, adesso, è furiosa, confusa e sbalordita di un qualcosa di inimmaginabile e ingiusto... E, in effetti, in questo momento, la tua rabbia e il tuo disorientamente devono essere davvero grandi e l'amarezza di vedere un magnifico rapporto e supposte certezze consolidate andare così miseramente in fumo, atroce e sconvolgente... Sì, dopo 10 anni, è durissima affrontare uno scossone così. Prendere atto che la realtà è sempre più complicata e difficile di quello che ci piacerebbe credere. Che sempre, ogni cosa e ogni sentimento è in perenne, inesausta trasformazione. Che mai nessuna presunta fede e certezza ci salverà dal dover affrontare - e sopportare con pazienza - lo choc dell'imprevisto - quello che di solito pensiamo succeda solo agli altri ! - Mi piacerebbe consolarti con le solite, rassicuranti - e trite - frasi fatte femminili: ah, gli uomini! Traditori, inaffidabili, incostanti, pronti a correre dietro alla prima gonnella svolazzante un po' provocatoria e volgarotta... e peste e corna per la perfida "altra" per eccellenza: la rovina-famiglie, la p..., la favoleggiata depositaria di chissà quale misteriosa e potente arte amatoria! Ma, in verità, io non credo a queste semplicistiche spiegazioni. Io credo a verità più profonde e che gli uomini - come le donne! - siano esseri umani di straordinaria sensibilità, tenerezza, fragilità emotiva, contradditorietà e dolorante impasto di esigenze e bisogni interiori ben difficili da dominare con la semplice guida della logica e della razionalità. Io non credo che lui sia bugiardo e che non ti abbia amata. In qualche modo credo sul serio alla sua stanchezza e mancanza di stimoli anche se, sicuramente, un - per così dire - zoccolo duro di vero affetto, attrazione, forza dell'abitudine e profonda riluttanza a spezzare un bel legame consolidato nel tempo con te siano per lui - come per te - inimmaginabili da prendere in considerazione. Ma, in verità, è proprio quello da fare, se si vuole in qualche modo tentaredi ricostruire qualcosa su basi nuove e diverse. Dopo 10 anni di quieto fidanzamento, la felice coesione tra voi si è logorata. Urgente e pressante si è fatta strada in lui una gran voglia di cambiamento che sta prendendo la forma di passioncelle brucianti e infuocate per tipette inquiete e intriganti che danno voce, espressione e corpo alla sua noia strisciante e alla sua voglia di novità. Sono segnali forti e, al contrario di quello che può sembrare, importantissimi e vitali (anche se dolorosissimi). Non fare lo sbaglio di chedere che il problema sia l' "altra" ! O sprecare energie in immiserenti confronti di bellezza-eleganza-giovinezza. Il vero problema è che gli esseri umani non hanno solo bisogno di ore di sesso extra più o meno trasgressivo, ma anche di forti progettualità, sogni e obiettivi da raggiungere. Un potenziale di energia da investire in solidi progetti di vita che, certe volte, per i motivi più disparati: scarsa autostima, mancanza di mezzi o, francamente ...di coraggio personale!, finisce per incanalarsi e disperdersi in avventurette sterili e deludenti che lasciano il tempo che trovano, finendo con il far rimpiangere atrocemente il bene perduto, senza tuttavia trovare il vigore e lo sbocco necessario per ribaltare la situazione. In questo momento - essenziale - è che tu ritrova la dignità di te stessa rifiutandoti tassativamente di condividere in strani menage a tre il suo attuale momento di vagabondaggio erotico-sentimentale. Se vuoi coerenza, rispetto e decisioni impegnative e affidabili devi essere TU PER PRIMA a dimostrare saldezza di intenti, fermezza di propositi e capacità psicologica di non farti travolgere dagli eventi. Io non dico che devi lasciarlo o imporgli fantomatici e isterici aut-aut, ma che, allo stato attuale delle cose, devi saper prendere decise e sane distanze da lui. Puoi dirgli tutto quello che vuoi: che capisci la sua confusione, il suo momento di voglia di libertà e sperimentazione, la sua curiosità e insoddisfazione, ma che non vuoi esserne COINVOLTA per nessun motivo e sotto nessuna forma. Lasciagli tutta, e incondizionata, la sua libertà, ma difendi ferocemente la tua finchè il cuore, davvero, non ti dice che qualcosa in lui è cambiato nel profondo. Mandagli il messaggio chiaro e forte che non sei la spalla su cui piangere, l'orecchio accogliente che lo ascolta, o la sua ora di ricreazione sessual-sentimentale quando l'altra (di turno) si nega, se no rischi di releggarti al ruolo passivo e sbiadito di semplice sorella-amante. Hai 30anni, sei ancora fresca e luminosa come una ragazza, ma hai anche il cuore e le potenzialità di una donna capace di affrontare i momenti difficili della vita con vero spirito critico e realista. Nel frattempo non stare seduta sul telefono ad aspettare la "telefonata", né, se ce la fai, a roderti e "spiarlo". Lui non è un bambino immaturo, ma un uomo che ha bisogno di impare a leggere in se stesso quello che realmente vuole. Tienti accuratamente alla larga da questa sua fase e, utilizza il bene prezioso di questa difficile libertà ritrovata per - a tua volta - scoprire dentro te stimoli diversi e nuove passioni con cui gratificarti e impegnare il tempo proficuamente intanto che la situazione evolve e, in un modo o nell'altro, si chiarisca definitivamente. Impediscigli (e impedisciti) di intristirti e svilirti. La vera arma che hai a disposizione è di mandargli - saldo e solare - il rimando del riflesso irradiante del valore che tu stessa dai per prima alla tua persona. Auguri e un fortissimo incoraggiamento. |
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ciao mi chiamo miro e sono un ragazzo di 20 anni. avrei bisogno un consiglio perché ora sto veramente male. sono insieme a una ragazza da 1 settimana, é molto timida, molto più di me; pero io riesco a essere me stesso con lei.insieme ci divertiamo molto, e per ora l'ho solamente baciata visto il carattere introverso. ho saputo ieri che secondo lei corro un po troppo e facendo, lei si allontana istintivamente. sono sicuro di piacergli perché prima che ci mettessimo insieme a lei piaceva un altro ragazzo e la sera che mi sono dichiarato e che ha accettato di essere la mia tipa mi ha pure confidato in seguito che se non ci provavo stava sicuramente con l'altro tipo a quest'ora. penso che abbia paura di andare avanti, di perdere gli amici; infatti mi ha pure detto che gli manca uscire con gli amici e non é abituata a uscire tanto col ragazzo. forse ho sbagliato in un punto solo, dicendogli che mi stavo innamorando di lei, cosa che é vera però non ho mai esagerato , anzi gli ho sempre detto che se corro o c'é qualcosa che non va di parlarne.l'ho trattata con i guanti di velluto senza mai osare più di quel tanto o facendo l'uomo autoritario. per ora aspetto che mi faccia sapere qualcosa, che cosa mi puoi dare come consigli? ne ho veramente bisogno. grazie per aver letto la lettera e spero in una risposta d'aiuto da voi. buona giornata o serata A poco a poco ...appassionatamente ...e con oggi è la seconda settimana! E, chissà quante parole vi siete detti nel frattempo, quante occhiate dolci vi siete scambiati, quanti sospiri, dubbi e tenerezze! Quanta vita minuscola e grande di avvenimenti importanti o quieta quotidianità avete vissuto tu e la tua giovane, timida tipa mentre io (con piacere e infinita tenerezza) leggevo la tua lettera e pensavo a quel che ti avrei risposto per tentare di rassicurarti e incoraggiarti, perchè, quando si è così giovani e teneri, sembra che l'amore, per il solo fatto di esistere, basti a se stesso e, come per magia, appiani ogni sbavatura d'incomprensione ed esigenza. Ma non è veramente così: due persone, quando s'incontrano e s'innamorano, rimangono pur sempre due mondi sconosciuti di personalità, esperienze e pensieri, che cercano, quello sì, con la calda, luminosa forza della passione e della gioia della reciproca compagnia di fondersi in un nuovo, diverso - eccitante, ma anche misterioso e irto di difficoltà - modo di stare insieme. Non angustiarti. A poco a poco, ogni giorno, acquisti consapevolezza e impari a porti in modo adeguato con lei. E lei con te. L'importante è che tu rimanga quello che sei: spontaneo e rispettoso, senza troppo - per paura di sbagliare - farle (e farti) troppe domande, aspettando ansiosamente risposte che - ricordalo sempre - di volta in volta, di situazione in situazione, cambiano sempre. Ecco, ammesso che ci sia una formula magica, è questa: mantenere sempre in proprio (e rispettare nell'altro) un margine di territorio personale - quindi un piccolo mondo parallelo di amicizie, hobby, e tempo singolo per interessi personali - adeguandosi con senso creativo e simpatica condivisione all'intimo mondo altrui per evitare quella temibile palude d'asfissia da mancanza di stimoli per eccessiva chiusura della coppia in se stessa. Un ciao affettuoso e un augurio. |
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Ecco la mia storia, forse comune ma che mi ha sconvolto la vita. Fidanzata da 12 anni (ora ne ho 28): un rapporto invidiato da molti, eravamo innamorati, tanti progetti fatti insieme, luniversità, una buona professione per entrambi (lui avvocato orami abbastanza affermato, io prof. anche se ancora precaria). Lui una persona splendida, perfetta, ma sicuramente a causa del lavoro un po troppo rigido, a volte severo; dei soldi guadagnati un terzo è speso per me, per viaggi comuni, per regali anche costosi. Tutto fatto col cuore, lo so, ma a me non basta.Un continuo senso di frustrazione, di ansia per i miei sogni da inseguire (quali ancora non so), un desiderio di libertà, di stupire, di fare piccole e grandi follie che possano interrompere la quotidianità di un rapporto troppo serio. Ecco la follia: inizio una relazione con un prof. della mia scuola (dove sono supplente), lui è sposato, la moglie aspetta due gemelli. Non mi importa, non capiamo più nulla: ci evitiamo, ci rincorriamo, ci incontriamo, ci amiamo. Quella che sembrava una semplice (si può mai dire semplice?) relazione extra diventa un sentimento fortissimo. Le parole sono tante, le lacrime di entrambi. Lui non potrà mai separarsi, è un prof. di religione, perderebbe tutto, lavoro, futuro. Ci diciamo cose impossibili, andiamo dappertutto, mi porta in chiesa, lì mi tiene per mano. Ha paura per aver rotto la promessa fatta a Dio col matrimonio, ma mi scrive poesie e mi viene a cercare sempre e dappertutto. Io lo amo alla follia: fare lamore insieme è un continuo scoprirsi. Lui dice io con te non faccio mai sesso, ma solo amore. Non vuole farmi mai male ma poi nellurgenza dellamore desideriamo entrambi ucciderci a vicenda e rimanere lì per sempre insieme. Tante, troppe sono le cose dette, tante quelle non dette ma che si capisce hanno trasformato il tutto in un dramma senza uscita. Il mio amore per lui, si solo questo, mi spinge ad una decisione estrema perché separarci è ormai impossibile. Dopo che lui mi confida di aver quasi rivelato alla madre di amare unaltra donna (la qual cosa sarebbe stata inutile, lo sappiamo entrambi), io confesso al mio ragazzo il tradimento. Per lui è un colpo tremendo, lho distrutto dice, ma si comporta come un signore: si allontana, non rinfaccia, non dice nulla a nessuno. Per tutti, le nostre famiglie e gli amici, ci siamo lasciati per lincapacità ormai di comprenderci come una volta. Egli accetta anche di prendersi la colpa che i più gli addossano, ritenendo me una persona tranquilla ed affidabile. Io lo rincorro, gli dico che ho sbagliato, chiedo scusa, vorrei recuperare. Lui chiede solo silenzio. So che gli serve per cercare di perdonare. Perdonare non solo latto fisico che lui dice di immaginare in continuazione, ma soprattutto lamore che ho confessato per laltro, lamore per il suo sorriso, le sue parole, tutto (anche se tutto non gli ho detto). Ho rinnegato questo amore, con forza, più volte, con il cuore che mi si spezzava perché sapevo che non era vero, e lui ci ha creduto, lo so, perché nellimmaginario di tutti un uomo sposato ti prende solo in giro, e quindi tu cadi come una mosca nella ragnatela. E se invece sapesse che io lho cercato, lho amato, lho guardato come non ho fatto mai, che sento il suo profumo sempre, mi manca come può mancare una parte di te, che lui non mi ha mai promesso nulla se non di amarmi per sempre, ma anche da lontano, e che godevamo dei momenti insieme come se fossero gli ultimi, sempre. Ora sono sola. Il mio ex ripensa alla nostra storia, cercando sicuramente il modo di riprenderne le fila, e lo so perché si è confidato con una persona a me cara, non per presunzione. Io, ho provato per lui una mancanza fortissima, ma, purtroppo, scemata in pochi giorni. Tutto perché ho richiamato laltro, la mia vita. Vederlo non mi va, non riuscirei mai a separamene e così ci sentiamo. Lui non mi ha rimproverato per la decisione presa, come mi aspettavo potesse fare per paura di una vendetta, ma anzi mi ha detto tu sei la persona più vera che io conosca e la più coraggiosa, ti invidio; poi non è sparito, neanche quando, insistendo lui per vederci, gli ho confidato la mia paura segreta di una vendetta da parte del mio ex. Mia ha risposto Sinceramente a questo punto non me ne frega proprio. Queste sono state le sue parole, nei fatti non so poi come si comporterebbe. Ma lui si sente in colpa, dice di avermi rovinato la vita, che la mia strada è riprendere una vita tranquilla col mio ex, che non mi dirà più parole damore. Poi ci sentiamo ed io sento il suo sorriso, lo immagino, ridiamo, gli chiedo se mi ama, lui dice da morire, e ricominciamo daccapo. Così, ecco tutto: la mia mente già vacillante (non sono affatto un tipo normale) ed il mio corpo non molto resistente (soffro, da anni di una forte colite spastica) mi danno il tormento. I miei pensano che il dolore per il mio ex sia molto forte, invece io, in verità non riesco minimamente a concentrarmi su di lui perché sono piena di quellaltro, che dovrei assolutamente dimenticare. Sto impazzendo, realmente parlando, e non so proprio chi dei due alla fine verrà coinvolto nella mia pazzia. Ma voglio vivere, fino in fondo, essere felice, anche solo per un attimo, avere ciò che desidero e non pensare alla morale, sentire che cè qualcuno che ti guarda come se tu fossi tutto il mondo, la cosa più bella mai capitata: Ma da dove sei uscita? mi diceva lui guardandomi negli occhi. Sono sempre stata qui, ma forse non cero veramente. Questo è quello che mi dico nei momenti positivi, in cui mi sembra di poter spezzare il mondo ed essere vincente. Ma nella realtà, se e quando il mio ex tornerà da me, io cosa dovrò fare? Proteggere nel mio cuore i miei sentimenti e lasciare che diventino un bellissimo ricordo accettando una vita pacata e serena o buttare di nuovo tutto allaria per VIVERE e finalmente VIVERE ancora qualche istante, sapendo che della mia relazione il momento più difficile si sta avvicinando come una sferzata lacerante (parlo della nascita dei suoi figli), quando tutto, davvero tutto sarà, forse, realmente perduto? I giorni passano ed io, sinceramente, provo solo unenorme, sfibrante stanchezza. Mi farebbe piacere ricevere una risposta, un consiglio, una parola amica per questa storia che, anche se raccontata freddamente, ha colpito profondamente tre persone. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Amor che tutto brucia e sconvolge 28 meno 12 = 16. Avevi 16anni, quindi. Una bambina. E forse anche il tuo ex: niente più di un ragazzo, a quel tempo. Vi siete tenuti per mano, vi siete fatti compagnia, siete cresciuti insieme. Vi siete - ci credo assolutamente - voluti un gran bene reciproco. Un bene, a poco a poco, scivolato nel sempre più sbiadito, tranquillo, noioso, programmato, prevedibile binario di una quotidianità senza più guizzi, palpiti e colpi di scena. Un bene quieto e rassicurante codificato dalle famiglie, infiocchettato dai riti dei bei regali costosi, simulacro sempre più stanco e svuotato di vera passione, ebrezza del rischio, adrenalina a mille... Ed ecco il dio Pan, il dio dell'erotismo e della vita selvaggia, irrompere padrone nelle selve oscure della tua femminilità addomesticata e sonnolenta, per fustigarla a nuova vita, scatenare tempeste, flagellandola di furia e bagliori. Passione irrefrenabile, irripetibile, insostenibile con un altrettanto prigioniero di dogmi e imposizioni morali - nonchè coppia di gemelli in arrivo - di un prof. di religione che, a sua volta, disperato e allo stremo di sussulti e sconquassi, ti porta persino in chiesa a piangere sul mancato rispetto della promessa a Dio e, quasi arriva a confessare alla madre (l'antico Verbo e Parola dell'infanzia perduta), la presenza di un'altra donna... Peraltro anche tu non ce l'hai fatta a tacere con il tuo fidanzato storico: a riprova che l'antico detto... ci sono solo due cose nella vita che non si possono nascondere: la fame e l'amore... è più che mai attuale e veritiero! D'altronde che potevi fare? Mentire, tacere, e continuare come se niente fosse una relazione che ormai è stata spazzata via dall'uragano dell'autenticità più viscerale e profonda che se ne infischia di regole, buone maniere, minuetti ipocriti e pensierini falsi e insulsi da pubblicità di buoni sentimenti? Lo credo che sei sfinita, stravolta, sconvolta. L'istinto della vita e della passione si è abbatturo su di te come una folgore costringendoti a prendere atto della vera natura rapinosa e sovvertitrice delle emozioni e dei sentimenti che soggiaciono come magma ribollente nelle cavene degli istinti, che possono anche essere discutibili, irriverenti, e - al momento - esasperati ed esacerbati, ma che, al contempo, sono straziantemente autentici, vivi, sani e ribelli e vitali. Guai a soffocarli od a ignorarne il potente messaggio di svelamento e potenzialità creativa - e ricostruttiva! - per ritornare, coda tra le gambe e cenere sui capelli, dall'antico ex, a sua volta ormai irrimediabilmente stravolto e scoccato dai nuovi accadimenti. Niente sarà più come prima ...per fortuna! Qualsiasi saranno le tue (vostre!) decisioni sul futuro, sarete tre persone nuove, profondamente toccate dal dolore - e dal piacere! - ricche di un'interiorità complessa e adulta che arricchirà la vostra umanità ed empatia. Per il momento, però, bene per tutti questo momento di stop e riflessione. Soprattutto tu usalo per chiarirti dentro ciò che realmente desideri e fa bene per te. Fingere ti può far solo far star male (colite spastica e patologie psicosomatiche varie...) Usa raziocismo, buon senso, tolleranza e vero spirito comprensivo, ma cogli come una vera spinta rigenerante questa folle passione ( ma tu non sei affatto folle! Sei lucida, intelligente e coraggiosa...) per costruirti una nuova vita più rispettosa dei tuoi desideri e del tuo bisogno di verità e autenticità. L'amore è sempre forza e la passione energia scatenante. Se profondamente accettate, capite e utilizzate sono grazie divine e doni inestimabili. Sempre. |
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Navigando in rete ho scoperto questo sito molto simpatico e ho deciso di scriverti.Non è certo un periodo felice per me,senza grandi sconvolgimenti ed emozioni. Ho 30 anni. Sono sola da circa sei mesi,da quando un ragazzo che ritenevo una persona dolce e affidabile, è sparito senza darmi alcuna spiegazione. Nella mia vita non ho mai avuto la gioia di essere amata veramente da un uomo;solo qualche storia breve sempre finita nel nulla.Questo non ha fatto altro che avvilire la mia già fragile autostima e il mio carattere malinconico.Non sono bellissima, ma non credo neppure di essere spiacevole, forse sono troppo timida e questo mi impedisce di vivere con serenità e sicurezza le relazioni. La vita è fatta di occasioni, di incontri, ma io per un certo tempo, ho sacrificato i sentimenti per i miei studi e adesso,mi ritrovo praticamente sola ,gli amici sono tutti impegnati sentimentalmente oppure vivono lontano da me.Ad un certo punto ho assunto la convinzione che c'è in me qualcosa che non va: non sono attraente, non ho quel tocco di civetteria e di intrigo che può affascinare un uomo, per quanto mi sforzi di vestirmi carina e di essere affabile e sorridente.Eppure sento che dentro di me ho tanto amore da donare, ma non riesco a trasmetterlo. Forse è il mio atteggiamento di freddezza che allontana gli uomini e l'ultima delusione ha rinforzato la corazza e abbattuto la fiducia. Da un anno chatto con un amico virtuale; parliamo di tutto. Ci siamo visti una sola volta e da quella volta sto male, perchè inconsciamente ho creato delle aspettative. Ma sono convinta che neppure un'amicizia si possa creare al computer, perchè occorre conoscersi guardandosi negli occhi e frequentarsi e questo è impossibile, abitiamo a 300 km di distanza. Io credo di volergli bene ma non oso dirgli nulla perchè è una battaglia persa in partenza. E dovrò soffocare questo bene e far finta di niente. Vorrei essere serena, non dico felice; vorrei poter dire "io esisto, io vivo" e invece mi sento vuota, priva di interesse anche per ciò che faccio, perchè non riesco ad amare e ad essere amata. Sarei felice se tu volessi darmi la tua opinione al mio indirizzo e ti ringrazio fin d'ora per aver letto la mia mail. Con simpatia D. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Cercando se stessi Ti sei mai seduta al tavolino di un bar all'aperto, in un piazza affollata di gente, prendendoti la briga di osservare con più attenzione del solito i tuoi simili? Cercando di scrutare dietro quei volti, quei corpi sconosciuti, che ti sfiorano e ti ignorano, il mistero dei sentimenti che li animano o li intristiscono, rendendo ognuno, così diverso e dissimile, e, allo stesso tempo, come appassionatamente scrive il poeta Umberto Saba ...tutte creature della vita e del dolore dove s'agita in esse, come in me, il Signore... riconoscendoci tutti parte di un'umanità inquieta e insofferente, imperfetta eppure straordinaria, abbruttita da maligne passioni e, ugualmente, ipersensibile e generosa e, proprio come te, colma di doni e d'amore che desiderano solo d'essere espressi e rivelati, e rischiano invece d'avvizzire come frutti che non giungono mai a maturazione, per troppo timore e troppa infelice auto-negazione. Basta, cara amica, con questa mortificante descrizione di te che fa male leggere persino a chi non ti conosce! Esci dalla paralizzante gabbia di pensiero dell'idea di bellezza aurea e perfetta, tipo velina televisiva. Certo non sarò io a disprezzare un bel paio di gambe o un corpo lungo e sinuoso, gioia degli occhi e della giovinezza, ma "bellezza" è prima di tutto - e non è retorica - uno sguardo limpido e intelligente, un modo di camminare ben dritto e a testa alta, una squisita misura di gestualità e buona educazione, un'elegante e vivace abilità di condurre una conversazione, o capacità d'ascoltare con vero interesse: insomma l'espressione di tutte quelle dote interiori che - checchè se ne dica - non se ne restano nascoste ed acquattate nel profondo dell'animo, ma s'incarnano prepotentemente nel nostro corpo e rendono trasparente a chiunque ci osservi, anche in un lampo, l'essenza stessa di quello che siamo,. Benissimo che hai dedicato il tempo agli studi e, bene (benino) che ti diverti a chattare con qualcuno in rete, ma per carità che sia un gioco e non un triste e frustrante limbo di aspettative inespresse e desideri repressi. E' dalla tua autenticità più profonda che devi partire. Quello che fai, che dici, i vestiti che indossi, le decisioni che prendi devono prima di tutto piacere a te, solleticare la tua curiosità e il tuo senso della sfida perchè solo così trasmetteranno a chi ti sta vicino vitalità e vigore, sicurezza e vivacità intellettuale, ciò che una giovane donna come te, nel miele dorato della propria femminilità, deve inseguire come il più prezioso degli obiettivi. Tu esisti e vivi, e persino la bruciate sofferenza della malinconia ti rende calda di vita e pulsante di sentimenti ed emozioni. Non chiuderti in te stessa, non isolarti. Anche se all'inizio ti sentirai un po' impacciata perchè forse non sei abituata a metterti in gioco, iscriviti a qualche gruppo, sport o associazione che organizzi escursioni, balli, studi o qualunque cosa t'attiri e che ti permetta di stare in un piccolo cerchio di persone con uno scopo comune, e... se proprio ti senti troppo timida per tutto, ebbene, prenditi cura di un cagnolino che ti obblighi ad uscire anche solo per passeggiare. Potrei raccontarti le storie esilaranti di una carissima amica, nè giovanissima nè bellissima, ma straordinariamente colta e simpatica, nonchè camminatrice indefessa, che al seguito di una cagnona dolcissima e pelosa (lei è anche piccina di statura!) ha collezionato, per parchi e strade cittadine, incredibili e divertentissime conoscenze con stravaganti e sorprendenti proprietari d'altri cani, che io stessa (fiera proprietaria di un bastardino capriccioso e pigro) potrei confermare, punto per punto... ma questo è un altro argomento! Per la prossima volta. Coraggio Daniela, impara a sorriderti e a guardare avanti con fiducia! FRANCA PINZONI PER http://www.doktorlove.com |
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Da: "topina jean!" Ciao Franca! Sono una ragazza 16enne,vi voglio parlare di un amore molto triste che mi tormenta tutt'ora e avrei tanto bisogno di un consiglio e di un po di conforto. Mesi fa ho fatto conoscenza con un ragazzo molto simpatico e col quale sono andata subito d'accordo.Ci siamo conosciuti perchè lui era innamorato di una ragazza mia amica e voleva avvicinarla,e da lì abbiamo iniziato a sentirci sempre più spesso.A me questo ragazzo ha cominciato a piacere ogni giorno di più e soffrivo perchè a lui piaceva la mia amica,ma ben presto ho visto che alla mia amica lui non interessava e che anche lui la stava dimenticando.Noi due uscivamo quasi ogni sera,e non c'è voluto molto tempo perchè tra noi si instaurasse la più bella amicizia che ho mai avuto con un ragazzo. Con lui potevo parlare di TUTTO(e quando dico tutto,è proprio tutto senza lasciar via niente)e mi sentivo me stessa in ogni occasione quando era accanto a me,mi sentivo libera e realiz zata.Ho preso lui come punto di riferimento per la vita,stare con lui per me era come stare con un dio. Dopo un lungo periodo di amicizia sentivo che mi stavo innamorando di lui,forse perchè mi dava questo enorme affetto e mi faceva star bene,o forse perchè proprio era il ragazzo che al momento desideravo.Una sera gli ho aperto il cuore,come avevo sempre fatto apertamente,confidandogli che mi stavo innamorando di lui e che avevo bisogno di lui più di qualsiasi altra persona.Lui mi ha detto che provava gli stessi sentimenti per me,che erano ovviamente ancora confusi,un misto di amore e di amicizia,un'amicizia d'amore per cosi dire.I mesi successivi sono passati cercando di scoprire cosa provavamo l'uno per l'altra,ma eravamo più innamorati che semplici amici,in tutto ciò che facevamo sembravamo più due fidanzatini piuttosto che due amici...È stato un periodo meraviglioso e mi sembrava di aver trovato il vero amore.Ero convintissima che prima o poi sarebbe diventato il mio ragazzo,anche lui lo diceva,era solo questione di tempo,di acquistare una certa sicurezza.Ma poi,il colpo di scena:una sera,in cui pensavo sarebbe successo qualcosa di speciale,con una frase distrusse tutti i miei sogni.Mi disse infatti che si era innamorato della mia migliore amica.La più cara amica di tutte.Mi disse che tra me e lui non sarebbe mai funzionato perchè lui voleva manterere l'amicizia,che ci teneva più di qualsiasi cosa.E invece è servito solo a rovinarla.Dopo tante cose accadute,la mia amica si è messa insieme a lui.Io ho sofferto come mai avevo sofferto prima per amore.Non riuscivo più a guardarlo in faccia,piangevo come lo vedevo,eppure lui senza cuore mi parlava di lei e del loro rapporto,della loro bella storia...Dopo non molto si sono lasciati perchè la mia amica stava troppo male all'idea di avermi tanto ferito,anche se penso ci tenesse molto a lui.Ma ora,da qualche tempo sento che mi manca terribilmente.Non so se mi manca la sua amicizia,il periodo in cui andavamo d'accordo ,o cosa. Ma vorrei tornare indietro,sto vivendo di rimpianti e so che sbaglio.Lui ha agito parecchie volte da persona senza cuore,mi ha ferito,mi ha fatto soffrire tantissimo.Sono passati alcuni mesi e l'ho perdonato.Mi manca il ragazzo che era con me a quei tempi,che ricordo sempre con tantissima nostalgia.Penso che ho sbagliato io a lasciarlo andare,io lo avevo come in mio potere e me lo sono lasciata sfuggire sotto agli occhi.Oggi gli ho parlato di questo rapidamente e lui mi ha detto che è un periodo in cui sta cambiando molto,in cui vuole maturare e crescere,e in fondo ricostruire la sua vita,e dice che anch'io ne faccio parte.Non so cosa fare.Ho paura a stare con lui e ho paura a stare senza di lui.Ho paura di tornargli amica e innamorarmi di nuovo,soffrire, ho paura del futuro.Non voglio star male di nuovo...Cosa devo fare?Come vorrei poter tornare indietro di mezzo anno...Sarebbe tutto fantastico.Ti prego dammi un consiglio perchè sono triste e non so più cosa dire e cosa fare Grazie per aver avuto la pazienza di leggere la mia lettera.Ti ringrazio in anticipo dei preziosi consigli e delle parole che mi dirai.Grazie! Jeanette Ho trovato questo indirizzo sul sito.Sono sicura che le tue parole mi saranno di enorme conforto! ? RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Cuore zuccherino Allora, ricapitoliamo: se ho capito bene, adesso siete liberi tutti e tre. Tu che non hai dimenticato il perduto amore, la migliore amica che ha ha lasciato il giovane, e il ragazzo in questione di nuovo, per così dire disponibile, ad un nuovo rapporto. D'amicizia o d'amore. Più d'amicizia però, sembrerebbe al momento. Con te, cuoricino di zucchero filato, tutta tremante e palpitante, nostalgica di un momento felice, che vorresti riportare le lancette dell'orologio indietro a quando ti sembrava di averlo "in tuo potere" (...ammesso che realmente si possa avere un qualsivogla "potere" che non sia precario/traballante/insicuro/e/totalmente-inconsistente su un altro essere umano, sfuggente per natura - e per sua fortuna! - a qualunque costrizione e laccio...) Ma il tempo è invece passato e tante cose - e un grande dolore - ti ha toccata costringendoti a maturare, a riconsiderare i sentimenti con più cautela e prudenza, ed a interrogarti con più profonda ponderatezza sui confini della sofferenza e dei rischi che ti senti capace di affrontare in amore. Finora mi sembra che tutti e tre siete stati bravissimi. Innanzi tutto - tu per prima - perchè malgrado il dolore e il disorientamento, hai saputo gestire la tua sofferenza con dignità e rispetto, e gli altri due perchè hanno avuto la forza (non l'egoismo) di non tradire se stessi fingendo sentimenti che non sentivano più come autentici e parlandone con sincerità. Una bella prova che avete superato con grande senso della misura e appassionata riflessione. Certo le ferite sono ancora aperte, soprattutto per te, che hai subito l'uragano del capovolgimento dei sentimenti quando meno te lo aspettavi, ma questo - lo scoprirai presto - ti ha resa più forte e consapevole, capace di una dolcezza e di una tolleranza che si riverbererà in futuro sui nuovi incontri d'amore che la vita tiene in serbo per te, rivelandoti sempre più come la ragazzina che sei - e futura donna che sarai - molto speciale. Guarda avanti con fiducia e allegria. Riallaccia i bei rapporti con il simpatico giovane che ti ha dato tante emozioni e, con il quale, hai potuto esprimere una parte tanto autentica e profonda di te. Appena il tuo cuore si sarà un po' rasserenato, potresti scoprire con lui le basi di una - vera - calda amicizia che ti conforterà anche quando i tuoi sentimenti prenderanno - sorprendentemente e sorprendendoti! - tutt'altra direzione e...i begli occhi di un altro giovane occuperanno tutto il tuo spazio interno! Vivi con gioia la tua bella estate e le vacanze. La vita è sempre avanti... |
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Da: an.d.tata Il cuore decide da solo? Ciao, ho 30 anni un buon lavoro, frequento da 2 anni un bravo ragazzo che amo, e con cui vivo da pochi mesi quasi 6, mi sembrava la cosa più bella del mondo una casa col mio Amore. Dopo un sacco di storielle, un Grandissimo Amore che in tanti hanno giudicato impossibile e sbagliato, ma noi ci amavano e chisseneimportava del mondo, ero giovane, ma non sono pentita di lui, la felicità non ha prezzo. Anche se breve...o a tratti. Ero felice davvero. Torniamo al presente, ero felice di andare a vivere con S, nonostante i miei problemi familiari e la separazione dei miei per causa di un'altra donna. Diciamo così. Insomma mi stavo costruendo una vita a dispetto del caos in cui ero. Non mi arrendo mica facilmente. Invece...cosa mi va a succedere poche settimane fa, diciamo 4 circa gg più o meno. Lui se ne arriva moro solitario e divertente, fidanzato...ci troviamo un sacco bene insieme, al mio lui S. non piace fare un sacco di cose e io più o meno ho sempre mantenuto almeno una parte dei miei interessi. All'intruso moro piacciono...si esce tra amici, ma quasi subito scopro che le cose con lei vanno malissimo, lei loaccusa di essere freddo, non dimostrarle nulla e anche col sesso poco. Lui si scazza della situazine con lei oppressiva e la molla senza chiamarla, continuano allora le notre uscite da amici a tre, lui un amico e io. Ci divertiamo proprio tanto e scopro che lui parla un sacco si sfoga di lei e io del mio lui, insomma ... mi ritrovo a pensare a lui quando non devo, con una scusa inizia a mandare sms...e continua tira e molla con lei che lo chiama sempre, lo lei è innamorata persa, lo so. lui invece si ricorda le cose importanti per me...dalle battute si capisce e lo scopro dolce e sensibile, al contrario di ciò che mi veniva sempre detto. Chiuso ma profondo. Io almeno lo vedo così. Decido che è troppo anche solo quel qualche sms, e smetto di scrivere...e di cercare di combinare con loro...pare funzionare, mi impegno per ritrovare armonia col mio S, e la nostra casa che ho tanto voluto. Pare che la mia pazienza dia dei frutti...poi il moro dagli occhi scuro fa un bel volo in moto, e io mi sento il cuore che trema e non so proprio come nascondere la cosa, in fondo è un amico è normale, lo chiamiamo e ieri lo andiamo a trovare.. .gli portoun libro dove nascondo un messaggio di risposta a un biglietto che mi diede....mi sento na schifezza verso il mio fidanzato, ma vederlo in quel letto, mi ha fatto un male porco e non riesco a non pensare che adesso è forse ancora sotto i ferri, non mi importa che la "ragazza" o pseudo lo va a trovare ogni giorno....non mi importa. Mi importa solo e da impazzire che lui si riprenda che non sti più con quel dolore negli occhi...non posso vederlo così. Non mi importa se non lo vedrò più. mi importa che stia bene, che sorrida di nuova come quei pomeriggi in cui giocavamo come bambini...pochi. Ma sufficienti. lui mi ha scritto un sms sul cellulare per rispondere al mio biglietto...non ricordo occasioni in cui qualcuno da un ospedale prima di un'operazione e nellesue condizioni...aveva un passeggero che non so se ce la fa...be mi è stato dolcissimo, mi ha chiesto solo di aspettarlo... lui non fa per me, lo so...ci divertiamo e ridiamo tanto, ma lui non fa per me...lo so..ma il mio cuore è in ansia per lui, e non riesco a controllarlo... che posso fare? cosa mi succede... al mio ragazzo voglio un bene immenso, non voglio lasciarlo eppure non riesco a non provare ciò che questo incidente ha portato così fortemente alla luce. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Inquietudini E' sempre così: prima abbiamo bisogno di stabilità, una casa, un rapporto serio. Ottenuto quello, di colpo, un diavoletto si risveglia. Emerge dispettoso dalle nostre, credute acquisite (e soddisfatte!), certezze trionfalmente conquistate e si diverte, sulfureo e malignetto, a punzecchiarci l'anima con il tridente della tentazione, sobillando la segreta, mai sopita, voglia di giocare (e civettare!), il gusto della trasgressione e l'ebrezza di un po' d'amore a nascondino. E' la giocosità dell'istinto, la forza di una giovinezza del cuore sempre viva e smaniosa di emozioni, anche a cent'anni, che non s'arrende mai e fomenta l'inquietudine curiosa e creativa che porta il cuore a sconfinare sempre un po', a cercare il rischio e il palpito della sciabolata d'adrenalina emotiva che fa sentire un po' più vivi ed elettrizzati di quello che normalmente (e stancamente) siamo... Meglio ammetterlo subito, accettarlo come qualcosa di assolutamente insito nella natura umana dell'uomo (e della donna!) e ...cercare di conviverci con umiltà e allegria , traendo da questi scoppiettii, fuochi d'artificio e scorribande disordinate del cuore, i doni della comprensione e della tolleranza verso se stessi e gli altri. Senza queste "debolezze" rischieremmo di congelarci e chiuderci in moralismi bacchettoni, in sterili formalismi e rigidità di sentimenti chiusi e stantii, incapaci di cogliere con la sensibilità affinata dai dubbi, dagli stupori e dalle incertezze che ogni nuovo giorno di porta, la ricchezza del nostro e altrui animo. Tutto quello che ci succede, ogni sentimento che ci attraversa, ha una grande importanza per la nostra crescita e la nostra capacità di riflessione. In fondo ogni innamoramento è il segnale forte e chiaro di un'insoddisfazione, di un'intima voglia di cambiamento. Invece di sprecare, come spesso si fa, le proprie energie psichiche ed emotive in inutili sensi di colpa, cerca di capire che cosa t'inquieta e t'annoia, tanto da cercare vie di fuga in altri amori. Spesso non è l'uomo (o la donna) con cui stiamo insieme - a cui, il più delle volte, come giustamente osservi tu, vogliamo un bene sincero - la causa del nostro malessere, ma è qualcosa che ha a che fare con le nostre inquietudini profonde, le insicurezze, i bisogni repressi che non abbiamo il coraggio di portare alla luce della conoscenza e che, attraverso inconsulti sommovimenti del cuore, fanno prepotentemente sentire la dolenza delle loro istanze. Guardati dentro con sincerità e coraggio. Che cosa ti sembra che ti manca? Che cosa vorresti? Che cosa potresti fare, di ragionevole e sensato, per sentirti più piena e soddisfatta di te stessa? Forse hai bisogno di un progetto, di un obiettivo da raggiungere che ti dia stimolo e slancio. Non aver paura a parlare con il tuo compagno di eventuali noie e insoddisfazioni. Potresti scoprire di avere accanto un'alleato formidabile in cerca, come te, di una compiutezza più ricca di vita, o, al contrario, di aver vicino qualcuno che un errore di valutazione, o ingenuità, ti ha fatto scegliere sbagliando. E' un rischio - e un dovere verso te stessa e lui - che devi correre perchè, qualsiasi sia il tuo agire, deve passare al vaglio del faro dell'ntelligenza e della reale consapevolezza. PS. Se il poverino moro-occhi-dolci è immobilizzato in un letto d'ospedale non mi sembra così "trasgressivo" se vai a fargli un po' compagnia portandogli dolci, libri, giornali ...è un po' di sorrisi, per distrarlo un po'! |
| Da: "Flavio" Carissima Franca Pinzoni e staff di Doktorlove non so come sono arrivato sul vostro sito, bhè forse questa frase non vi sarà del tutto nuova chissà quante volte l'avrete già sentita. Inanzi tutto mi presento sono Flavio e ho 25 anni. Fino ad ora non posso certo dire di avere avuto una vita sentimentale molto attiva tuttavia questa primavera è entrata nella mia vita una persona molto speciale. Ci siamo presentati come amici ma dopo poco tempo per me era già diventata molto più di questo. Lei si stava lasciando con il suo attuale ragazzo e io senza nemmeno accorgermene mi stavo affezionando sempre più a lei. All'inizio devo riconoscere che tutto funzionava fin troppo bene al punto che ho creduto che di li a poco ci saremo anche potuti mettere assieme. Non ho avuto modo di vederla di persona molte volte però ci siamo scambiati un sacco di sms e email ... lei era così dolce e le sue parole così piacevoli che io mi sono sentito al settimo cielo. Il problema è che quella che sembrava una rottura imminente non era altro che una semplice crisi. Di mezzo ci sono state le vacanze estive e lei è finita in Croazia con il suo attuale ragazzo. Io ho passato un estate penosa ho lavorato tutto il tempo per cercare di non pensare a lei anche se tutto questo era del tutto vano. Al suo ritorno le ho mandato un mazzo di rose senza pretese solo per farle sapere che le volevo veramente bene ma non è cambiato niente. Mi spiace essermi intromesso tra lei e il suo ragazzo non sono il genere di persona che fa queste cose tuttavia quando l'ho conosciuta io credevo (per vie traverse giacchè è la cugina di un carissimo amico) che fosse tornata sola. Tutto il resto non è che un patetico tentativo di convincerla a darmi una sola possibilità per dimostrarle quanto le volevo bene. La cosa che più mi ha fatto star male è che so per certo che la persona che frequenta non la rispetta come merita e io invece che le ho voluto e le voglio un mondo di bene non ho nemmeno la possibilità di dimostrarglielo. Oggi come oggi siamo amici a me sta stretto però mi deve bastare non la voglio perdere per sempre. Da quando l'ho conosciuta un pò è cambiata pure lei ora mi dedica molte più attenzioni e molto più attenta ma siamo sempre e solo amici. Lei lo sa quanto le voglio bene perchè gliel'ho ripetuto un miliardo di volte. Sono una persona molto timida e chiusa però in questi mesi ho fatto di tutto per poter stare con lei al punto che ho rischiato il tutto per tutto dichiarandomi apertamente. L'amore da una forza inimmaginabile ... e l'ho scoperto solo adesso ! Questa è la mia storia quello che ti chiedo e se secondo te riuscirò mai a stare con lei, magari di storie come questa ne avete sentite tante quello che vi chiedo e se ne conoscete anche l'epilogo. Io mi sento infinitamente solo, mi sono laureato in ingegneria con 108, ho un buon lavoro ma tutto questo non ha nessun valore per me perchè lei non è qui con me a rendere la mia vita degna di una favola. Non so se sono io che non ci so fare o se non è la persona giusta tuttavia mi sembra di sopravvivere e non di più di vivere e mi rendo conto che questo è sbagliato! Vi ringrazio per avermi ascoltato e vi ringrazio anticipatamente per ogni consiglio, suggerimento o altra parola che vorrete donarmi. Un abbraccio ... e ancora grazie Flavio RISPONDE FRANCA PINZONI PER http://www.doktorlove.com La forza dell'amore Che deliziosa lettera, la tua. Che sorriso per il cuore. Che acqua pura per l'anima! Dimmi che sei vero. Che esisti, in carne e ossa, da qualche parte. Ragazzo dolce e forte, che passi come una meteora lucente per la mia posta, distillando sentimenti forti e puliti, inesprimibili dolcezze di poeta e concretezze solide e vigorose da giovane uomo innamorato. Lo credo bene che la ragazza, da quando ti ha conosciuto, sia un po' cambiata e ti dedica molta più attenzione. Ma siete solo amici, tu insisti a dire, e l'altro (ma come mi è antipatico costui!) volteggia sulla vostra storia come un protervo avvoltoio: prepotente, insensibile e per giunta irrispettoso. E tu - candore irresistibile - a sostenere che mai ti saresti intromesso nella vita della fanciulla se non la pensavi sola. E, invece, sai che ti dico io? Di molto meno nobile di te e intrigata dalla sfida, suggerisco un po' di sulfuera trasgressione e acrobatico azzardo. Perbacco intromettiti! Osa e tenta qualche gesto un po' più sorprendente e inaspettato delicato: un forte abbraccio all'improvviso, un bacio rubato che non lasci dubbi e fiato ...e la costringa ad uscire allo scoperto con la verità della reazione e dei sentimenti. Che si decida: che ti voglia o ti rifiuti, ma per l'amor del cielo, lo dica chiaro. Anche (soprattutto) a se stessa, smettendola di nascondersi dietro al vecchio ragazzo che, ormai, sembra sapere di stantio e noia. Ma si sà quanto sia difficile troncar di netto i vecchi rapporti... per quello c'è bisogno di un segnale forte, di un gesto coraggioso che sconvolga l'equilibrio. Tu non le vuoi bene, tu l'ami e la desideri, e intristisci ogni giorno di più nel tormento e nell'indecisione. E' penosissimo fare l'amico quando il cuore urla altre passioni. Sei un adorabile ingegnere, (complienti per il 108!) hai un buon lavoro. Compra libri, vestiti, e profumi per te (non per lei!). Coccolati, viziati, fatti più bello ed elegante che puoi e - se ci riesci - fa anche un po' il misterioso. Fai in modo che sia lei a cercarti non facendoti sentire per qualche tempo (lo so, è durissima, ma non c'è niente di più destabilizzante per chi pensa di averti sempre a disposizione del non trovarti per un po'..) Insomma coraggio delizioso amico capitato per caso in questo sito e, felicemente rimasto impigliato in questa posta amichevole che mai s'annoia di scoprire "navigatori" solitari di tanta luminosa interiorità ! |
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è la prima volta che ti scrivo. Sono una ragazza di 25 anni,delusa dall'amore. Premetto che ho avuto solo 2 storie di breve durata. Una di 4 mesi e quest'anno una appena finita di 2 mesi.Finita xchè questo ragazzo di 26 anni, pretendeva di farmi mettere contro ai miei genitori,che non volevano farmi uscire la sera con lui da sola. Sa, i miei, sono molto rigidi e all'antica ed avevano paura che sbagliassi con lui, dato che io, non ho mai avuto rapporti sessuali e anch'io ci tengo moltissimo alla mia verginità. Così prima di lasciarci,lui mi aveva confessato che quello che provava per me non era bene,ma semplicemente affetto! e che avrebbe voluto più tempo per capire i suoi sentimenti,perchè si sentiva confuso. Io non sono stata d'accordo con la sua decisione e avevo capito che era una scusa,perchè avrebbe voluto soltanto fare sesso con me.Secondo te,gli uomini sono tutti uguali? Mirano solo al sesso? Esisterà uno serio sulla faccia del pianeta?...Aspetto con anzia tua risposta!!! Grazie by Delusa! RISPOSTA DI FRANCA PINZONI La vita che non aspetta Cara amica, ti ho letta con attenzione. E vorrei risponderti con ancora più attenzione e rispetto, perchè l'intimità di ogni essere umano è quanto di più prezioso e delicato che ci sia. E una sola parola, talvolta, può fare danni gravissimi, anche se animata dalle migliori intenzioni. La mia sensazione è che tu sia, sì, una bravissima ragazza, ma ancora molto (troppo) legata a uno stile di vita ed educazione molto schematica e rigida che ti imprigiona in un clichè di ideale-di-ragazza-da-sposare (illibata/istruita/genitori rigidissimi). Insomma, onestamente, mi sembra che tu sia ancora troppo "figlia" per essere capace di prendere in mano con vera consapevolezza le redini della tua - totalmente individuale e personale - vita emotiva e sessuale, di cui - a 25 anni - non devi rendere conto a nessuno. Genitori compresi. Tu scrivi che ci tieni moltissimo alla tua verginità, e vagheggi sull'esistenza o meno di un ipotetco uomo "serio" sulla faccia della terra. Espressione che mi insospettisce moltissimo se riferita a normali pulsioni fisiche e desideri affettivi (e affettuosi!). Sinceramente non mi pare così stravagante che un giovane di 26 anni ti inviti ad uscire la sera. Di sicuro non sei obbligata a fare sesso (a nessuna ora del giorno) se non ti senti pronta. Ci mancherebbe altro! Però ipotizzarlo a priori come il più temibile e infido dei pericoli affermando addirittura che ti voleva mettere contro i tuoi genitori, francamente mi sembra un po' esagerato. Lo credo bene che il suo interesse si sia molto raffreddato e, posto di fronte a una così rigida incapacità di gestire con più naturalezza e disinvoltura un inizio di relazione, sia stato colto da tutti i più (salutari) dubbi del caso, defilandosi con destrezza. Ascolta, cara amica, solo il fatto che qualcosa ti abbia spinta a chiedere un parere ad una perfetta sconosciuta significa che, in qualche modo, a dispetto di paure e preconcetti (...NO, gli uomini - come le donne - non sono tutti uguali! Ci sono gli stupidi, i banali, gli ignoranti e i maniaci del sesso qualsiasi-sia-e-con-chiunque, ma ci sono anche quelli con menti magnifiche, anime luminose, e meravigliosi cuori poetici e generosi...) vuol dire che questo atteggiamento verso la vita e l'amore incomincia a starti stretto e soffocarti. Il consiglio che mi sento di darti non è certo quello di buttarti improvvisamente (e sventatamente) tra le braccia del primo venuto per sperimentare una nuova libertà che - per il momento - ancora non ti appartiene, ma, più saggiamente, di cominciare, piano piano, e con il massimo rispetto per i tuoi genitori - ma con decisione - a ritagliarti una vita che sia solo tua, incominciando a pensarti per quello che sei: una giovane donna che deve imparare a prendere decisioni autonomamente, assumendosi in prima persona le responsabilità. Capace di affrontare, anche ed eventualmente, rischi e sofferenze d'amore perchè - ma questo solo secondo me - è sempre meglio un meraviglioso "sbaglio" d'amore che una vita trascorsa nella palude della paura di mettersi in gioco. Coraggio e un affettuoso sostegno. Ps - Se ti piace leggere, ti consiglio i saggi dello psicologo Aldo Carotenuto che ha scritto cose bellissime sull'anima delle donne. Subject: DISPERATA consiglio sono disperata vi prego aiutatemi. sono stata con un ragazzo per 2 mesi, ci siamo amati tanto e sono sicura che anche lui mi ha amata tanto, però da un po' mi ha lasciata perchè all'inizio doveva riflettere, poi a volte mi voleva, altre no, adesso non mi vuole, ma mi chiama sempre, ci sentiamo più di 2 volte al giorno, scherziamo, e ,non so se sia scherzo per lui, ma a volte si mostra geloso. dice che gli piace una ragazza, ma è una bambina e a parte questo è molto strano che me lo diceva a me e per giunta questa è anche fidanzata, è quella che mi ha rubato il mio ex e adesso sta con lui. io lo amo e vorrei tanto rimettermi con lui. ma come devo fare? ti prego rispondi al più presto grazie mille RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Soffrire per amore Come si fa a non rispondere subito a un messaggio così dolorante, tenero come una rosellina strappata senza riguardo, con tutte le spine che graffiano la pelle e fanno male, male...? Stai passando un momentaccio. Due mesi sono pochissimi, ma possono essere un mondo se ci si era illuse e si era creduto con tutto il cuore al grande amore, al grande incontro. Ma la vita ha sempre un'ombra, un risvolto amaro, uno sberleffo a cui non si era preparati e, per un po', dal colpo e dalla delusione, si rimane storditi e completamente disorientati. Solo disperatamente infelici e incapaci di reagire. Come te in questo momento. Adesso il tuo dolore è troppo vivo e pulsante per darti modo di prendere le giuste distanze e ragionare con più calma. In questi casi bisogna solo aver la forza di lasciar tempo all'anima di rincuorarsi un po'. Dopo il tormento si attenua e, piano piano, si torna alla vita, forse con un livido sull'anima in più, ma anche la sensazione d'aver, comunque, vissuto qualcosa di importante per la crescita interiore. Qualcosa che contribuirà a renderti sempre più una giovane donna ricca di sensibilità e comprensiva. In questo momento non ce la fai a controllare il dolore dentro di te, però, in compenso, puoi controllare quello FUORI di te: quello che puoi decidere di mostrare agli altri o tenere nascosto. Dunque parti da qui: NON lasciar trapelare troppa ansia, sofferenza e attesa, soprattutto quando parli al telefono con il ragazzo in questione. Tieni sempre presente che niente è più deleterio e antierotico di qualcuno che sai totalmente prostrato ai tuoi piedi e disposto a fare qualsiasi cosa per te. L'amore si nutre di dubbi, di sorprese e colpi di scena. Il troppo ovvio stanca, l'eccessiva sicurezza uccide ogni fremito. Soprattutto cancella dalla tua mente l'idea di una qualcuna che possa "rubarti" il fidanzato. Nussuno ruba niente a nessuno - in amore! E chi, per così dire, si fa "rubare" è felicemente e totalmente consenziente. Non fare lo sbaglio di addossare colpe immaginarie a chicchessia. Indaga pittosto, con più accuratezza, su te stessa. Valuta se, forse, il tuo problema è che ti presenti un po' troppo quieta e prevedibile e, se è così, cerca di vivacizzare qualche lato del tuo carattere con più verve, umorismo e capacità propositiva. Il ragazzo sembra continuare a nutrire per te confidenza e affetto. Per il momento accontentati. Utilizza questi contatti, non come sospirosi attimi di tormento, ma come possibilità di autentica comunicazione e condivisione di quotidianità e pensieri. In fondo anche lui sta facendo fatica a crescere e, a tentoni, sta sperimentando se stesso e la propria capacità di proporsi con le ragazze. Anche lui - non credere - proprio come te, è incerto e dubbioso, in cerca di un'emozione che lo faccia vibrare. Niente paura. Una grande estate vi aspetta: vacanze, luoghi e nuove conoscenze. Un'ottima opportunità per allentare un po' la tensione e allargare gli orizzonti del cuore e dell'anima. E della mente! Non hai idea di come sia "afrodiasiaco" il racconto di un bel viaggio o di una bella avventura narrata con simpatia ed entusiasmo. Non perdere di fiducia e guarda avanti con un sorriso. Noi facciamo il tifo per te. Salve vorrei un consiglio...Io sono innamoata di un uomo di 47 E io ne ho 34 e lui di me.Stiamo insieme da 2 anni...Ecco il mio problema:ho paura che la nostra realzione stia diventando monotona...è un tipo molto regolare preciso...uno che pianifica tutto.. vorrei fare qualcosa per scuoterlo...qualcosa che lo stupisca..e che gli faccia capire che oltre alla solidità c'è bisogno anche di unh po' di follia...grazie in anticipo... Birbola RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Coup de désir ! Già da come ti firmi, cara Birbola, qualcosa (d'imporante § essenziale) s'è s/mosso dentro te. Un'irrefrenabile desiderio di fresca ventata di primavera, voglia di nuovi profumi, nuove sensazioni. Linfa vitale che attraversa la tua anima e il tuo corpo con un vigore nuovo e un impulso a fare e a rischiare che è un magnifico segno di vitalità e progettualità verso il futuro e la piena ricchezza di te stessa. Non finirò mai di stupirmi della sapienza del corpo e dell'inconscio, capace di stimolare la nostra mente razionale e abitudinaria con inderogabli colpi di frusta di input imprescindibili. Hai 34 anni, sei all'apice solare della tua femminilità splendente, la vita ribolle dentro te. Chiama vita e vuole vita. Certo che ti sta stretta la quieta routine con l'attento e preciso 47enne che, ci scommetto è innamorato e felice con te e (quasi) più niente chiede alla vita. Ma tu invece fremi, scalpiti e chiedi. Il tuo sacrosanto diritto a non atrofizzare per strisciante paura e quieto vivere le possibilità dei misteri ancora chiusi in te che esigono intollerabilmente di venire alla luce. Non si sottovalutano i messaggi dell'istinto, non si archiviano come capricci e sconsideratezze balzane. Certamente tutto va dosato e vagliato al raziocismo e alla concreta realtà della nostra esistenza, ma quello che stai provando è un segnale forte e potente per cambiare qualcosa, modificare qualcosa, imporre una più salda direzione allo scopo che vuoi dare alla tua vita. Parla francamente, sinceramente, appassionatamente al tuo uomo del disagio che stai provando - non immaginiamo mai quanto, talvolta, le nostre parole sincere sugli autentici desideri che proviamo erompa nell'animo di chi ci ama come sciabolata di luce rivelatrice e salvatrice, capace di mettere in moto risorse e audcia interiori inimmaginabili! - Abbi fiducia in stessa e in lui. Parlagli a cuore aperto. Coraggiosamente. Siete giovani, ma non più giovanissimi. E' tempo di decisioni forti. Un matrimonio, un figlio, una convivenza seria, o un fortissimno interesse da condividere. Con l'estante incipiente progettate un viaggio via dalla pazza folla, lontano da tutti i legami e impicci che vi vincolano e condizionano, e usatelo come fucina d'esperimento per mettervi alla prova. Non hai (avete) niente da perdere, e tutto da guadagnare in reciproca consapevolezza, lealtà e passione. Un grande augurio. Carissima franca, sono una ragazza di 27 anni passionale che vive e respira ogni giorno la passione per l'amore,l'ebrezza dell'innamoramento.ho riscoperto,per mio merito avendolo cercato,a settembre del 2002 un ragazzo che era stato a 18 anni una leggera passione liceale.insomma abbiamo ripreso a risentirci,è scoppiata una passione sia fisica che mentale assolutamente irrefrenabile.eravamo davvero uno parte dell'altro,tanta empatia sia mentale che fisica. ad un certo punto lui,mio coetaneo,legato ai suoi spazi,ai suoi amici,alla sua libertà ha preferito tutelarsi,avendo in passato vissuto rapporti morbosi e soffocanti,e quindi per nn farmi soffrire ha deciso di cambiare tutto...abbiamo passato un perdiodo come dire di imbarazzo reciproco,tutto il trascorso sembrava nOn esserci +...piano piano,nn essendo io una ragazza possessiva,anzi autonoma,lavoro,vivo sa sola,amo la mia libertà,e avendo lui preso coscienza di tutto cio',abbiamo trasformato tacitamente il rapporto sentendoci diciamo una volta a settimana,sms diciamo 4 volte a settimana e facendo del buon sesso se capita...pero' sono sempre io a cercarlo,lui per carità è dolce ma nn si concede +.se gli comunico un semplice mi manchi e ti voglio bene la risposta è che nn sa perchè mi prendono qti momenti...insomma io lo desidero,vorrei con lui un rapporto maturo,leggiadro,ma fatto di spontaneità,di desideri comunicati,nn di calcoli e ponderazioni.come far capire ad un ragazzo che teme l'amore,l'innamoramento,che lo vede come una limitazione alla sua persona,che invece è respirare la vita?dimenticavo di aggiungere che è un ragazzo assolutamente nn risolto,pieno di paturnie,con dei down depressivi e cupi incredibili. sono certa di un tuo consiglio,ti abbraccio balsamina. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI W la passione ! A una che si firma Balsamina io perdono tutto (ammesso che vi sia qualcosa da perdonare ad una ragazza piena di vita, passione e coraggio...) Mi cogli in fragrante sintonia. Non ho illuminati (!) consigli da darti (purtroppo), se non la totalità della mia simpatia e la tenerezza per i tuoi slanci vitali, perchè penso che l'amore non sia un'entità astratta che ci cade dall'alto sulla testa come una sorta di dono infiocchettato, ma che - più realisticamente - sia l'espressione direttamente proporzionale della forza irradiante e vitale che ognuno di noi ha dentro sè e, se uno non non ce l'ha, è come per il famoso coraggio di Don Abbondio: non se lo può dare a forza. Tu però ce l'hai. Sei un sorriso della vita. Il problema è che rischi di sprecarlo per chi non se lo merita. O non ne capisce (e apprezza) il grande calore e ricchezza. Che ci vuoi fare? Fa parte del gioco! C'è di bello che, di solito, le persone come te, hanno una capacità di ripresa vitalissima e risorse interiori straordinarie. Io apprezzo chi sa porsi nei confronti della vita e dell'amore con slancio, lealtà ed ...infinito buon senso! Chi sa ritagliare da piccole oasi di sentimenti, giardini fioriti di piaceri e momenti indimenticabili (...il buon sesso, come lo definisci con tanto genuino lindore, pare profumare di pane appena sfornato e di canto di giovinezza). Non credere: dei due, la più felice sei tu che sembri centellinare ogni momento con lui: l'umorale bel riottoso che non dice di no (sfido io!), ma se ne sta tutto sulle sue, accudito dalle tue attenzioni e accarezzato dai tuoi pensieri, con quella superbietta negligente che lo fa sentire al di sopra delle parti. E della passione. Che invece anima te con sciabolante tensione. Un tipo così non si convince con le parole, con le lusinghe, con i sospiri, ma ...si usa! Non fraintendermi. In senso buono. Ti piace? Lui ci sta (anche se non con la frequenza che vorresti)? C'è rispetto tra voi? Perfetto. Goditelo finchè la cosa ti appaga e fa felice. E, nel frattempo, vivi più che puoi: studia, viaggia, lavora, insegui i tuoi sogni. Trasmettigli, senza chiedere niente, nè spronarlo, nè tentare di convincerlo (è sempre odioso qualcuno che, sia pur con le migliori intenzioni, tenta di adeguarci ad un modello di vita che non ci corrisponde!) la tua spontaneità ed entusiasmo per le cose della vita. Magari non sortirà con lui l'effetto voluto, ma farà del gran bene a te e ti arricchirà di nuove idee e proiezioni per il futuro. Non dubitarne mai: le persone come te non sono troppo vive per stare strette troppo a lungo in un'impasse che non si addice loro. In questo momento sei tu l'innamorata un po' sospirosa, ma domani, chissà... FRANCA PINZONI PER DOKTORLOVE.COM
Da: "R. Oggetto: vorrei un consiglio sono disperato aiuto dunque incomincio dall inizio dellla mia vita io so figlio di genitori separati il tutto o passato gran parte della mia vita da solo per tanti motivi pur stando a casa con i miei fino ache non si sono separati o un fratello che a18 anni conpiuti se ne andato di casa perche non andava daccordo con mia madre in sostanza , mentre io sono restato con lei fino ad oggi . oggi o 31 anni e da un mese poco piu io e la mia ragazza ci siamo lasciati per un litigio, da premettere che con lei ci sono stato per 7 anni e 5 mesi ,ma la amo profondamente e non vorrei perderla, lei dice di non volere piu perche le o fatto troppo male nel corso degli anni ,in sostanza lei era molto timida quando ci siamo conosciuti poi nel tempo e migliorata io sono molto estroverso ma con lei mi sono bloccato,e da pensare che tanti miei stati d'animo che avevo del mio passsato glie li o detti non piu di 2 settimane fa dopo litigati, lei dice che anche le sue colpe ma ora non se la sente di andare avanti ,comunque so che ci sta male ma non riesce forse acapire neache lei il perche ci stia male,piange quando per esempio la sorella gli dice di rivedermi perche ci stiamo male tutte e due ,lei dice che se non mi vede e meglio e che se si rimetterebbe con me e solo xche gli dispiace vedermi che sto male,e non vuole ,lei mi dice che tante volte quando uscivamo non parlavamo o che gli rispondevo che si facesse i fatti suoi,ed vero che lo facevo,a volte lo facevo x fala arrabbiare purche tirasse fuori cio che avava dentro, e volte dato che o un lavoro che mi porta via molto tenpo e con molti problemi mi sfogavo su di lei anche perche vivendo con mia madre mi sono trovato a litigare con mia madre, con litigate molto vivaci ma a lei non sempre glie lo dicevo e in piu tanti altri problemi che si possono avere in una coppia cerco di sentirla di invitarla a uscire ma si rifiuta anzi una settimana fa siamo usciti la senzazione mia e che le facesse piacere e gli piaceva di stare li con me ma comunque ritona senpre nei sui passi che a preso, io darei la mia vita pur di riaverla al mio fianco ma non so come recuperara il tutto sinceramente sono disperato non so cosa fare ,non so se mi sono riuscito a spiegare col poco che o detto ma vi pregherei in un buon consiglio da parte vostra grazie. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Fermati e sorridi ... (a te stesso!) In questi casi di tempesta d'animo, la prima cosa da fare è darsi quella che io chiamo una "pausa d'animo". Un momento di stop assoluto, di riposo di sensi e sensazioni, per dar tempo alll'interiorità più profonda di prendere le dovute distanze da una situazione che si vive in modo troppo sofferente e attingere a quei meccanismi psichici di salutare ricostruzione interna che ci aiutano a vedere con più chiarezza dentro di noi e a prendere le giuste decisioni per la nostra vita. Un po' come quando, per esempio, ci si rompe un braccio o una gamba, e per il tempo necessario, noi teniamo l'arto immobilizzato affinchè l'osso abbia l'agio e la possibilità di rinsaldarsi. E guarire. Mai ci verrebbe in mente di usare una gamba rotta per camminare o un braccio ferito per lavorare. Così è per l'anima, caro amico. Deve essere avvolta in una coperta calda (di fiduciosa aspettativa e quiete serena) e lasciare che le forze misteriose che governano il nostro agire ci indichino la via migliore per noi. Qualcosa che, in qualche modo, ha capito la tua ragazza decidendo di "lasciarti" e accettando di soffrire. Sì, soffrire. Perchè si soffre moltissimo a lasciare una persona con cui si è condiviso un'intimità di pensieri e fisicità per tanti anni. Probabilmente è stato varcato un limite di noia strisciante e sorta di sciatteria sentimentale che la tua ragazza ha percepito chiaramente come non più sostenibile e dignitoso per il vostro rapporto di coppia. Succede spesso, nelle relazioni di anni, che si finisca per adagiarsi in una sorta di pigrizia e torpore emozionale dove l'altro/a diventa una sorta di indifferanziata estensione di noi stessi, con cui persino le norme di elementare buona educazione vengono disattese. Cogli dunque questa (anche se dolorosissima) occasione di stop per riflettere costruttivamene con calma e vera profondità su te stesso. Hai 31 anni. Un'età dalla potenzialità formidabili di nuovi progetti e speranze nel futuro. Chiediti sul perchè ancora ti presenti come figlio di separati, come se questa ferita del tuo passato fosse ancora in grado di condizionarti il presente. I fallimenti dei propri genitori - quando ormai si è raggiunta l'età della ragione - sono qualcosa che deve coinvolgere come esseri umani che sappiano provare pietà e comprensione, ma non devono essere condanne a pietrificare a ruoli di figli-protettori, o peggio, infelici personificazioni-maritali-mancanti un giovane che ha tutto il diritto di spiccare il volo in totale autonomia. Non si tratta di abbandonare tua madre - ci mancherebbe altro - ma di garantirle affetto e comprensione da debita distanza, per permettere anche a lei di trovare soluzioni diverse e più consone alla sua femminilità di donna adulta, piuttosto che dipendere sempre sterilmente ed emotivamente da un figlio. Maturità è anche saper separare nettamente il carico dei propri travagli da quelli altrui senza farsi schiacciare da (inutili e deleteri) sensi di colpa che paralizzano e avvelano qualsiasi sogno ed entusiasmo. Poi, come ci si prepara elegantemente e ben ordinati, per incontrare una persona importante, riavvicina molto cautamente, senza fretta e senza ansia, la ragazza in questione. Senza assillarla con recriminazioni e opprimenti tristezze inventati piccoli programmi di ore da trascorrere insieme assolutamente amichevoli e disimpegnati. E stai a vedere che cosa succede. Spesso ho visto coppie scoppiate ricostruire rapporti su basi totalmente diverse e, comunque, se proprio il legame si è completamente svuotato di emozione e signifcato, puoi salvare quel nucleo caldo e vitale di segreta intesa che così a lungo vi ha unito e che, preservato e riconosciuto, saprà riverberare in entrambi, dentro di voi, la luce dorata e avvolgente di un profonda amicizia che può ancora darvi tanto. franca pinzoni per doktorlove.com doktorlove.com Da: "V. Ciao, mi chiamo V. ed ho 18 anni. Le scrivo perchè ho un piccolo problema. Da un pò mi piace un mio amico e lui gia lo sa perchè l'ha capito, ma ora non so più cosa fare.Lui quando mi vede mi saluta tranquillamente facendo finta di niente. Ho provato a chiedergli se vorrebbe provare a parlarne un giorno ma mi ha risposto che ha solo 19 anni e non ha intenzione di legarsi a una ragazza.Però so di piacergli perchè ne ha parlato con un amico ed è stato lui a chiedermi il num. e' strano, non riesco a capirlo.Mi può dare un consiglio?Come dovrei comportarmi? Grazie mille. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Dolce assedio Benvenuta bellalentina V. in questa posta di quiete (non sempre) dolcezze ! Ma tu sei una di queste: profumata come una rosellina che sta sbocciando, tenera e radiosa come - forse - solo a 18 anni si può, quando il sole è ancora tenero sui petali e la brezza della sera, come recita un'incantevole poesia di Ungaretti intitolata "Stasera" che non resisto alla tentazione di trascriverti tanto è breve e lucente: Balaustrata di brezza per appoggiare stasera la mia malinconia. è proprio, come nella poesia, solo un incanto di frescura per riposare i pensieri e invitare alla riflessione. Chiedi che cosa devi fare con il giovane ragazzo che tanto timidamente risponde ai tuoi richiami e ...se ne difende, come di qualcosa più grande di lui, soverchiante e ...meravigliosamente spaventevole. Ebbene: (quasi) niente! Se non farti trovare il più possibile sempre a un metro di distanza da lui, sorridergli pacifica ogni volta che ti guarda, parlargli TU di tutto l'immaginabile che ti viene in mente quando siete insieme: i più vari, disparati e ...anonimi argomenti: viaggi, libri, tempo, fatti sociali, minuzie di vita quotidiana... in modo da creare un'intesa, un'abitudine e una complicità che, se sorrette da una autentica attrazione di base, si trasformino a poco a poco in un legame sempre più forte. Non fare lo sbaglio di chiedere A LUI di parlare (fermo restando di ascoltarlo quando lo fa spontaneamente!) o di interrogarlo troppo esplicitamente sui sentimenti perchè l'amore ha bisogno di riservatezze, ritrosie e pudori soprattutto all'inizio, quando l'esperienza è poca, la paura di non essere all'altezza è tanta, e il timore di sbagliare e rendersi ridicoli è ancora più terrorizzante. Assedialo, ma di cose rassicuranti e banali, escogita inviti e programmi che non richiedano coinvolgimenti - per il momento - che lui possa avvertire come una minaccia o troppo impegnativi. In breve: intensifica più che puoi un'affettuosa amicizia. Nient'altro. E che non ti sembri poco! franca pinzoni per doktorlove.com Subject: Dubbi ed inquietudine ---------- Da: L. Sono insieme da quasi due anni ad un coetaneo (abbiamo 37 anni), con il quale, finalmente, ho trovato l'intesa che in nessun altro ho mai trovato. Condividiamo gli stessi interessi e nello stesso tempo siamo perfettamente in grado di vivere indipendentemente l'uno dall'altro coltivando anche le amicizie che non abbiamo in comune. Tutto bene direi, finche' tempo fa mi ha raccontato della moglie di uno dei suoi piu' cari amici ed ex colleghi, con la quale da qualche settimana si sente perche' sembra che stiano attraversando un periodo di crisi, a suo dire irrisolvibile, e lei ha bisogno di sfogarsi con qualcuno che conosce bene entrambi. Lei, a quanto ne so io, ha gia' una storia, peraltro infelice. Il mio compagno me ne parla sempre con molta serenita' e franchezza e confesso di sentirmi abbastanza tranquilla sulla sua buona fede. Ma non lo sono altrettanto su quella di questa amica. A me (intuito femminile?) sembra che lei abbia una debole per il mio compagno (da qualche frase scanzonata che lui mi ha detto) mentre per lui e' solo un'amica alla ricerca di un appoggio morale. Quello che mi ha fatto scattare qualcosa dentro e' il fatto che lei ora gli ha chiesto in settimana di andarla a trovare per parlare un po' piu' approfonditamente di questa situazione. Io ovviamente piu' che metterlo sul chi vive non posso fare. Il nostro rapporto e' pieno di fiducia e non sono certo il tipo di proibire qualcosa a chi voglio bene. Lui mi ha sempre detto che se anche incontrasse la piu' affascinante donna del mondo per lui non cambierebbe nulla, io per lui sono troppo importante e la paura di perdermi per una stupidaggine e' davvero tanta. Gli basto io, dice spesso, perche' ho tutto quello che un uomo potrebbe desiderare in una donna. Ma...ma so anche quanto una donna disperata ed in cerca di una storia e' capace di fare e temo un colpo di testa, nonostante il cuore del mio "lui" dica no. Sbaglio a pensarla cosi'? Ho molti colleghi ed amici (maschilisti?) che dicono: "mi si e' offerta su un piatto d'argento. Che dovevo fare? Non e' colpa mia". Ne ho parlato con lui e ovviamente ha risposto con molta tranquillita' che sono come fratello e sorella e che non devo proprio preoccuparmi perche' le cose comunque si fanno in due. E' davvero cosi'? Ma la mia fiducia nei suoi confronti e' davvero totale? Prima di me ha avuto decine di avventure, ha avuto contemporaneamente anche piu' di una storia e a volte mi chiedo se davvero anche lui ha finalmente conosciuto la persona "giusta" che non lo spingera' piu' a cercare altre donne (ora e' cosi'!). Nessuno di noi puo' essere sicuro al 100% dell'altro, giusto? E io che devo fare? Lasciarlo libero di aiutare questa sua amica (che non conosco e non voglio conoscere) ed attendere gli eventi? L'ho messo comunque in guardia, questo si'. Ma quanto potra' servire? Grazie dell'aiuto. F. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Dubbi e Inquietudine Una bellissima lettera, la sua: equilibrata, contenuta, seria e, allo stesso tempo, sensibile e fremente di sentimenti saldi e profondi. Mi trova totalmente in sintonia con il suo modo di pensare: come lei non sono il tipo da proibire qualcosa a chicchessia, men che meno alle persone che stimo e amo, con cui ho costruito magnifici rapporti di fiducia e reciproca libertà. Questo però, proprio come per lei, non mi rende insensibile e rafrattaria a tutti quegli impalpabili segnali che, apparentemente, sembrano insignificanti ma che l'anima avverte, con inequivocabile chiarezza e allarme, come segnali di turbolenza emotiva e pericolo per la solidità del rapporto e continuità del proprio benessere. In verità, io credo, che se l'istinto registra con tale nettezza il sentore di una possibile minaccia, la situazione merita un'attenta riflessione e un'accurata rielaborazione interiore di ciò a cui, realmente e profondamente, aspiriamo nei fatti e che sentiamo come indispensabili e vitali per la nostra stessa sopravvivenza psichica ed emotiva. Non dimentichiamo che noi non siamo solo la bella e linda immagine cerebrale e razionale che mostriamo al mondo e amiamo pensare come il puro ideale di noi stessi: noi siamo anche - ed è assolutamente necessario prenderne atto e riconoscerlo - oscurità e mistero, groviglio di istintualità pulsante, violenta e ingovernabile, fucina di irrazionalità, passioni e non sempre confessabili desideri che vivono e sgomitano dentro noi in sempre perenne e tumultuosa lotta. Non non siamo - dobbiamo! - essere sicuri al 100% di nessuno al mondo: padre, fratello, amante o figlio che sia, esattamente come mai siamo - dobbiamo! - essere sicuri al 100% di noi stessi! Ma, cara amica che ci scrive, non le sembri questa una semplicistica valutazione un po' cinica e fosca, abisso di desolata realtà e pessimismo. E' invece, a mio parere, un potensissimo stimolo a confrontarci continuamente con noi stessi e il mondo, ed a rimettere continuamente in discussione la validità di quelle che, a torto o ragione, riteniamo le nostre verità immutabili. Si interroghi dunque sul perchè, questa imprevista variante nel quieto proseguo del suo rapporto d'amore, la inquieti così tanto. Forse che, sotto sotto la linda perfezione del vostro equilibrio, incominci a serpeggiare un po' di noia? O che l'eccesso di buoni ed equilibrati sentimenti non sia più in grado di vivacizzare con una giusta dose di imprevedibilità e sorpresa l'inconscio bisogno emotivo di avventurosità, rischio e sfida che sonnecchia in ognuno di noi? Colga questa occasione per porsi, ancora una volta, le grandi domande della vita: che cosa voglio veramente? Quali sono i miei obiettivi? Per quali cambiamenti sarei pronta a lottare? Veda, se è il caso, di parlare a cuore aperto con il suo compagno (che mi sembra una persona estremamente perbene e sensibile e, a propria volta, molto equilibrato) non solo di dubbi e ansie sulla signora in questione, ma anche proprio sulla specificità del vostro rapporto cercando di intuire quali siano i suoi (di lui) desideri e bisogni che lo attraversano in questo momento. Non abbia paura di affrontare qualsiasi "nuovo". Una coppia come voi che ha saputo costruire un rapporto così stabile e sicuro, nutrito di fiducia, libertà e complicità è in grado di sopportare e trasformare ogni "minaccia" esterna in nutrimento e ricchezza che vi uniscono ancora di più. Se potete, programmate (...siamo vicini a Pasqua) un piccolo viaggio solo per voi, dove poter investire in fantasia, nuovi orizzonti e...libertà di pensieri lontano da tutti, che è sempre qualcosa che fa benissimo al cuore, allo spirito e ai sentimenti. franca pinzoni per doktorlove.com Oggetto: care........ ciao mi chiamo T. , ho 17anni e sto con S.che ne ha 16 abbiamo fatto 7mesi di tira e molla mi ha fatto soffrire e ha dicembre mi ha lasciata poi io mi sn fidanzata con uno piu grande di cui ora l ho lasciato per vari motivi e mi risono messa insieme a S . ma ho paura che mi rimolli e che mi faccia soffrire ancora!anche se abbiamo parlato e mi ha fatto capire che è cambiato che mi ama veramente! pero io gli ho detto che gli ho fatto le corna e lui vuole farmi una rippicca come faccio a non rovinare di nuovo questa volta per colpa mia il nostro rapporto come faccio a farsi fidare di me e a farlo innamorare perdutamente di me?rispondete presto vi prego RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Elisir d'amore Cara, deliziosissima 17enne, dal nome fiammeggiante e dal cuore in subbuglio, che mi chiedi la cosa più difficile del mondo: la formula magica per far innamorare perdutamente di sè qualcuno! Non l'ho, carissima. E - puoi anche non credermi - neppure la vorrei. Ma ti immagini che noia mortale avere la certezza matematica che il qualcuno in questione sarà sempre prostrato ai tuoi piedi, tipo zerbino, adorante e sospiroso come un cagnolino con l'occhio umido, in perenne attesa di un tuo gesto magnanimo? Ammettilo: nel giro di pochissimo saresti in piena paranoia da asfissia di stimoli e tensione. Ti perdono (si fa per dire) questa tenera ingenuità perchè sei adorabilmente giovane e deliziosamente insicura e spaventata dalla straordinaria complessità, ricchezza e intensità di sentimenti e sensazioni delle prime scaramucce amorose. Cerca di calmare le tue ansie e vivere con più allegria e spontaneità i sentimenti, giorno per giorno, seguendo le indicazioni del tuo istinto profondo, abolendo, per prima cosa, dal tuo vocabolario, dalla tua mente e dal tuo modo di pensare, la parola "corna" che è una parola brutta, sciatta e insensata che fa tanto arretratezza mentale e profondo sud. Un concezione degli incontri umani che immiserisce e svilisce i sentimenti e le persone, togliendo loro dignità e luminosa irripetibilità anche di un solo incontro di un solo momento. Povero è quell'amore che vive di sciocchi calcoli e avvilenti ripicche o tristi mezzucci. Lascia libera la tua (e sua) anima. E segui l'unica vera strada che rivela a noi stessi la verità di quel che proviamo: l'intima gioia che fa danzare il cuore quando condividiamo il nostro tempo e le nostre emozioni con qualcuno che ci è caro. Senza questa intima, segreta gioia niente ha significato. Un affettuoso augurio. che sono un meraviglioso campo di battaglia franca pinzoni per doktorlove.com Da: C. Ciao!! Ho 18 anni e avrei tanto bisogno di un consiglio o di un parere almeno!! Questa è la mia situazione. Sono in classe con Mattia(il ragazzo in questione) da 2 anni, questo che è cominciato è il terzo. L´ho sempre considerato molto carino, e in 2° (ora sono in 4°), ci siamo baciati, per i corsi di recupero. A me piaceva, e inizialmente avrei voluto qualcosa di più serio di un´avventura, ma poi l´ho conosciuto meglio e devo ammettere che il suo carattere non mi piace per niente, se la tira, si crede piu grande di quello che è, sembra non prendere mai sul serio le persone. Cosi in 3°, sempre per i recuperi, ci siamo baciati di nuovo nei bagni della scuola, e non mi sono fatta nessun problema, l´ho presa solo come un´avventura! Io per lui ho sempre provato un´enorme attrazione fisica, come non ho mai provato per nessuno, sono sempre nervosissima quando parlo con lui o quando mi guarda, e non riesco a spiegarmi il perché, eppure non mi piace il suo carattere e non mi metterei mai con lui!! Poi, quest´estate ho fatto sesso per la prima volta con la persona che amavo, anche se lui non provava lo stesso per me.. Ora l´ho ormai dimenticato, sono single, e da quando è ricominciata la scuola e ho rivisto Mattia ho ricominciato a fantasticare su di lui, forse deriva dal fatto che non sono più vergine, ma mi attira ancora più di prima!! Non ci eravamo mai visti fuori dalla scuola, e una sera (circa 3 settimane fa) ci siamo incontrati in una discoteca. Io volevo stare un po´ con lui.. Ma allo stesso tempo mi sentivo molto imbarazzata! Ho fatto finta di essere un po´ brilla, alla fine siamo stati insieme 3 quarti d´ora, abbiamo parlato di tante cose e lui mi ha detto: "Vedi io stasera vorrei venire con te, però boh, non lo so..." Poi io ho cercato di baciarlo, perché eravamo cosi vicini che mi è venuto istintivo, ma lui mi ha detto: "Non posso baciarti... E tu non devi farlo..." E poi mi ha abbracciata e baciata sulla bocca! Insomma io non ci capivo più niente! Gli ho detto che se aveva paura che io mi affezionassi a lui potevo dirglielo, o che se non voleva piu venire con me poteva dirmelo tranquillamente, ma lui ha detto che non era nessuno di questi motivi.. Allora gli ho chiesto spiegazioni ma lui ha detto che non voleva dirmele in quel momento ma che ne avremmo riparlato... Ma non è mai successo! Io vorrei tanto poter avere un´altra occasione per poter stare con lui, e mi piacerebbe anche poter andare oltre un bacio (è un desiderio che non riesco a togliermi!!) Una mia amica una volta, circa una settimana prima che ci vedessimo quella sera in discoteca, ha parlato con lui, e parlando di sesso, ha cercato di capire lui cosa ne pensava di me. Lui le ha risposto(arrossendo e sorridendo) che per lui sono molto bella e si sente attratto da me, che crede che non si tirerebbe indietro in certe situazioni... Il problema è come creare certe situazioni!! Visto che abitiamo lontani (un´ora e mezza di macchina), non abbiamo la patente e non riusciamo a vederci fuori dalla scuola! Non mi piace l´idea di dirgli in faccia ciò che vorrei fare, è molto squallido, e poi dopo quello che è successo quella sera ho molta paura che mi respinga di nuovo... ancora non ho capito il suo comportamento! Comunque è probabile che presto ci incontreremo di nuovo in quella discoteca... Come posso comportarmi? Avevo pensato di vestirmi in modo mooolto sexy come non mi ha mai visto, e non considerarlo neanche... Ma non sono sicura... Mi daresti un consiglio su tutto? Ti prego!! Grazie mille! Un bacione!!! *Star* RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Tempeste sentimentali (e ormonali) Ciao carina, mi sembra di vederti: 18 anni di giovinezza, candore, ingenuità e malizia. E una gran voglia di buttarsi nella vita e nell'amore da elettrizzare i capelli e fremere d'adrenalina. Io non voglio e non posso fermarti - la corsa della vita conosce ansie e urgenze che nessuna ragionevolezza e discorso sensato può frenare - Il tuo corpo di giovanissima donna è pronto per rispondere agli echi ammalianti e segreti dell'amore. La natura ha tessuto le sue trame e disposto i suoi tranelli. Ha insufflato in te la chimica (psichica e ormonale) dei desideri e scompaginato le antiche prudenze di bambina per scaraventarti nella tempesta dei sentimenti, e nell'ancora misconosciuto territorio del sobollore sulfureo del richiamo dei sensi Tutto quel che ti sta accadendo è normale, irresistibile, inarrestabile. E non certamente FACILE da gestire, capire e, in qualche modo, regolamentare. Non avrai altra bussola da seguire che la vera natura che alberga in te. Io non posso fare altro per aiutarti che esserti affettuosamente vicina e rassicurarti che tutto quel che ti succede - la ridda di emozioni, i turbamenti, i desideri irresistibili e destabilizzanti - fanno parte del grande gioco della vita a cui tutti indistintamente siamo chiamati a partecipare. Non aver paura, abbi fiducia nel tuo intuito e PROTEGGITI. Sempre e ovunque. Soprattutto rispetta e cerca di decifrare con consapevolezza (cosa che mi sembra stai facendo benissimo) le complesse sfumature delle emozioni che provi. Tutto questo subbuglio di emozioni e sentimenti, a volte contrastanti, sono grande ricchezza per la nostra interiorità e sete di conoscenza. Sono gli stimoli potenti che ci inducono a riflettere ed ad accrescere la nostra sensibilità. Verso noi stessi e gli altri. Quello di cui hai bisogno non è una serie di suggerimenti "pratici" su come vestirti o organizzare un incontro amoroso: quello verrà da sè - magicamente - quando entrambi sarete pronti. Quel che ti serve sapere (e mai dimenticare) è che l'incertezza e il disorientamento che provi è lo stesso anche per l'altro, ancor di più per un giovanissimo alle prime esperienze come il simpatico ragazzo dei corsi di recupero da cui ti senti così fortemente attratta. Prova a pensare a chissà quanto anche lui sia, a propria volta, lusingato, tentato e ...spaventato da un incontro ultra ravvicinato con te ! Invece di baciarlo, o stramazzarlo al suolo con una super-sexy-mise, la prossima volta che lo incontri, prova a fagli una carezza. Tenera, tenera. Gentile. E sorridigli rassicurante e affettuosa. Avete molto da condividere insieme, oltre al sesso. franca pinzoni ciao franka, ..sono M., ho 20 anni e sto impazzendo... inizio a raccontarti tutto...un anno fa io e la mia amica ci siam iscritte in una palestra del nostro paese..il primo mese ero li semplicemente per sistemare il mio corpo ...poi ho guardato negli occhi il mio istruttore marco..24 anni..e ho provato una strana sensazione..cioè guardandolo mi sentivo fortemente in imbarazzo. col passare del tempo ..3 mesi siam andati avanti con sguardi ..giochetti..battutine ambigue..finchè finalmente mi ha chiesto di uscire..io al settimo cielo..siam usciti per un mese..e il primo giorno a livello sessuale c'è stato di piu del semplice bacio....c'è stato del petting profondo..e cosi era ogni volta che uscivamo perchè tra noi c'era una passione incontrollabile..poi dopo il primo mese l'ho scoperto in macchina con un'altra mentre si baciavano..non gli ho piu parlato..in palestra continuavo ad andarci ma non lo guardavo neanche pur standoci malissimo...poi lui mi ha chiamata e mi ha detto che non ne poteva piu di questa situazione e che almeno potevamo restare amici ma in realta siam tornati ad essere amanti..cioè alla prima occasione che siam rimasti soli abbiam finito per ritrovarci nudi uno accanto all'altro...è andata avanti cosi per altri 2 mesi ..poi con l'estate ci siam persi di vista..e anche dopo una litigata aassurda..nel senso che lui mi chiedeva di uscire a orari impensabili ..tipo le 5 di mattino o le 3 di notte...ed io ovviamente rifiutavo..e lui si innervosiva molto... è passata l'estate ..e non ci siam piu sentiti..io mi son riscritta in palestra..lo vedo 3 volte alla settimana ,ma ho saputo che si è rimesso con la sua ex..ragazza con cui è stato x 4 anni e che l'ha tradito..pero continua a guardarmi come l'anno scorso ed io vorrei tanto riuscire con lui..anche solo diventare la sua amante..so che non è poi una cosa cosi dignitosa ma è una cosa che desidero troppo rivederlo sola...e non in palestra....vorrei sedurlo fino a farlo cedere...sono gia abbastanza brava ma voglio dei consigli da un'esperta....per favore...io amo quel ragazzo...è buono..dolce..mi fa ridere e mi fa stare bene....quando lo guardo viaggio e la realta si disintegra....rispondimi presto.... RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Fuoco e fiamme 20anni tu, 24 lui. Carina te, carino lui. Pieni di vita entrambi e giocherelloni. Lo credo bene che, insieme, fate scintille e che i vostri sguardi, quando s'incrociano, sfrigolano e dardeggiano come tizzoni ardenti. Il ricordo bruciante dei bei momenti di passione è ancora lì, sulfureo e scoppiettante tra voi, come una tentazione irresistibile. Vi unisce il più dolorosamente sublime e ostinato dei ricordi. Il segreto piacere che vi siete dati reciprocamente Sciabolate di emozioni che hanno attraversato di luce il corpo e lasciato segni indelebili nella psiche. Almeno nella tua. In verità io non vedo niente di male in queste gioiose, irresistibili esplosioni di sensi e giovinezza. E' il canto flautato della vita che vuole vita e in-vita irresistibilmente alla gioia. Sei nell'età della pelle dorata e degli occhi lucenti. Sarebbe strano, triste, grigio e innaturale il contrario: l'avvilente mortificazione e il gelido rifiuto alle forze sommuoventi del desiderio, perchè, come fanciullescamente (ma giustamente) mi scrivi: la potenza di un desiderio d'amore disintegra i confini limitati dell'ovvietà e della banalità, fa viaggiare la mente, acuisce l'attezione, esaspera la sensibilità e stimola prepotentemente la creatività e il coraggio. Insomma mette in moto un mare di turbinosa istintualità e forze fisiche e psichiche che, fatalmente, se non vengono governate con un minimo di sensatezza, rischiano di ritorcersi contro e diventare oppressive e distruttivre. Non mi sembra il tuo caso, cara Marilù, dal nome così femminile e musicale: hai saputo negarti alle ore impossibili della notte, tenere un aristocratico distacco quando l'hai scoperto con un'altra, e passare un'estate, tutto sommato tranquilla, lontano da lui. Quindi nel tuo inconscio hai una ben salda e sana capacità di reazione. Però, adesso, questa giuggiolona debolezza (sfida) di riscriverti alla stessa palestra ! Per curiosità femminile, giovanile esuberanza e, sì, segreto desiderio di verificare la tua capacità seduttiva per metterlo - e mettere te stessa - alla prova. Nessuna esperta (!?) al mondo può darti un consiglio su come comportarti perchè è il tuo mondo unico e irripetibile che devi affrontare. Ma, se proprio ho da dire una sola cosa che ti sia di consiglio, è questa: non svalutarti mai, proteggiti, e dai con goia solo quello che ti senti di dare. Che sia tutta te stessa, o solo un bacio, o un pensiero, perchè solo questo ti darà consapevolezza, rispetto e dignità. franca pinzoni per doktorlove.com salve, mi chiamo R., ho già usato il vostro servizio e devo dire che sono rimasta contenta della vostra risposta. veniamo al dunque, il mio problema è sempre il solito, il mio ex- ragazzo, nn riesco più a ricostruire un rapporto con lui, più del solito "ciao come stai" non andiamo oltre, nn riesco ad aprire un discorso, niente... siamo capaci di stare insieme e nn dirci una parola, nn so se dipende dal fatto che non abbiamo niente da dirci o c'è imbarazzo. nn lo so, comunque rimane il fatto che ci vediamo quasi tutti i giorni a scuola, lui dice che a scuola non vuole sbilanciarsi troppo nei miei confronti perchè ci sono gli altri, ma dice che fuori la cosa cambia. ma non è vero. anche fuori dalla scuola è così, per quelle 2 volte che ci siamo visti, perchè abitiamo lontani, è stato più o meno la stessa cosa. noi siamo stati insieme per un anno e 5 mesi fa lui mi ha lasciato anche se lui dice il contrario, ma ora è come se fossimo due sconosciuti che nn si sono mai visti e che si scontrano per i corridoi della scuola, come costruire un rapporto con lui? premetto che con lui nn voglio rimettermi insieme, mi ha fatto troppo male e ancora ne sto pagando le conseguenze, non passa un giorno che non lo pensi e non lo nomini, lui infatti vuole sapere di me, quello che faccio, con chi esco, ma io sinceramente non voglio sapere quello che fa lui e soprattutto con chi esce, perchè credo di saperlo, lo faccio nn perkè non me ne frega niente ma perchè so che mi potrebbe dire delle cose che mi darebbero molto fastidio. come posso comportarmi?ora sto passando anche un periodo non molto bello a causa della mia famiglia, lui lo sa, credevo che almeno questo lo portasse a starmi vicino, invece a parte qualche domanda in più, niente, silenzio assoluto, nemmeno un chiamata.tutte queste cose gliele ho dette,gli ho detto il rapporto che vorrei con lui ma ancore niente da fare... aiutami... dammi un consiglio... cosa fare?????? RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Cuore di ragazza Sei una ragazza sensibile e intuitiva, molto giovane e inesperta. Eppure, malgrado la fragilità e il candore, tutto è già ben chiaro nella tua mente, anche se è difficile accettare ed arrendersi all'idea che il ragazzo che vorresti vicino e comprensivo per consolarti delle difficoltà che stai attraversando si mostra, al contrario, silenzioso e distaccato, incapace di darti quell'affetto e quel sostegno di cui senti intensamente la necessità per consolare la tua anima e sentirti un po' meno sola. Il tuo bisogno di calore e vicinanza invece di muoverlo a una più affettuosa sollecitudine, lo spaventa e lo allarma, facendolo apparire inconsapevolmente egoista, quando, probabilmente, è solo, a propria volta, troppo giovane e inadeguato, e (anche se è doloroso dirlo) non così tanto innamorato di te, d'avere l'ardore e la capacità di offrirti un vero aiuto. D'altronde lo vedi anche tu: il vostro rapporto si è sfilacciato in una sorta di noia e inconsistenza e tu stessa cerchi di difenderti da lui evitando di sapere quello che sai già che ti farà soffrire. Cara Rossella, stai affrontanto molte cose difficili e sei fin troppo brava a mantenere, malgrado l'incertezza e il disorientamento, questa sorta di calma interiore e capacità di ragionevolezza. Sei in un'età in cui devi imparare a convivere ed accettare non solo la tua stessa fragilità, ma anche quella degli altri e, persino, quella dei tuoi genitori: non più le mitiche, granitiche figure protettive della tua infanzia, ma esseri umani, come tutti preda di sconforti, contraddizioni e difficoltà. Nel frattempo però hai tutto il diritto di cercare di essere una ragazza spensierata e, nel limite del possibile, divertiti e gioisci il più possibile. Lascia libero il ragazzo di cui parli, non chiedergli più niente, quando lo incontri a scuola parla di tutt'altro e sorridi come se niente fosse. I miracoli di una giusta dose di allegria e indifferanza - lo scoprirai presto - sono strabilianti perchè niente incuriosisce e destabilizza di più di un improvviso e totale disinteresse dell'altro/a. Spero che tu abbia un simpatico giro di amicizie con cui, per il momento, consolarti e distrarti con cose normalissime e banali come cinena, pizze, balli e quant'altro. L'amore è meraviglioso, ma il piacere dell'amicizia non è da meno. Il massimo, in questi casi, è la classica amica del cuore con cui piangere, ridere e spettegolare a più non posso, dicendo peste e corna, senza ritegno e pietà, su tutto il Genere Maschile Umano in generale. Ah, che perfido diletto! Anche se, ovviamente, con sempre ben aperti gli occhi e le antenne vigili, perchè la classica eccezione alla regola si trova sempre e, guai ...a lasciarsela sfuggire! f pinzoni per doktorlove.com Oggetto: richieste Mi sono appena iscritta vorrei però subito inoltrare un richiesta di aiuto. Sono oramai ultra quarantenne e finora ho avuto pochissime, anzi praticamente nessuna storia importante. Non riesco a legare ad avviare un rapporto. Ho frequentato numerosi uomini e dopo alcuni incontri mi danno il ben servito fra complimenti e imbarazzi. Mi dicono che sono una ragionatrice, poco passionale e che incuto un certo timore. Io invece devo ammettere che ho tentato di coinvolgermi e di mettere a suo agio l'altro, cosa devo fare? RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Cuore di ragazza Gentile signora, non importa la sua età. Lei ha il cuore gentile e palpitante di un'adolescente, con le stesse ansie, gli stessi timori, la stessa - tenerissima - fragilità. Forse la vita l'ha obbligata a una precoce serietà ai tempi della sua prima giovinezza, quando essere spensierata e quel tanto futile e sciocchina sarebbe assolutamente doveroso e obbligatorio. Lei è diventata "grande" custodendo nel suo cuore il profumo di una freschezza che non ha potuto, per i più svariati motivi, esprimere al suo tempo consono, ma che, pur tuttavia, non ha mai perso l'amabile struggenza e intensità, e che ancora fa vibrare con poesia e quieta dolcezza i moti della sua anima. Ma nulla è mai veramente perduto nella vita. Quelle che spesso si rimpiangono come occasioni irrimediabilmente mancate, possono rivelarsi, al contrario di come capita di pensare nei momenti di sconforto, straordinarie occasioni di libertà non solo interiore, ma anche effettiva, e insospettate risorse per progetti di vita concepita con più leggerezza e vivacità immaginativa. Signora, lei non è poco passionale, lei è semplicemente una persona di grande buon senso e prudenza e, la capacità ragionatrice che incute un certo timore (negli uomini pavidi) e che, neppure tanto velatamente, le viene rimproverata, è un sano indicatore di equilibrio e intelligenza pratica a cui non deve rinunciare mai per la sconsiderata illusione di rendersi, per così dire, più attraente. Io immagino che lei abbia una sua ben salda stabilità econonica, una casa e, anche se magari non proprio esaltanti, bei punti fermi nella sua vita. Abbandoni quindi questa specie di dovere morale di sforzarsi di coinvolgersi nei rapporti d'amore e faticoso imperativo di mettere a proprio agio l'altro. I doveri imposti dall'alto non hanno mai fatto grande nessun amore. Anzi. E' proprio il contrario: la gioia, l'improvvisazione, un po' di trasgressione e il travolgente amore per le bellezze della vita fanno il miracolo. Sia generosa con se stessa. Coccoli la sua anima bella rinnovando la sua casa con fiori e colori luminosi, si diverta a peregrinare per i garden-center, grandi magazzini e quant'altro, soprattutto adesso che siamo in tema di lucine e decorazioni natalizie (di cui, lo confesso, io sono assolutamente una scellerata esteta). Si tuffi nelle mege-biblioteche a caccia di quel meraviglioso libro di poesie o romanzo d'amore che (quello sì) cambierà irrimediabilmente la sua vita e il suo modo di pensare, in questo momento, un po' troppo ansioso. Riempia i sui momenti di quiete a casa di bella musica e film da sognare. Si oganizzi con gite ed eventi culturali interessanti. Si sorrida. Non ha idea di come gli uomini (e le donne) siano irresistibilmente attratti dai misteriosi sorrisi interiori che vedono riflessi negli occhi di un altro/a. franca pinzoni per doktorlove.com Da: C. ciao mi piace molto un ragazzo un po piu grande di me.è fidanzato ma lei lo tratta malissimo e lo tradisce lui invece è buonissimo bravissimo gentilissimo un ragazzo che come lui ce ne sono pochi al mondo.io vorrei dirgli cosa provo ma sono timida e non ci riesco ormai tutti l hanno capito tranne lui. se sapessi che non gliene frega niente mi metterei il cuore in pace il problema è che mi sorride mi guarda come se....quando litiga cn la sua ragazza cioè sempre mi guarda come se mi volesse dire qualcosa.ma nello stesso tempo sembra che non la voglia mollare e continua a stare con lei vorrei un consiglio come posso fare per capire cosa prova senza dirglielo perchè non ci riesco!spero mi risponda presto grazie mille RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Parlare d'amore Mi sembra di vedervi, cuoricini di panna, dolce lui, dolce tu che mi chiedi la cosa più difficile del mondo: come dire senza dire, come fargli capire senza proprio spiattellarglielo in faccia, come arrivare a parlare al suo cuore evitando (giustamente) modalità troppo spicce e dirette. Lo credo bene che non ci riesci. Non tanto perchè sei timida e impacciata, ma perchè sei intelligente e sensibile, e delicata e riguardosa nell'avvicinarti al suo animo che, senz'altro ha capito qualcosa - in uno sguardo innamorato c'è un mondo! - ma che, probabilmente, a sua volta, non sa che fare, e si limita a sorriderti, incerto a propria volta sul da farsi. Intanto non è facile liberarsi di un legame precedente, anche se svuotato da ogni stimolo e felicità e, anzi, per malcontento e stanchezza, è scivolato in una sciatteria di sentimenti e corrosiva maleducazione di modi e parole che non solo fanno male al rapporto, ma che, se non si ha il coraggio di dare un bel taglio deciso, si incancreniscono in una forma di debolenza e dipendenza che minano l'essenza stessa della propria autostima e personalità. Quindi, cara tenerina, rispolvera tutte le antiche arti femminili e costringilo a parlarti e sorriderti sempre di più fino a che, abbastanza sciolto e rassicurato, si decida ad esporsi con più chiarzza. Dove vi vedete di solito? In qualche posto dove è possibile chiacchierare del più e del meno tranquillamente? Se sì, incrementa le occasioni d'incontro e cerca di capire quali sono gli argomenti che lo interessano. Ha un computer anche lui? Non avresti "bisogno" del suo aiuto per qualche programma? Abita vicino a te? Ci sarebbe il modo di dargli/farti dare un passaggio, o simili? Mi sembra che, se ci pensi bene, tu abbia abbastanza spazio per mettere in atto qualche innocua, ma utile strategia per intensificare le vostre frequentazioni e sperimentare come si mettono le cose tra voi. Nel frattempo, però, metti in preventivo ogni possibile risvolto. Spesso le "cattive" (o cattivi) compagni della persona desiderata, appena subdorano di star perdendo terreno, diventano di colpo agnellini dolci come miele e si mettono a difendere con le unghe e con i denti l'amore che fino a poco prima quasi disprezzavano e davano per scontato. E, comunque, sii molto accorta e, anche se è un po' crudele dirlo, sempre realista: quando un uomo/una donna si lasciano troppo a lungo bistrattare in un rapporto amoroso da un compagno/a troppo villano e aggressivo, c'è qualcosa in loro - una debolezza di fondo, una incapacità ad affrontare con risorse interiori e creative i momenti di solitudine - da valutare con attenzione. Ma, pure, allo stesso tempo, non disperare mai, perchè la forza dell'amore mette in moto meccanismi straordinari di rinascita e rinnovamento. franca pinzoni per doktorlove.com Da: S. anke io come tanti non avrei mai immaginato di ricorrere alla posta del cuore..ho 25 anni e soffro tantissimo perchè dopo 3 anni e mezzo il mio ragazzo mi ha lasciato..la storia non è però così semplice: All'inizio era una storia fantastica,lui innamoratissimo di me ed io, scottata dalla mia precedente storia che mi aveva fatto molto soffrire, ero piuttosto cauta. A poco a poco ho imparato a fidarmi di lui,a credere al suo amore più di ogni altra cosa, mi ha portato a casa sua e qui sono cominciati i problemi:sua madre,appena separata mi ha prima accolto bene,poi, a poco a poco, spaventata dal grande amore che il figlio provava per me, ha cominciato a metterci i bastoni tra le ruote..non potevamo uscire spesso perchè senò faceva l'inferno,ha cominciato ad offendermi.. Il mio ragazzo ha reagito, mi ha difeso, ma ha cominciato ad assecondare la madre,ad uscire sempre meno e per difendermi ha allontanato me dalla sua casa:in più si è agginto lo stress per lo studio..gli mancavano le ultime 6 materie alla laurea e voleva finire, semplicemente x poter andare via da quella casa!Mi diceva che non era giusto ke io soffrissi così per colpa della madre e che lui non mi meritava.Le cose peggioravano sempre nelle feste perchè sua madre pretendeva che i figli le passassero con lei..ed ecco che queste ultime feste sono stati fatali per il ns rapporto!!dopo Natale ho cominciato a vederlo sempre più nervoso,faceva lunghe camminate da solo ma mi giurava ke il suo stato d'animo dipendeva dalla madre,dai problemi che giorno x giorno continuava a crearci coinvolgendo anke la mia famiglia. Eravamo invitati da loro per il pranzo del capodanno ma lui aveva terrore che la madre usasse questo incontro per continuare ad assillarlo,infatti mi ha detto <<non preoccuparti,tanto le conseguenze le subirò io>>!!Giorno 31/12 ha approfittato di un mio momento di nervosismo per porre fine alla ns storia..non aveva neppure avuto il coraggio di venire a parlarne di presenza..L'ho voluto incontrare e mi ha detto qualcosa x me inaspettato:che non sapeva se mi amava +!!piangeva e non è stato in grado di spiegarmi niente!!giorno 1 l'ho richiamato e l'ho trovato in lacrime sotto la pioggia,gli ho chiesto di dirmi quello che provava per me perchè avevo bisogno di saperlo x andare avanti e mi ha risposto ke NON MI AMAVA +!!ke colpo!!L'ho richiamato dopo 10 giorni di silenzio e mi ha ripetuto la stessa cosa,che non mi ama e che probabilmente aveva mentito a sè stesso, continuando a dirmi che mi amava,chissà per quanto tempo!!mi ha anke detto ke in questi 10 giorni non ha sentito completamente la mia mancanza ma solo quella di mio fratello e di mia cognata con i quali uscivamo il sabato!è normale??non so + cosa pensare,è possibile che non mi sono accorta di nulla??è vero che era sempre stanco e nervoso ma non pensavo potesse dipendere da me anke perchè lui lo ha sempre negato!!Aiutatemi, a cosa devo credere?? RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Nervi saldi e tecniche di sopravvivenza (amorosa) Perfetto scrivermi. Non tanto perchè ho le risposte miracolose o particolari doti di preveggenza (magari), ma perchè un altro essere umano, possibilmente non direttamente coinvolto nello specifico della situazione che si sta vivendo, permette non solo di prendere un piccolo stop salutare da un opprimente momento emotivo che si vive con troppa carica ansiogena, ma, anche, scrivendo, di imporsi, in qualche modo, un utile riordino mentale e cronologico di fatti e sensazioni che rischiano di sopraffarci con la loro intensità. Mi pare di vederti, traumatizzata e dolorante. Sentirsi dire che non si è più amate e che, orrore degi orrori, persino l'innocua compagnia del fratello e della cognata erano più interessanti di noi (sob!... perdoniamolo biblicamente perchè doveva essere proprio sconvolto), spezzerebbe il cuore a chiunque. In questi casi c'è una sola regola aurea da praticare anche, se lo ammetto, difficilissima da mettere in pratica e dolorosissima da sostenere, ma realmente l'unica che abbia una minima speranza di capovolgere le sorti della situazione. Sparire, non telefonare, non farsi trovare tassativamente finchè le acque non si sono calmante, e l'oggetto dei desideri, tornato finalmente in sè, non incominci a sperimentare un maligno stupore - e malcelata rabbia - per tanta olimpica indifferenza (come? ...diceva d'amarmi e non si è nemmeno suicidata? ...non ha pianto e supplicato ...?!) L'amore ha bisogno di imprevisti, colpi di scena, capovolgimenti. La mamma l'ha stordito con melliflue denigrazioni e insinuazioni? Perfetto: lasciaglielo per un po'! Nessun giovane uomo di sani istinti e desideri resiste troppo a lungo a un tale, soffocante, abbarbicamento materno (e se resiste, anzi gli piace, peggio per lui e meglio per te che ti sei liberata in tempo utile da un inetto). Tu hai 25 anni, sei nel fiore della tua bellezza, femminilità e sensualità. Credi in te stessa e nella forza della tua giovinezza (di cui la mamma pare gelosissima - anche se anche lei, pur con un certo sforzo, bisogna perdonare biblicamente. Non deve essere facile esser sole e separate nella mezza età quando gli ideali sembrano lontani e le delusioni si sono accumulate...) Ma torniamo a te. Programmati. Segna sul calendario un mese - sì, almeno un mese intero - di silenzio. Datti (con criterio) ai saldi sfrenati (meravigliosi per ritrovare l'allegria e l'autostima!) Iscriviti ad un cineforum, ad un corso di ceramica, a qualsiasi cosa che ti tenga la mente e il tempo occupati finchè il tipo non si ravveda e lui - lui! - si decida a venirti a ricercare. Ma, intanto, guardati intorno che non si sa mai. Di bei giovani è pieno il mondo e un bel sorriso di ragazza fa sempre miracoli. E, se necessario, scrivici ancora, che noi ti ascoltiamo volentieri. salve, tempo fa la mia ragazza mi ha lasciato,forse perchè preferiva qualcun altro,ma io non ho mai smesso di volerla e forse neanche lei,come mi devo comportare?sono un pò confuso....la prego di risp al più presto, cordiali saluti RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Dolori necessari Due righe di richiesta d'aiuto, come un biglietto infilato in un bottiglia e lasciato alla mercé delle onde. Il mare di Internet l'ha despositato sulla mia spiaggia e io l'ho raccolto e letto con un vero male al cuore. Che cosa posso dirti di veramente consolante e utile per dare sollievo al tuo dolore? Che è un grande, immenso dolore, lo so, che schiaccia l'anima e toglie il fiato e, come dici tu, lascia confusi, storditi. Improvvisamente, disperatamente soli, senza più le rassicuranti tenerezze e confidenze, le dolci intimità, il rito delle piccole telefonate durante il giorno... La tua ragazza ti ha lasciato: si è portata via la tua allegrezza e la tua sicurezza. Di colpo ti ritrovi solo e fragile, non solo angosciato dall'insopportabile nostalgia del calore della sua vicinanza, del suono (amatissimo) della sua voce, del profumo segreto della sua pelle, ma anche orribilmente tormentato da uno strisciante e corrosivo senso di inadeguatezza, inutilità e fallimento. Una caduta brusca e drammatica di autostima alimentata dai sensi di colpa e della (inutile) ricerca di un perchè: ...dove ho sbagliato? ... che cosa ho fatto di male? ...perchè non mi ama più? ...allora non valgo niente... E ce ne vuole di tempo, e lutto interiore, per medicare le ferite e accettare la verità che la fine di un amore è il Grande Mistero. Qualcosa che non ha niente a che fare con la nostra, più o meno presunta paura di non essere "idonei". Lo stesso grande, inspiegabile (meraviglioso) mistero che è il suo inizio. In un giorno qualunque, tra mille persone, solo quell'unico sguardo - di donna, uomo, ragazza/o - è stato fatale per noi. Ha attraversato il muro della quieta indifferenza, della banalità dell'attimo che stavamo vivendo, per arrivare al centro stesso della carne viva del cuore, incendiando, con irreparabile furore, un mondo di fantasie, desideri e rispondenze che solo nella risposta dell'altro/a ha trovato il suo senso e significato. Sono dolori necessari, carissimo amico. Dolori santi e benedetti - anche se atroci - che fanno della nostra anima il luogo luminoso della riflessione, della maturità e della comprensione. Di noi stessi e degli altri. Che ci obbligano a confrontarci con l'essenza stessa delle nostra più carnale - spirituale! - autenticità e trarre da noi risorse di fantasia, coraggio e determinazione che, come d'incanto, si riverberanno a cascata anche su tutti gli altri aspetti della nostra personalità, arricchendola straordinariamente. ...non mi amava, ma forse mi ha amato... Ah, la struggenza di questo verso! L'accoglienza del mistero... Anche se sei confuso e nel dolore, non perderti d'animo. In questo momento non è il caso nè di insistere di rivedersi, nè di ritentare di ricucire il rapporto sulle stesse basi di prima. Prova a telefonarle, di tanto in tanto, ma senza chiederle di vedervi, né far cenno all'amore. Deve sentire nella tua voce una virile compostezza e saldezza. Parlale di quello che stai facendo in generale e informati di lei, ma sempre su argomenti "tranquilli" e anonimi, così che, piano piano, puoi capire se continuare. Da: S. Qui si danno consigli d'amore? Bene è proprio ciò che cercavo! Sono una ragazza di 21anni tra un po´ ne farò 22. La mia storia è un po´ complicata, cercherò di essere il più chiara possibile. Tutto ha inizio una sera di un anno fa in una chat. Conosco un ragazzo. La stessa sera, per una scommessa, ci scambiamo i num di cellulare. Lui mi chiama e incominciamo a sentirci via telefono. Nonostante mi susciti molta simpatia, non riesco ad essere sincera con lui: gli do un nome falso è così per il luogo in cui abito. Non mi fidavo, ho bisogno di guardare una persona negli occhi per capire se è sincera con me e a volte questo non basta neppure. I sensi di colpa mi assalgono quando lui mi chiede di incontrarci e quando scopro che anche se non riesco a guardarlo negli occhi è una persona con una bell'anima. Iniziano così i miei silenzi, le mie fughe che non riescono mai ad essere però definitive, perché c'è sempre un qualcosa che mi riporta a lui. Decido di dirgli la verità. Per fortuna riesce a capirmi. Dopo 4 mesi da questa rivelazione ci incontriamo. E' stato stupendo!! Anche se l'incontro è avvenuto nell'imbarazzo più completo, per una mezz'ora gli ho tenuto le mani appiccicate sugli occhi, dopo sono riuscita a rilassarmi. Ci siamo stretti poi in un dolce abbraccio e in un'infinità di baci. Sembrerà assurdo anche se ci siamo visti solo una volta, ma sentiti parecchio, sento di volergli bene. Vorrei coltivare questi sentimenti, ma ho paura di soffrire. Lui è più grande di me: ha 32 anni. Abitiamo a 3ookm di distanza. Io sto per finire l'università e tengo molto ad mia realizzazione professionale. Abbiamo deciso allora di non stare insieme, ma continuiamo a sentirci tutti i giorni e a scambiarci parole dolci. So di certo che lui ha avuto inoltre una storia occasionale di una sera. Giustamente non stiamo insieme, ma come mai io non sento di ricercare questo tipo di storie. E' vero che non è il mio ragazzo, resta il fatto però che provo qualcosa per lui e mi interrogo allora se abbia senso sentirci ancora. L'ultima grande delusione l'ho avuta mercoledì. Il giorno dopo dovevamo vederci a metà strada e lui la sera prima mi ha detto di avere un impegno. Ho tenuto il cell spento fino a domenica. Ho visto che ha provato a chiamarmi nei giorni seguenti. Ci siamo poi sentiti ieri sera per pochi minuti. Giusto il tempo di chiedermi come stavo, ma nessun accenno sul mancato incontro. Io orgogliosa, non ho alcuna intenzione di chiedere quale sia stato questo suo impegno. Adesso sono un po´ triste. Provo rabbia ne suoi confronti, ma non riesco ad odiarlo.In attesa di un consiglio la ringrazio anticipatamente. Se è possibile potrebbe rispondermi via e-mail e non sul sito? Grazie Farfallina indecisa RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Ciao farfallina, benvenuta in questa posta con tutto il tuo subbuglio di incertezze, paure e insicurezze che ti fanno agire un po' troppo inquetamente, riponendo aspettative esagerate in persone che prima stuzzichi per poi ritrarti. Sobilli per poi nasconderti. Intessendo relazioni virtuali che niente hanno a che fare la realtà autentica dei veri sentimenti profondi e condivisi. Ma niente di grave, carissima farfallina, sei solo molto giovane, inesperta ed emotiva. Stai giusto sperimentando, a tentoni, come potrebbe essere una relazione sentimentale con un uomo un po' troppo lontano (di kilometri ed età) da te. Che cosa di meglio quindi del rassicurante filtro anonimo e protettivo di uno schermo di computer dove dar forma e parole a fantasie d'amore e bisogni inconsci di scambi di confidenze esasperate? Per (tua) fortuna il 32enne ha dato prova di buon senso inventandosi un impegno all'ultimo momento, prima del vostro incontro a metà strada. E brava tu che hai tenuto spento il cellulare. L'istinto ti ha suggerito il giusto: non avevate niente da dirvi, se non che state giocando (entrambi) un gioco un tantino morboso e ambiguo che, sotto sotto, nessuno dei due vuol veramente far uscire dalla dimensione virtural-onirica. Carissima bambina, io credo che tu abbia bisogno di incrementare con più realtà e vivacità la tua vita quotidiana, con amicizie praticabili della tua età e spensieratezza. Tutto in te grida voglia di leggerezza e naturalezza. Guardati intorno, tra i compagni e compagne d'università, con chi potresti allacciare buoni rapporti di allegra compagnia. Mi sembri timida e un po' troppo sola, ma non aver paura: la vita è paziente, sa aspettare. Nel frattempo, a poco a poco, dirada i tuoi scambi epistolari con l'uomo lontano - anche lui, mi sembra, molto impaurito e solo. Non odiarlo, per carità. Davvero non è il caso. In fondo vi siate tenuti molto per mano (virtualmente) e vi siate fatti un gran compagnia. Ma la vita vera è qui, adesso. La vita è quella che si può toccare. franca pinzoni per doktorlove.com Gentile Dott.ssa, Le sembrerà quantomeno singolare che un uomo con qualche capello brizzolato si rivolge a Lei per un commento,un punto di vista o un suggerimento,qualsiasi esso sia naturalmente! In breve... mi ritrovo da qualche tempo in una situazione in cui mai e poi mai avrei pensato di cadere e sentirmi prigioniero di sentimenti davvero forti! Ho conosciuto una Donna con la quale ho instaurato un rapporto d'amicizia profondo basato sul rispetto,la buona educazione ed un pizzico d'ironia che credo non guasti di questi tempi.Una coetanea separata da tempo con la quale ci si chiacchera di tutto un po',si condividono momenti di svago(un aperitivo,un cinema,un po'di musica)alternati a colloqui anche profondi. E'una signora separata con 2 figli , che lavora come un mulo,che fatica quotidianamente per vivere in modo dignitoso e senza alcun aiuto esterno.Eppure è di un altruismo non comune e davvero coraggiosa.Personalmente non sono mai stato sposato(ho 46 anni) non tanto per vigliaccheria o quant'altro quanto per il fatto che,come certamente saprà,nella vita non sempre sei tu a sceglere o comunque i tempi corrono paralleli ed io evidentemente non ho colto l'attimo di certe occasioni e poi perchè francamente la solitudine (fino ad oggi almeno)non mi ha mai attanagliato.Il lavoro,la casa,i viaggi,qualche amico ecc... Tornando a noi quest'amicizia si è trasformata(come spesso accade)in qualcosa di diverso:che mi sia innamorato?Credo di si!!! Il fatto è che è un sentimento che non ho esternato fintantochè non ne ho avuto la certezza! Di qui sono iniziate le mie difficoltà!I rapporti con la Signora in questione non sono affatto cambiati,anzi ma putroppo mi ha confidato che il suo cuore è altrove,lontano 500km e che,pur sapendo che l'uomo dal quale si sente rapita non farà mai una scelta diversa da quella attuale,che addirittura non si impegnerebbe nuovamente con lei,che lascia a lei il peso di un'eventule scelta definitiva perchè merita di piu',non si sente attualmente in grado di abbandonare il suo sogno,rimanendo sospesa a mezz'aria e confusa .Mi ripete che con me sta bene,che mai vorrebbe perdere la mia amicizia ma che (ovviamente)la scelta di "soffrire"o meno per amore è solo mia!Ed io ovviamente soffro in silenzio!Che strana la vita in certe circostanze!!!E sfiga vuole che ancora una volta arrivo in un momento sbagliato!!!Non so neppur io che fare! Lasciar perdere e continuare il mio cammino per altri lidi,vivere in uno stato d'attesa che potrebbe protrarsi all'infinito,continuare quest'amicizia cosi'bella ma altrettanto faticosa e struggente(per le ovvie ragioni riportatele).Mah!.... Le sarei grato se mi esprimesse il suo punto di vista al riguardo e ringraziandola per il tempo che potrà dedicarmi mi permetta d'inviarle questo mazzo di fiori!Solo virtuali purtroppo...lo so,ma pur sempre profumatissimi di simpatia per Lei. Grazie..R. RISPOSTA DI FRANCA PINZONI Il fascino dell'amor lontano Caro amico, è la sua lettera che profuma di sentimenti lindi, rispetto e piacevolissima buona educazione. Lo credo bene che la signora di cui è innamorato affermi di stare benissimo con lei e che mai e poi mai vorrebbe rinunciare alla sua amicizia. E' una gran ricchezza poter contare sull'affettuosa vicinanza di una persona assolutamente affidabile e seria. L'unico inconveniente delle persone così amabili e assidue è che rischiano di apparire un pochino sbiadite e prevedibili paragonate al Grande Sogno, di solito - come da copione - lontane, sfuggenti e investite di un mondo romantico e un po' fanciullesco di fantasie emotive e subbugli un po' irrealistici di sentimenti amorosi difficilmente sperimentabili (a lungo) nella vita reale. Io non ne farei un dramma, gentile amico. Anzi ne sarei intenerito, e persino indulgente, come di un pensiero-balocco che la sua compagna serba nel suo cuore per colorare con un po' emozione e rosa intenso certi insostenibili grigiori quotidiani e pesantezze del vivere che, altrimenti, rischierebbero di schiacciarla. Il Grande Sogno, in fondo, non è altro che un'espediente dell'anima, quasi una poetica risorsa del mondo interiore di dare vita e immagine al bisogno che abbiamo tutti di Grandezza e Sublime. In qualche modo, la gentile signora, alimentando il suo dolce sogno, dimostra di possedere un'interiorità ricca e vivace, calda di sentimenti e purezza di cuore. Glielo lasci il suo balocco dunque, e ne sorrida. E lei, per primo, non se ne lasci travolgere. Continui senza timori (e senza gelosie) a coltivare la sua amorosa (e condivisa) amicizia con la bella signora in questione. Lei ha dalla sua la forza del presente, della realtà, della vicinanza e dell'assidua presenza che, vivificata dall'entusiasmo delle piccole gioie da condividere insieme realisticamente - ...un ristorantino di tanto in tanto, il rito delle telefonate, un film, una giornata al mare - creano miracoli di rassicurante e serena intimità. E lasci che, piano piano, sia davvero il cuore a decidere per voi, e non la paura di essere rifiutati o un malinteso senso di orgoglio. Il cosidetto Grande Sogno, per parte sua, ha già deciso che non ne vuol sapere di impegnarsi (quando un uomo/una donna pronunciano la fatidica frase del "...meriti di più!" vuol dire che, per loro, la storia è già finita da un pezzo e che non vedono l'ora di squagliarsela...). Sia propositivo e soprattutto positivo e, di tanto in tanto, anche lei, giochi i bei giochi dell'amor sfuggente. Non si faccia trovare. Sparisca per un giorno, faccia un po' il misterioso. Giochi un pochino a rimpiattino. L'amore ha bisogno di imprevisti, sorprese, colpi di scena, batticuore... se no, se li inventa! Appunto. |

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